Statine e riso rosso per la colesterolemia. I valori di colesterolemia totale sono tra i parametri ematici più importanti per definire lo stato di salute di riso rosso contro il colesteroloun paziente. I medicinali più utilizzati per abbassare i valori, che sarebbe preferibile mantenere al di sotto 200 mg, sono le statine, ma esistono anche altre classi di composti. Un valore da tenere in considerazione, oltre al colesterolo totale, è il rapporto tra il colesterolo totale e quello HDL, che dovrebbe essere inferiore a 5 per gli uomini ed a 4,5 nelle donne.

  Molti pazienti con elevati valori di colesterolemia fanno uso di farmaci seguendo le indicazioni del proprio medico curante ma, accanto ai farmaci di sintesi, esiste una vasta gamma di integratori. Molto utilizzati sono gli integratori a base di betaglucani, omega 3, fitosteroli, policosanoli e leucitine. Un alimento interessante è il riso rosso fermentato che, grazie all’elevato contenuto in monacolina K, ha dimostrato notevole efficacia nel contrastare l’ipercolesterolemia, tanto da essere paragonato ad un farmaco.

   Molti sono i principi attivi contenuti nel riso rosso fermentato paragonabili per attività e struttura addirittura alle statine di sintesi. Sono stati segnalati in­terazioni ed effetti indesiderati dovuti alla contemporanea assunzione di statine. Le più importanti reazioni segnala­te sono: dolori muscolari (fino ad un caso di rabdomiolisi vera e propria), aumento del CPK, disturbi gastrointestinali, danni al fegato, reazioni dermatologiche.

   In caso di iper-colesterolemia, è buona norma mantenere un’alimentazione adeguata con un basso tenore di grassi e zuccheri semplici. In caso si voglia utilizzare degli integratori contemporanea­mente all’assunzione di statine, sarebbe opportuno evitare il fai da te e chiedere consiglio in farmacia, dove è possibile reperire entrambe le categorie di prodotti.

 

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