RC Auto: tariffe sempre più care e fuori controllo

Cittadinazattiva: tutela, consulenza, salute, servizi, giustizia

07_02_13_nuova02Roma, Sono stati presentati il 16 gennaio i risultati del progetto realizzato nel 2012 da Adiconsum, Asso-Consum, CTCU (Centro Tutela Consumatori e Utenti) e Cittadinanzattiva (soggetto capofila), sul settore assicurativo RC Auto.

Due i rapporti presentati:

  • sulla qualità del servizio, realizzato da Adiconsum;

  • sulle tariffe applicate, realizzato da Cittadinanzattiva.

Tra i principali dati evidenziati dal rapporto di Cittadinanzattiva sui costi della Rc Auto, tariffe sempre più care e fuori controllo, come per i neopatentati, con importi medi di 2.828€ all’anno. In casi limite le offerte possono arrivare a superare anche i 9.000€, come registrato a Salerno (9.307€). Se per i giovani l’assicurazione rappresenta un vero salasso, la situazione non va meglio per un adulto in classe di massimo sconto: in 19 città si paga non meno di 800€. La tariffa più alta per un guidatore adulto, che non ha causato incidenti, è stata registrata a Napoli (1.737€).

Parallelamente è stata condotta da Adiconsum un’indagine qualitativa sulla conoscenza del contenuto contrattuale, sottoponendo un questionario a neopatentati e ad automobilisti in rinnovi di patente. Dall’indagine è emerso che, sia il nord che il sud del Nostro Paese, sono accomunati dall’idea che il risparmio sia legato solo al prezzo. Purtroppo molto c’è ancora da fare sia nell’informazione che nella formazione. Sconcerta, ad esempio, il fatto che sia sconosciuta la procedura di conciliazione e che sia scambiata per la mediazione, malgrado sia in vigore da ormai 7 anni.

Nell’ambito del progetto, cofinanziato dal CNCU, sono state condotte diverse attività e iniziative finalizzate all’informazione e alla tutela dei cittadini in questo settore.

CONSULENZA – Ogni Associazione ha aperto uno sportello di assistenza ai consumatori in materia di RC Auto: operatori specializzati hanno fornito informazioni e consulenze sulle tariffe applicate dalle diverse compagnie assicurative, sulle condizioni contrattuali, sulle garanzie a cui il cittadino ha diritto e sulla qualità dei servizi offerti.

PREVENZIONE – E’ stata avviata una campagna di informazione sulla RC Auto e di prevenzione dei sinistri, diretta soprattutto ai giovani, messa in atto attraverso un ciclo di incontri nelle autoscuole, al fine di offrire un’adeguata formazione alle persone che sono in procinto di prendere la patente. Nel corso di ogni incontro un esperto ha risposto ai quesiti dei ragazzi, ai quali è stato distribuito materiale informativo ad hoc.

COMUNICAZIONE – Il progetto si è svolto parallelamente ad una capillare attività di informazione e sensibilizzazione attraverso i media nazionali e locali. Gli eventi e le iniziative sono state promosse online attraverso i social network e tutte le associazioni coinvolte hanno realizzato sui propri siti web una pagina dedicata al progetto, dalla quale è possibile scaricare gratuitamente il materiale prodotto.

OBIETTIVI – Il principale scopo del progetto “RC AUTO: QUANTO MI COSTI?” è stato quello di offrire ai cittadini un’informazione completa ed esaustiva in materia di assicurazioni automobilistiche, in modo che gli utenti stessi diventino consapevoli dei propri diritti, delle varie tipologie di contratto e, più in generale, di tutto quanto riguarda il settore RC auto. Le Associazioni proponenti rinnovano l’auspicio che il progetto possa gettare le basi per ulteriori attività, anche da realizzare in partnership con altri soggetti pubblici e privati.

IL PIT – PROGETTO INTEGRATO DI TUTELA

Nel corso degli anni Cittadinanzattiva ha messo a punto ed ha investito sulla tecnologia di tutela denominata Pit (progetto integrato di tutela). Il Pit è un servizio di orientamento, informazione e tutela per i cittadini che hanno subito disservizi nell’ambito della sanità, dei servizi pubblici e della giustizia. Un elemento che caratterizza il PiT e lo rende diverso da un semplice sportello di tutela è la modalità di attivare la tutela rendendo attivo e partecipe il cittadino stesso. Il PiT è nato come risposta a due esigenze fondamentali avvertite da Cittadinanzattiva: da una parte vi era la necessità di rispondere alle tante istanze provenienti dai cittadini; dall’altra di promuovere le proprie azioni politiche partendo proprio da casi concreti. il PiT è sembrato da subito lo strumento più adatto per realizzare queste due esigenze fondamentali. Tramite il PiT, Cittadinanzattiva realizza uno dei punti fondamentali della sua mission: l’attivazione ed il coinvolgimento dei cittadini; in una parola, il PiT serve anche a promuovere l’attivismo civico. Il PiT è al contempo una tecnologia per attivare le diverse forme di tutela ed un “termometro” per misurare lo stato della sanità, dei servizi, della giustizia, in Italia.

Il Pit si avvale di una sede centrale che risponde direttamente alle istanze dei cittadini, indirizzandole, ove possibile, alle sedi territoriali di Cittadinanzattiva. L’attività di tutela svolta da Cittadinanzattiva è fatta direttamente dalle sedi locali, i Pit locali, le sezioni del Tribunale per i Diritti del malato, gli sportelli dei consumatori: tanti “occhi” di cittadini-volontari presenti su tutto il territorio nazionale. Oggi, anche alla luce del federalismo sanitario e della riforma dei servizi pubblici locali, sempre di più si rende necessaria una tutela fatta direttamente sui territori perché da territorio a territorio (anche nell’ambito di una stessa regione) possono variare le richieste dei cittadini e le stesse normative.

Contatti: Il PiT Nazionale è ubicato presso la sede nazionale di Cittadinanzattiva, via Flaminia, 53 – 00196 Roma.

N.B.: Il PiT della sede nazionale non è un servizio aperto al pubblico.

Oltre al servizio nazionale, dislocati sul territorio, sono andati via via costituendosi PiT locali .

Le aree di competenza:

 

PIT SALUTE

Il PiT Salute nazionale riceve le segnalazioni dei cittadini da tutto il territorio italiano. È stato attivato nel 1996 per:

  • fornire gratuitamente informazioni, assistenza e consulenza ai cittadini in ambito sanitario;

  • utilizzare la forza delle segnalazioni per promuovere azioni politiche di tutela su questioni problematiche e criticità del panorama sanitario.

Il PiT Salute, oltre alla competenza dei consulenti che rispondono alle richieste dei cittadini, si avvale della consulenza di professionisti del settore medico e legale. Attraverso un lavoro multidisciplinare, garantisce gli strumenti di tutela necessari a far valere i diritti violati.

È possibile ottenere informazioni, orientamento, consulenza ed assistenza, anche nella propria città e Regione, semplicemente rivolgendosi alle sedi del Tribunale per i diritti del malato o ai servizi PiT regionali e locali presenti su tutto il territorio nazionale. I servizi PiT e le sedi del Tribunale per i diritti del malato rispondono ai cittadini che hanno necessità di ricevere informazione e consulenza sui temi inerenti l’assistenza sanitaria. Ecco le principali aree di intervento:

  • assistenza ospedaliera
  • assistenza territoriale di base (medici di medicina generale, pediatri, guardia medica, assistenza domiciliare, assistenza protesica ed integrativa, servizi di dialisi, salute mentale, ecc..)
  • liste d’attesa
  • invalidità civile ed handicap
  • cure all’estero
  • farmaci
  • ticket, visite ed esami;
  • condizioni igieniche e di sicurezza di ASL ed ospedali
  • presunto errore medico
  • malattie rare
  • sangue infetto

Come e quando i cittadini possono accedere al PiT Salute Nazionale

  • via web, compilando il form appositamente dedicato
  • via mail, scrivendo a [email protected]
  • telefonicamente, chiamando lo 06/36718444, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, i lunedì, mercoledì e venerdì
  • via fax allo 06/36718333
  • per posta, in via Flaminia 53, 00196 Roma

Dove

  • Il PiT Salute Nazionale è ubicato presso la sede nazionale di Cittadinanzattiva, via Flaminia, 53 – 00196 Roma.

PIT SERVIZI

Il PiT Servizi è stato attivato nel 1998 per fornire gratuitamente informazione, assistenza e consulenza ai cittadini nei settori dell’energia, della pubblica amministrazione, dei servizi assicurativi, bancari, postali, delle telecomunicazioni, del trasporto, dei servizi di pubblica utilità.

Come e quando i cittadini possono accedere al PiT Servizi Nazionale

  • via web, compilando il form appositamente dedicato

  • via mail, scrivendo a [email protected]

  • telefonicamente, chiamando lo 06/36718555, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, i lunedì, mercoledì, venerdì

  • via fax allo 06/36718333

  • per posta, in via Flaminia 53, 00196 Roma

Dove

  • Il PiT Servizi Nazionale è ubicato presso la sede nazionale di Cittadinanzattiva, via Flaminia, 53 – 00196 Roma.

N.B.: Il PiT Servizi della sede nazionale non è un servizio aperto al pubblico.

 

 

PIT GIUSTIZIA

Il PiT Giustizia è stato attivato nel 2008 per:

  • fornire gratuitamente informazione, assistenza e consulenza al cittadino in ambito di Giustizia, in particolare sull’articolazione del sistema giudiziario, sulle modalità d’accesso al Servizio Giustizia e sugli strumenti di tutela (azioni di risarcimento per tempi lunghi dei processi – c.d. legge Pinto -, patrocinio a spese dello Stato, etc);

  • raccogliere segnalazioni dai cittadini sui tempi dei processi e sui casi di cosiddetta mala-giustizia al fine di migliorare la qualità del Servizio Giustizia e di promuovere azioni politiche di tutela sulle questioni critiche.

Come e quando i cittadini possono accedere al PiT Giustizia Nazionale

  • via web, compilando il form appositamente dedicato

  • via mail, scrivendo a [email protected]

  • telefonicamente, chiamando lo 06/36718484, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, i lunedì, mercoledì, venerdì

  • via fax allo 06/36718333

  • per posta, in via Flaminia 53, 00196 Roma

Dove

  • Il PiT Giustizia Nazionale è ubicato presso la sede nazionale di Cittadinanzattiva, via Flaminia, 53 – 00196 Roma.

N.B.: Il PiT Giustizia della sede nazionale non è un servizio aperto al pubblico.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )