Sformato dolce di riso 

Tipo di cucina: rapida

Attrezzatura: 1 casseruola, 1 stampo rotondo da sformato, con foro centrale

Ingredienti per 4 persone: Riso, 110 gr.;  latte, 3/4 di litro; zucchero: 50 gr.; 40 gr. di uvetta dl Corinto, ammorbidita in acqua calda;  40 gr. di pinoli, un pizzico di cannella in polvere:  una bustina di vaniglia: 2 chiodi dl garofano;  1 pizzico di sale; burro per lo stampo.

Preparazione:sformato dolce di riso

Mettete il latte nella casseruola, portate a ebollizione a fuoco medio, aggiungete riso e sale. Unite quindi la vaniglia, i chiodi di garofano e rigirate con cura.

Dopo circa 5 minuti aggiungete tutto lo zucchero, l’uvetta di Corinto ben strizzata ed infine i pinoli. Fate cuocere il composto per altri 15 minuti circa sempre a fuoco medio e mescolando continuamente perché non si attacchi.

Togliete il recipiente dal fuoco quando il riso è ancora al dente. Imburrate lo stampo, versatevi il composto e livellatelo in superficie. Lasciate raffreddare prima di rovesciare lo stampo nel piatto di portata. Spolverizzate di cannella e servite.

Consigli pratici:

Potete mettere i chiodi di garofano in un sacchetto di garza per toglierli prima di versare il com­posto nello stampo.

Se il composto risultasse troppo liquido, per addensarlo aggiungete un poco di maizena sciolta in poco latte.

Vini consigliati

Albana di Romagna amabile a 12 °C; Colli Albani amabile (Lazio) a 12 °C; Bianco d’Alcamo (Sicilia) a 12 °

CURIOSITÀ:

i chiodi di garofano sono i germogli essiccati dei fiori, raccolti prima di aprirsi, di un grande albero sem­preverde che può raggiungere i 15-20 metri di altez­za, il cui nome botanico è Eugenia caryophillata.

NOTA DIETETICA

In genere la frutta dolce, se in minima quantità, si combina bene con i cereali: per esempio il pane con l’uvetta o questo stesso sformato di riso, che comunque, come i gelati ed i dolciumi in genere, non dovrebbe essere consumato alla fine del pasto per non disturbare la digestione de­gli altri alimenti.

È invece ideale come spuntino o merenda adatto sia ai bambini che agli adulti.

Ricordarsi che l’accostamento di riso e latte non è mai di facile digestione in quanto la bollitura cui viene sottoposto il latte, altera la sua composizione proteica; inoltre sopra i 40 °C vengono distrutti gli enzimi e molte vitamine.

Sconsigliato in casi di diabete e dispepsie.

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