Piccoli Tesori del Bosco

         Il primo piacere è coglierli, occhieggianti tra il verde. Il secondo è gustarli, soli o col gelato, in salsa o sulla torta. E per averne di più, si possono comprare surgelati              

   more lamponi fragole Il profumo della terra e della resina, il mormorìo di un torrentello, i richiami degli uccelli, il fruscio del vento tra i rami, lo scricchiolare dei nostri passi sul terreno coperto di aghi di pino. Ed ecco una valletta di mirtilli maturi coi loro frutticini blu viola, ecco una famigliola di fragoline seminascoste tra il muschio, ecco grappoli di more lucenti sul groviglio spinoso del rovo… I frutti di bosco andrebbero cercati e trovati così, durante passeggiate e scorribande in campagna o in montagna, lungo i sentieri. Ma è bello anche accontentarsi di quelli di coltivazione e di serra.

       Il PIACERE cresce con il NUMERO          Fragoline, more, lamponi, ribes, mirtilli si trovano dai fruttivendoli più forniti praticamente tutto l’anno. Esistono anche varietà addomesticate che possono essere prodotte in giardino. Mentre i prodotti surgelati possono supplire alla mancanza di quelli freschi in molte preparazioni.

Ma vediamoli un po’ da vicino, questi piccoli frutti dal fascino discreto che acquistano rilievo solo se e in quanto “aggregati”: uno o due non hanno storia, si misurano invece a manciate, a etti, a cucchiai, a coppette e uno dei piaceri è sentirli in bocca come granelli che si schiacciano l’uno contro l’altro sommando i loro succhi e moltiplicando i sapori.         Numerosi i loro utilizzi: nei dessert e nelle confetture, ma anche nella liquoreria e confetteria.

Accanto ai magnifici cinque apprezzati da tutti, fragoline selvatiche, ribes, more, lamponi e mirtilli, ce ne sono altri cinque che non hanno raggiunto la fama pur meritandola: giuggiola, corniola, bagolaro, uva spina, uva orsina.

fragolineFragolina.  È selvatica ma anche coltivata. Rifiorente, produce frutti durante l’intera estate.          Lampone. E sceso dal Nord e si è diffuso ovunque. Lo si trova in montagna fino ai 1800 m.       Mirtillo.  Un altro antico montanaro. Quello coltivato, il “gigante”, è di origine americana.       Mora.  E’ il dolce frutto dello spinosissimo rovo. Matura tra fine estate e inizio autunno.       Ribes, II rosso e il bianco sono due varietà del ribes comune. E poi c’è quello nero.     Corniola. I frutti rossi maturano a fine estate. Aciduli, servono per preparare bevande.    Bagolaro.  E’ il frutto di un albero dallo stesso nome, detto anche spaccasassi. Matura in autunno.    Uva orsina . È la bacca, rossa e lucida, di un arbusto sempreverde con fusto sdraiato. Nordico.    Uva spina.  Ha bacche verde chiaro o rosa viola. Un po’ più acida del ribes, di cui è parente.      Giuggiola.  Piccola, rossastra, simile a un’oliva. Dolce acidula, è buona fresca o in marmellata

 

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