Sport in spiaggia e in acqua

ragazzi al mare.     Ottime sono le passeggiate a piedi nudi sulla sabbia, in grado di stimolare i riflessi pro-priocettivi del piede e della caviglia (si migliora l’equilibrio) oltre a rinforzare la tonicità dei muscoli delle estremità. Le solcature ondulate della sabbia, create dal moto ondoso, adattandosi alla volta plantare distendono e massaggiano la fascia plantare e i muscoli plantari. Questa azione, oltre a potenziare il fitto intreccio di vene della pianta del piede, costituisce un ottimo momento fisioterapico per patologie molto spesso associate e concausa dell’insufficienza venosa cronica. Il secondo step può essere la “camminata sportiva” wal-king o fitwalking, diciamo una passeggiata a ritmo più intenso, il terzo è il jogging. Il consiglio è quello di correre/camminare lungo la battigia, avendo così l’opportunità di beneficiare del cosiddetto “areosol marino”, cioè la brezza spesso invisibile, formata da milioni di particene d’acqua sospese in aria, che vento e moto ondoso trasportano dal mare alla costa.

Passando dalle attività in spiaggia a quelle direttamente in acqua, un primo consiglio può essere quello di camminare, anche lentamente, magari leggendo il giornale o conversando, avendo cura però di immergersi fin quasi alle ginocchia. Il movimento serve a tonificare le masse muscolari e, potenziando la loro azione, favorire lo scarico venoso; camminare con acqua al bacino è meno faticoso e ancora più benefico per il sistema venoso degli arti inferiori, perché la pressione dell’acqua controbilancia la pressione idrostatica del sangue favorendone lo scarico. È pertanto altamente consigliato per le nostre gambe, ed ottimo per l’abbronzatura.

La resistenza che l’acqua oppone ad ogni movimento è 12 volte maggiore alla resistenza opposta dall’aria. Ne consegue che un esercizio in acqua equivale a farne almeno una decina a terra. La ginnastica in acqua o aquagym è di grande efficacia, per i motivi anzidetti, mentre negli stabilimenti più organizzati si può anche effettuare qualche seduta di aquaspinning (bici stazionaria in acqua) che unisce all’idromassaggio procurato dal movimento dell’acqua il valido esercizio aerobico lento e prolungato delle pedalate in acqua, permettendo di tonificare e rassodare il nostro corpo.

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