Sovrappeso ed obesità’: quale alimentazione

limenti da usare con moderazione

Dieta a basso tenore calorico

Si accumula peso quando l’apporto calorico attraverso l’alimentazione è maggiore rispetto al dispendio energetico; questo eccesso viene conservato dall’organismo sotto forma di grasso.

Il modo migliore per perdere peso consiste nel ridurre l’apporto energetico e nell’aumentare l’attività fisica.

L’obesità e le sue complicazioni abbreviano la vita e aumentano il rischio di contrarre altre malattie quali diabete, ipertensione, calcolosi biliare, patologia respiratoria, osteoarticolare e, in particolare, cardiovascolare.

È importante, inoltre, sottolineare che la maggioranza di queste malattie è reversibile e che tutte traggono miglioramento dalla riduzione di peso.

Nelle diete dimagranti l’apporto calorico giornaliero della dieta deve essere stabilito e strettamente controllato dal medico, poiché tutti i nutrienti essenziali devono essere adeguatamente presenti per soddisfare le necessità dell’organismo e rigorosamente stabiliti caso per caso, secondo l’età, la corporatura, l’attività fisica svolta, le condizioni fisiche e psichiche dell’individuo ed eventuali patologie coesistenti.

Il dimagramento dovrà essere lento e graduale e sempre rigorosamente sorvegliato dal medico.

Attenzione alla bilancia, quindi; ma soprattutto è importante rivedere e correggere abitudini alimentari sbagliate, mangiare meno grassi, consumare più frutta e verdura, incrementare l’attività fisica, poiché solo migliorando lo stile di vita globale dell’individuo, la perdita di peso che ne risulta può essere duratura e veramente benefica per la salute.

La prevenzione dell’obesità deve incominciare dall’infanzia. I genitori devono essere informati sui rischi della sovralimentazione e della inattività fisica. 

Foto in alto e a lato, alimenti da usare con moderazione: in basso, alimenti da evitare

Cibi da usare con moderazione

Carne magra: manzo, vitello, pollo, coniglio, tacchino (senza pelle che contiene molto grasso).

Pesce magro: nasello, rombo, spigola, sogliola, platessa, limanda, orata, branzino, pescatrice, polipo, palombo, merluzzo, trota.

Verdure ed ortaggi vari: tutti di basso valore calorico, attenzione a patate e legumi perché più calorici.

Frutta fresca di stagione: ad eccezione di fichi, cachi, banane, uva, prugne, castagne, che sono ricchi di zuccheri.

Uova (poche) alla coque, sode e in camicia.

Prosciutto crudo e cotto, privato del grasso, bresaola.

Latte parzialmente scremato, yogurt da latte magro.

Pane bianco, pane integrale, crackers, grissini, pasta, riso, semolino e cereali anche integrali.

Formaggi semigrassi: ricotta, provola, mozzarella, tomino, quartirolo, scamorza.

Thè e caffè dolcifica ti con piccole quantità di zucchero o dolcificanti.

Cibi da evitare:

alimenti da evitareCarni grasse: specie il maiale, l’agnello e il capretto.

Pesci grassi: specie l’anguilla e soprattutto il tonno sott’olio.

Salumi ed insaccati: pancetta, mortadella, salsiccia, coppa, salame, wurstel.

Tutti i formaggi, ad eccezione di quelli più magri già indicati.

Grassi da cucina: panna, lardo, strutto, burro e oli vegetali in eccesso.

Dolciumi e dolcificanti in generale: Zucchero, miele, marmellata, sciroppi, caramelle, cioccolato.

Frutta fresca: banane, cachi, fichi, castagne, prugne.

Frutta secca e sciroppata.

Salatini, prodotti salati. Salse, maionese.

Bevande alcoliche: vino, liquori, birra, aperitivi, digestivi.

Bevande gassate artificiali: cole, aranciata, chinotto ecc.

Condimenti…

È opportuno utilizzare per i condimenti: olio di oliva extravergine, mais, soia, girasole e granoturco, in piccole quantità (due cucchiai al giorno). Pelati, limone, aceto, aromi, basilico, origano, aglio, prezzemolo, sedano, sott’aceti.

Usare poco sale.

Cuocere le carni ed i pesci ai ferri, alla griglia, arrosto, al cartoccio, lessati e al vapore, senza intingoli.

Preferire le verdure cotte al vapore, lessate in poca acqua, cotte al forno, brasate (cioè cotte a fuoco basso, con acqua o brodo, incoperchiate).

Programmare i pasti quotidiani, non mangiare fuori pasto e non saltare mai un pasto. 

CSPTO – Centro Studi per la Prevenzione e la Terapia dell’Obesità. 

Ricerca bibliografica e testi a cura della dott.ssa Maria Teresa Pilla Gantès

Questa scheda riporta solo principi dietetici generali. E’ bene che ogni dieta sia personalizzata da un medico

 

 

 

 

 

 

D

 

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )