VINI DEL FRIULI

    L’Italia è doviziosa di bellezze naturali e il Friuli rappresenta una delle sue più belle regioni; affascinante, generosa, dal sereno paesaggio e dalla lussureggiante vegetazione, questa plaga ha alle sue spalle una imponente giogaia alpina e ai piedi dorate e ridenti spiagge. Le sue famose colline ricoperte di vigneti di grande nobiltà possono fornire alla lunga lista di poderi e fondi già potenzialmente esistenti in Italia una appendice pregevole, capace di arginare e fronteggiare con produzioni « hors ligne » l’avanzata dei più fortunati e famosi vini d’oltralpe. I vini pregiati friulani non sono ancora conosciuti quanto meritano; la loro diffusione, grazie a una organizzazione commerciale privata, è abbastanza buona in Italia e anche all’estero, ma il consumatore, in parte, sottovaluta la bontà, la freschezza, la elegante stoffa, la delicatezza, la soavità di questi vini, che formano una vasta e aristocratica gamma nel­la produzione non solo italiana, ma europea.

     I vini friulani sono stati vini di papi, di re, di principi e hanno mantenuto intatte le qualità che li resero famosi anche nelle produzioni attuali, in modo particolare in alAntica cantina friulana ricavata nel tufocune zone di pregio, quali Rosazzo, Buttrio, Cormons, Savorgnano, Gradivia (pregevolissima e rara la produzione del Castello di Spessa), Faedis, ecc. Manca ancora, forse, il « finissaggio », la « mano » che solamente esperti enologi a conoscenza delle più avanzate tecniche di vinificazione e fermentazione possono dare a questi vini per renderli perfetti.

       VINI BIANCHI

    TOCAI (uva locali): questo vitigno non ha nulla in comune con il tipo Furmint da cui si ottiene il Tocay ungherese. Colore paglierino con sfumature citrine e oro pallido, delicato e caratteristico profumo, gusto deliziosamente amarognolo di mandorla, vellutato, armonico, asciutto; regge bene l’invecchiamento che gli dona una particolare morbidezza. Il Tocai è un eccellente vino da minestre delicate, antipasti leggeri, piatti a base di uova. Ottimo aperitivo. Gradazione alcolica 11,5-12°. Come vino da pasto servire a 10-11°C, come aperitivo a 8-9°C. È particolarmente pregiata la produzione di Buttrio, Castello di Spessa, Prada-mano.

     VERDUZZO (uva Verduzzo): colore giallo dorato, un poco tannico, delicato profumo di mandorla dolce, sapore morbido e asciutto. Quando è ancora giovane sprigiona una microscopica « grana » (bollicina) che gli dona una beva invitante e simpatica. Gradazione alcolica 11-11,5°. Come aperitivo servire a 8-9°C. Sulle minestre, zuppe e pesce -servire a 10-12°C.

    VERDUZZO DI RAMANDOLO (uva Verduzzo leggermente appassita): colore giallo-dorato carico, profumo intenso e gradevole, sapore caratteristico, dolce, a volte frizzante quando viene imbottigliato in primavera. Questo eccellente vino da dessert è conosciuto fin dal Medioevo. Gradazione alcolica 12-13°. Servire a 10-11°C.

    RIESLING ITALICO (uve Riesling italico e un poco di renano): colore giallo paglierino scarico, profumo ca­ratteristico, piacevole, sapore asciutto e deliziosamente sapido, corpo leggero ma armonico. Vino da pesce. Gradazione alcolica 11,5-12,5°. Servire a 10-12°C.

    SAUVIGNON (uva Sauvignon): colore paglierino carico, delicato profumo e aroma leggero che ricorda l’uva, sapore armonico, fresco, speciale ed elegante. Un discreto invec­chiamento lo affina. Ottimo vino da pesce. Gradazione alcolica 11,5-12,5°. Servire a 10-11°C.

    PINOT BIANCO (uva Pinot bianco): elegante colore paglierino scarico con riflessi verdolini da giovane, dorato tenue dopo invecchiamento, caratteristico e pregevole profumo, sapore pieno, gusto vellutato, morbido, secco. Il vitigno è stato intro­dotto nel Friuli verso il 1700. È considerato un vino di classe ed è rinomato anche oltremare. È un eccellente vino da pesce, crostacei e minestre delicate. Gradazione alcolica 11-13°. Servire a 10-

    PINOT GRIGIO (uva Pinot grigio): il vitigno si discosta dal pinot bianco sia per il colore sia per un con­tenuto alcolico un poco più elevato. Colore giallo-dorato chiaro, profumo accentuato e caratteristico gusto vel­lutato, morbido, secco, stoffa deli­cata, ha grande razza e classe. Ec­cellente vino da pesce. Gradazione alcolica 12-13°. Servire a 10-12°C.

    RIBOLLA GIALLA (uva Ribolla): colore paglierino con riflessi verdolini, sapore fresco, vinoso, dolce. Vino da dessert di consumo locale. Gradazione alcolica 9-10° Servire a 10°C.

    MALVASIA FRIULANA (uva Malvasia bianca): colore paglierino intenso, odore gradevole e caratteristico, sapore vellutato, caldo, armonico, di elegante stoffa. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 10-12°C.

    BIANCO DEL COLLIO (uve Tocai, Riesling, Malvasia, Ribolla, Pinot grigio ecc.): è prodotto nella zona collinare di Gorizia. Colore paglierino carico, odore neutro, fine; sapore asciutto, fresco. Non si presta all’invecchiamento. Vino da minestre e piatti di uova. Gradazione alcolica 11°. Servire a 12-13°C.

    TRAMINER (uva Traminer): colore paglierino carico, delicatamente aromatico da giovane e speciale bouquet dopo invecchiamento, sapore pieno di corpo di buona struttura, caratteristico, tipico. Eccellente vino da pesce e minestre. Gradazione alcolica 12-12,5°. Servire a 10-12°C.

    PICOLIT (uva Picolit): questa gemma dell’enologia friulana e italiana rischia di scomparire a causa della estrema delicatezza del suo vitigno, soggetto all’aborto floreale, difetto costituzionale che un grande tecnico italiano, il Prof. Dalmasso, combatte creando ibridi idonei alla produzione di questo grandissimo e impareggiabile vino dal bel colore paglierino carico. Ha profumo intenso e pieno, leggermente erbaceo, sapore marcatamente amabile, di ottima struttura, armonico, adatto a lungo invecchiamento che lo affina notevolmente, trasformandolo in grandissimo vino da fine tavola. Viene considerato l’unico grande rivale dello Chàteau Yquem sul fegato d’oca. Gradazione alcolica 12-14°. Servire a 8-10°C, in apertura di pranzo.

VINI ROSSIVini rossi del Friuli

    CABERNET (uve Cabernet Frane e Cabernet Sauvignon): colore rosso rubino che con l’invecchiamento acquista «nuances» color mattone, delizioso bouquet e speciale profumo erbaceo. Un poco tannico da giovane, diventa con la maturità pieno, caldo, rotondo, vellutato. Di ottima struttura organolettica, deve essere considerato fra i più grandi vini da arrosto, selvaggina e cacciagione; possiede inoltre anche delle virtù terapeutiche e merita tutta la considerazione dei buongustai. Gradazione alcolica 12,5-13°. Servire a 20-21° C.

     MERLOT (uva Merlot): colore rosso rubino più o meno intenso, profumo e sapore delicatamente erbacei, morbido con delizioso retrogusto amarognolo, asciutto, armonico, pie­no. Quando proviene da zone di pregio si presta a moderato invecchiamento. Ottimo vino da arrosti di carne bianca. Il tipo normale è buon vino superiore da pasto. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 18°C.

    MALBEC (uva Malbec): colore rosso rubino chiaro, tenue profumo di fragola, sapore leggermente amarogno­lo, pieno, non di grande stoffa ma armonico; si presta a moderato in­vecchiamento. Vino superiore da pasto e d’arrosto quando è invec­chiato. Gradazione alcolica 12-12,5°. Servire alla temperatura di 19°C

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