La salute del nostro organismo dipende dall’equilibrio di acidi e alcali. Il cibo, oggi, è analizzato per il contenuto di energia e di macronutrienti, mentre gli standard nutrizionali sono basati scientificamente su questo principio. L’utilizzo preferenziale di alimenti trasformati dalla nuova industria alimentaMangiar bene per stare benere ha provocato nella popolazione contemporanea un’epidemia di disturbi alimentari.

  La dieta alcalinizzante o alcalina (basica), prende le mosse partendo dal presupposto secondo cui la maggioranza delle malattie che sono in grado di colpire il nostro organismo siano causate da una vera e propria alterazione del nostro pH, che tenderebbe a virare eccessivamente in direzione dell’acidità.

Lo stress, può essere annoverato tra le cause principali di acidificazione dell’organismo. Ad esso possono essere aggiunti altri fattori, come fumo, assunzione di farmaci, vita sedentaria, disidratazione, consumo di bevande alcoliche.. Nelle persone anche in buona salute che hanno un’alimentazione equilibrata  il processo digestivo avviene normalmente; ma, sempre più spesso, non si compie completamente, in presenza, appunto, di stress e difficoltà digestive, o  nel momento in cui una persona risulta particolarmente stanca e priva dell’energia necessaria per lo svolgimento di una corretta digestione.

  Dieta alcalinizzante. Uno squilibrio della dieta verso gli alimenti ad azione acidificante potrebbe, infatti, aggravare la situazione e condurre all’insorgere di mMangia sano e starai benealattie cardiovascolari o di patologie infiammatorie croniche e di disturbi più o meno gravi, a partire dal comune raffreddore, fino al cancro.

   Se un alimento presenta un importante contenuto di minerali alcalini, come sodio, potassio, calcio e magnesio, esso potrà risultare alcalinizzante per il corpo. Tra gli alimenti considerati a maggior potere alcalinizzante vi è l’uva. E’ proprio per questo motivo che essa si trova spesso alla base di diete disintossicanti grazie alle quali riequilibrare e depurare l’organismo. Tra gli alimenti alcalinizzanti è possibile inserire, tra gli altri: spinaci, sedano, carote, fichi secchi, cetrioli, germogli di fagioli, lattuga, ravanelli, cavolini di Bruxelless, cavolfiori e funghi. Sono condimenti alcalinizzanti: zenzero, peperoncino, curry, salvia, rosmarino, semi di finocchio e semi di cumino. Sono cereali (o simil-cereali) alcalinizzanti la quinoa, il miglio e l’amaranto.

mANGIARE VERDURE CRUDE Vi sono degli alimenti a prima vista acidi, ma che in realtà sono in grado di provocare nell’organismo la formazione di sostanze basiche utili. E’ ad esempio il caso di alcuni agrumi, tra i quali troviamo limoni e pompelmi, i cui acidi vengono trasformati in carboidrati alcalini (basici) utili all’organismo

   In generale, sono ritenuti acidificanti quei cibi contenenti zucchero e lievito, gli alimenti fermentati, raffinati, cotti al microonde o fortemente trattati. La maggioranza dei cereali sono considerati acidificanti. Tra di essi troviamo farro, grano, orzo, avena, riso, segale, mais e loro derivati, compresa la pasta ed il pane. Vi son alcuni legumi considerati acidificanti, come ceci, fagioli bianchi e lenticchie. Sono alimenti acidificanti lo zucchero, il miele, le uova, i gamberetti, il merluzzo, il salmone, la carne di pollo, di maiale, di agnello, di manzo e di tacchino.

Attenzione: la dieta alcalina o alcalinizzante non impone di eliminare gli alimenti acidificanti dalla propria alimentazione, ma di andare alla ricerca di un equilibrio, in modo tale da poter evitare l’eccessiva formazione di acidi all’interno del nostro organismo. Ad esempio, rendendosi conto di assumere in prevalenza cibi acidificanti, si potrebbe tentare di inserire nella propria alimentazione alcuni cibi alcalinizzanti.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )