Ape succhia il nettareNemici della gola sono anche il fumo passivo, le polveri sottili presentì nell’aria che respiriamo tutti i giorni, il reflusso acido dello stomaco, l’aria secca e surriscaldata e gli sbalzi termici a cui andiamo incontro anche d’estate entrando ed uscendo da ambienti climatizzati. Il mal di gola, non colpisce solo d’inverno, quando il freddo favorisce l’irritazione del rivestimento mucoso della faringe, che a sua volta agevola l’insediamento dì virus e batteri. In qualunque  periodo dell’anno  le “infreddature” possono colpire in qualunque periodo dell’anno con conseguenti arrossamento della gola, difficoltà a deglutire e a volte anche perdita della voce.

Che cosa si può fare quando iniziamo ad avvertire fastidio alla gola? La fitoterapia suggerisce in particolare l’utilizzo di piante officinali come l’Aloe, l’Erisimo, la Rosa canina, il Ribes nero, ed anche delia propolì,

Conosciuta anche come “Regina dell’inverno”, la propoli è una sostanza resinosa aromatica marrone brillante con sfumature dal giallo al nero, che le api elaborano in primavera dalle gemme di alcuni alberi (betulle, pioppi, olmi, salici, querce, ippocastani, frassini, pini, abeti). Trova impiego soprattutto per le sue proprietà riparative locali e immunostimolanti. E.P.D.R. è un Estratto di Propoli Idrodispersibile, Decerato e purificato.

Dal “mondo delle piante”, arriva in aiuto della gola l’Aloe (Aloe barbadensis Mìller): il gel contenuto all’interno delle sue foglie carnose è ricco dì componenti attivi, tra cui i polisaccaridi ai quali sono state riconosciute proprietà emollienti, cicatrizzanti, antìflogìstìche ed ìmmuno-modulanti. Un’altra pianta apprezzata per la sua azione emolliente ed antinfiammatoria è l’Altea: la sua radice è particolarmente ricca in mucillaggini, componenti attivi in grado di lenire le mucose Infiammate e irritate delle prime vie aeree.

In caso di mal dì gola con perdita della voce, interessante può risultare l’associazione propoli ed Erisimo (Sisymbrium officinale: nota anche come erba cornacchia o erba dei cantanti, contribuisce ad attenuare i sìntomi dolorosi legati alla secchezza e all’infiammazione della laringe e della faringe. E che dire dell’Agrimonia? Pianta alia quale la medicina popolare attribuisce svariate proprietà, rientra tra le piante elettive per i! benessere della gola. Le sommità fiorite vengono infatti utilizzate per le loro proprietà antinfiammatorie ed analgesiche.

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