Scaloppe all’aceto  balsamico

scaloppe al blsamico

Ingredienti: 400 g di filone di maiale, 4 cucchiai d’aceto balsamico, 100 g di farina, -1 tazzina di brodo, burro, olio extravergine d’oliva, sale.

Ricavate anzitutto dalla carne di maiale una decina di fettine (se non le avete fatte tagliare da un macellaio quasi introvabile) spianatele e infarinatele.

In un tegame abbastanza largo fate scaldare il burro e l’olio, unite la carne tagliata a fettine, salate e pepate.

Lasciate cuocere per pochi minuti, senza far rosolare e facendo in modo che le scaloppine rimangano bianche.

Spruzzate quindi la carne con l’aceto balsamico e lasciate che evapori, poi aggiungete un po’ di brodo in modo che, mescolando con il sugo di cottura, si formi una cremina.

Presentate il piatto con qualche “foglietto” di grana tagliato sottile.

 

Cipolline in agrodolce

Ingredienti: 1/2 bicchiere d’aceto balsamico di Modena, 450 g di cipolline bianche, 40 g di zucchero, 60 g di burro, 7 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale.

mastro acetiere dei Balsamico

Le cipolline in agrodolce non sono certo un piatto tipico esclusivo della cucina modenese, ma l’utilizzo dell’aceto balsamico nell’esecuzione della ricetta conferisce a questo delizioso contorno un sapore decisamente particolare.

Procurarvi delle cipolline piatte, le più adatte a essere cucinate in agrodolce, pulitele, lavatele e asciugatele accuratamente.

Versatele poi in un largo tegame e ponetele su un fuoco con fiamma non alta: quando le cipolline cominciano a prendere colore, aggiungete il burro e l’olio e rosolatele tenendole mescolate con un cucchiaio di legno. A quel punto aggiungete l’aceto, lasciate che venga assorbito in buona parte, quindi salate e unite lo zucchero. Poi coprite e, con fiamma al minimo lasciate cuocere per mezz’ora, aggiungendo un poco d’acqua se nel corso della cottura risultasse necessario in quanto il composto non deve mai seccare.

Trascorso questo tempo, girate le cipolline una a una e lasciate quindi proseguire la cottura per un’altra mezz’ora.

Alla fine il sugo dovrebbe essere né troppo denso né troppo liquido: versatelo sulle cipolline al momento di portarle in tavola come accompagnamento a un bollito misto o alle delicate scaloppine all’aceto balsamico.

 

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