Tintarella: i rischi da tanoressia

28_05_2013Foto04       L’estate sta arrivando e porta con sé i rischi da tintarella. L’abbronzatura conferisce certamente un aspetto sano, si è e ci si sente più belli, ma attenzione alle insidie del sole e alle precauzioni necessarie per proteggere la pelle. C‘è una ricerca a porre nuovamente la questione, quella portata a termine dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II.

       Lo studio riguarda il comportamento dei 191 ragazzi di un liceo napoletano, ed è stato realizzato da Giuseppe Monfrecola, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia, con il coordinamento di Gabriella Fabbrocini.   Il dato che emerge è allarmante, tra gli studenti di età tra i 16 e i 19 anni,  il 17% non pensa che l’esposizione solare sia dannosa, mentre il 35% è totalmente ignaro dei rischi derivanti dall’uso dei lettino solari.

       Si chiama tanoressia, spiega Gabriella Fabbrocini, ed è “la mania da abbronzatura” che esiste  a tutte le età, ma soprattutto tra i più giovani, esponendoli al rischio di tumori cutanei”.  Il problema più importante da affrontare, nella stagione del ‘risveglio’ della natura e del sole, non è solo la prova costume, ma soprattutto è quello di arrivare all’appuntamento estivo con una pelle predisposta all’esposizione solareLa ricercatrice sottolinea che  basta seguire i tre passi fondamentali: pulire, tonificare ed idratare”.

      Insomma, cercare di avere cura della pelle facendo in modo che “arrivi nello stato ideale per accogliere i raggi sani e proteggersi da quelli dannosi come i raggi Uva che, penetrando in profondità, sono responsabili del foto invecchiamento, di allergie solari e nei casi più gravi dei tumori della pelle“.

     La ricercatrice spiega  che ”per chi ha una pelle delicata e tendente a eritemi solari è possibile rinforzare28_05_2013Foto05 l’organismo assumendo -integratorialimentari-  che aiutino ad assimilare le sostanze di cui ha bisogno la nostra epidermide, per evitare che la pelle reagisca positivamente al primo sole ed arrivi sulla spiaggia preparata”.

      L’indagine svolta dagli specialisti ha appurato quanto i giovani siano inconsapevoli dei rischi derivanti da un’eccessiva esposizione ai raggi solari.  Non è un problema procrastinabile, che non li riguarda. Ma la “pelle non dimentica”, le le bruciature ed i maltrattamenti,  avverte Lucio Andreassi, presidente della Società Italiana di Dermatologia, sul portale del Ministero della Salute. “I danni provocati dalle scottature prese da bambini a causa di eccessive esposizioni al sole, senza opportuna protezione, riemergono puntualmente a distanza di tempo, rappresentando uno dei fattori principali di rischio di neoplasie cutanee in età adulta. Le alterazioni prodotte dai raggi ultravioletti sul bagaglio genetico – aggiunge Andreassi – sono irreversibili”.

    Quindi l’importante, come suggerisce il Ministero della Salute, è conoscere i danni che il sole può provocare e che “l’uso di solari appropriati protegge dai rischi del cancro della pelle, evita arrossamenti ed eritemi e previene il foto-invecchiamento della pelle”.

28_05_2013Foto06       Occorre tenere a mente che nessun prodotto protegge totalmente e, quindi,  evitare le ore più calde (11.00-15.00) e sostare in un luogo ombreggiato fra le 11.00 e le 13.00, ricordando però che alberi, ombrelloni e tettoie non proteggono completamente dalle radiazioni solari.

   Soprattutto, bisogna stare attenti a non scottarvi mai. Con il sole a picco proteggetevi indossando una t-shirt, un cappello a falda larga e gli occhiali da sole, insomma coprite la pelle, gli occhi e la testa.  Evitate comunque di stare troppo al sole, una eccessiva l’esposizione ai raggi UVA+UVB non fa bene.

     Infine, anziché ricorrere agli integratori abbiate cura della vostra alimentazione. Per idratare e preparare la pelle allo stress estivo vale la regola del bere spesso e quella di consumare molta frutta e verdura.  Vi sono molti alimenti che possono aumentare l’apporto di antiossidanti come beta-carotene, vitamina C, vitamina E, zinco, selenio, glutatione.

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