Alcune regole da ricordare

Negli ultimi venti anni le teorie sulla nutrizione si sono evolute in modo esponenziale. Ci siamo sentiti dire di tutto: mangia più carne; non mangiare il pane; il latte fa male; ogni pasto deve essere completo; bere durante i pasti fa male; meglio i grissini del pane. Quasi ogni giorno usciva una dieta nuova con formule spesso sballate che hanno anche provocato ulteriori problemi alimentari.

Attualmente gli esperti in materia, oltre a dissociarsi da diete generiche, hanno stabilito alcune regole regole abbastanza semplici sulle quali ci si può basare per organizzare dei menù equilibrati e nutrirsi in modo sano.

Queste le regole che già conosciamo:

  • Mangiare meno grassi , quindi meno carne, meno salumi, meno creme e niente grassi cotti: olio d’oliva e burro debbono essere crudi.
  • Mangiare meno zucchero , quindi meno dolci, meno marmellate, meno cioccolato, meno biscotti, meno caramelle, meno gelati.
  • Ingerire meno sale , meno conserve, meno salatini, meno formaggi grassi e piccanti, meno pesci affumicati, ma soprattutto salare meno i cibi in quando i prodotti che comperiamo contengono già sale e zuccheri che servono anche como conservanti.
  • Mangiare meno in generale , mescolando meno alimenti ogni pasto in quanto ne risentirebbe la digestione che sarebbe più lenta e laboriosa trovandosi a elaborare cibi diversi.

Non ci sono solo restrizioni: si può

  • Mangiare più cereali ed integrali in tutte le forme: pane, fiocchi, paste, semole, creme
  • Mangiare più leguminose, quindi (salvo restrizioni) più fagioli, lenticchie, ceci, fave.
  • Mangiare più frutta e verdura sempre fresche e preferibilmente crude.