Problemi di capelli: erbe e lozioni

problemi di capelli

Tra i tanti problemi connessi alla cura dei capelli uno dei più diffusi è quello rappresentato dalla fastidiosa presenza di forfora, causata dallo sfaldarsi dello strato superiore del cuoio capelluto.

Il disturbo può essere provocato da errori dietetici, fattori climatici o ambientali, stati di fatica fisica.

Una cura efficace può essere quella di fare massaggi leggeri con olio d’oliva o olio di mandorle dolci.

In alternativa si può usare un infuso di camomilla o di calendola, mescolato e sbattuto come una crema fredda e poi applicato sul cuoio capelluto.

Il prurito alla testa va generalmente associato allo stress psichico, più che a cause di origine fisica: l’infuso di camomilla è un blando calmante e nello stesso tempo ammorbidisce la pelle.

Un infortunio a cui molti vanno incontro riguarda la caduta dei capelli: non crediamo che esista una vera possibilità di arrestare una calvizie incipiente, ma la tradizione erboristica suggerisce alcuni rimedi che vi riportiamo.

Certamente le frizioni che tali trattamenti implicano hanno un positivo effetto sulla stimolazione del cuoio capelluto.

Basilico

 Una volta al giorno fate una frizione con il liquido ottenuto dall’infuso di una manciata di foglie di basilico che hanno macerato per una mezzora in una tazza di acqua bollente-

Bardana

Fate bollire per pochi minuti. 10 grammi di radice di bardana tritata ( si trova in erboristeria) in una tazza con una cucchiaiata di acqua: otterrete una pappetta con la quale strofinate il cuoio capelluto. Se avrete la pazienza di fare questa cura almeno per due settimanei, ne avrete buoni risultati.

Ortica

Se abitate in città, prendete la bicicletta, andate in un campo di periferia, mettetevi un paio di guanti e raccogliete le radici di ortica: ne occorrono 200 grammi. Pulitele bene, poi fatele bollire in mezzo litro di aceto di ottima qualità, lasciate raffreddare, poi filtrate con filtri di carta.

Prima di coricarvi fate una bella frizione su tutta la testa e pettinate i capelli adagio adagio. Ogni due o tre giorni, poi, quando vi alzate al mattino, frizionate anche con olio d’oliva, e dopo un paio d’ore fate uno shampoo. Fate questa cura per un paio di mesi.

donne dal parrucchiere

Ortica e ricino

Si tratta di una preparazione che, preservando dalla forfora, aiuta anche dalla caduta dei capelli.

Raccogliete dunque una grossa manciata di foglie di ortica, lavatele bene, fatele asciugare all’aria, mettetele in un tovagliolo pulito, poi torce­tele ponendovi al di sopra di una scodella in modo da raccogliere il succo.

Occorrono circa 50 g di spremitura di ortica a cui poi aggiungerete 20 g di olio di ricino deodorato e che mescolerete bene e a lungo.

Con questa emulsione frizionerete il capo una volta al giorno nei periodi in cui più intensi sono la caduta dei capelli o il formarsi della forfora.

Rosmarino

Questa ricetta contro la caduta dei capelli, è più gradevole della precedente e anche più facile da realizzare, perché con­siste nell’applicazione, almeno una volta al giorno, di essenza di rosmarino che si acquista in farmacia e che si deve strofinare con una certa energia sul cuoio capelluto.

Lozioni per i capelli e per il cuoio capelluto

Si tratta solitamente di lozioni con reazione acida, poiché contengono limone, aceto, verbena ed erba luigia. Sono tutte studiate per togliere ai capelli ogni residuo alcalino e per riequilibrare il contenuto acido della pelle. I risciacqui dopo lo shampoo possono essere fatti con il succo di tutti i frutti a base di acido citrico, tra cui il più comune è il limone: questo frutto, come l’aceto, è stato sempre usato tradizionalmente per il risciacquo al fine di togliere la schiuma, ridando così ai capelli la lucentezza naturale; si può anche usare vino bianco, aceto bianco o sidro.

Le erbe per i capelli

Come si è potuto constatare fin qui, la cosmesi naturale fa grande uso del rosmarino; non meraviglierà quindi di imbat­tersi in una ricetta atta a ridare lucentezza ai capelli e che sfrutta l’azione antisettica propria del rosmarino: si mettono in acqua bollente per 30 minuti le spighe fiorite, poi si cola­no e si lasciano raffreddare.

Altro buon risciacquo può essere fatto raccogliendo in parti uguali camomilla, finocchio, fiori di tiglio, salvia, rosmarino, ortica, coda cavallina e millefo­glie: per i capelli biondi e chiari aggiungete più camomilla, per quelli scuri più rosmarino e meno camomilla. Mettete 25 g della miscela di erbe in un contenitore versandovi sopra 560 g di acqua bollente; lasciate in infusione sino a quando l’acqua si è raffreddata e colate poi nel solito modo.

Per curare il cuoio capelluto preparate un infuso di comune ortica, colatelo e lasciatelo raffreddare: applicandolo sul cuoio capelluto si dilatano i vasi sanguigni, aiutando una sana crescita dei capelli.

Se riuscite a fare dei massaggi, raccogliete uguali quantità di finocchio, ortica, camomilla e millefoglie o una o più delle piante medicinali già citate; mettete a macero in 560 g di olio di girasole. Se possibile, è bene esporre la miscela al sole in modo che le piante trasudino il loro olio.

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