Pasta e riso con gusto e fantasia

pasta maccherone

Con la pasta, si toccano un po’ tutti i temi della cucina, che si estendono poi anche al riso. Calunniata perché falsamente considerata la grande nemica della linea, ha avuto la sua riabilitazione piena:  la pasta, anzi, associata a legumi e ortaggi, è considerata cibo completo, sano, ghiotto, ideale, ad esempio, per il pasto nell’intervallo di lavoro.

E qui facendo questa considerazione in parallelo anche col riso, è facile il discorso del piatto unico, che è una pratica di alimentazione del passato, e insieme del futuro.

 La cucina italiana con la pasta ha raggiunto un clamoroso primato, negli USA dove dilaga il fast food della pasta: piatto unico per il lunch.

Le aperture sul new look della pasta e del riso sono anche aperture sul piatto unico all’italiana. Le ricette che seguono sono tutte indirizzate a questo concetto: legando la pasta al più gustoso repertorio italiano di ortaggi, carni, pesci, formaggi, verdure, salse.

Basterà cambiare la proporzione delle dosi per mutare uno splendido primo piatto, in un sontuoso piatto unico.

Farfalle alla contadina

Dosi per 4 persone

Ingredienti. 350 g di farfalle, una tazza di piselli surgelati, 4 cucchiaiate di parmigiano grattugiato, 2 uova, 70 g di prosciutto crudo con un poco di grasso, mezzo bicchiere di olio d’oliva, pepe, sale

Tempo 30 minuti

Portate a ebollizione in una casseruola abbondante acqua salata. Versatevi i piselli e fateli lessare per dieci minuti. Aggiungete le farfalle e finite di cuocere. Contemporaneamente tritate il prosciutto, mettetelo in una ciotola nella quale si saranno sbattuti i tuorli delle due uova, il parmigiano e mezzo mestolo d’acqua di cottura della pasta, e amalgamatelo.

Scolate piselli e farfalle e sistemateli su un piatto da portata ben riscaldato o in una terrina. Versate sulla pasta l’olio crudo, pepate abbondantemente e unite la salsa d’uovo e prosciutto. Mescolate bene e servite subito.

Consiglio. È facile che le uova, anziché rimanere cremose si trasformino in piccoli fiocchetti. Per ovviare a questo inconveniente, sbattetele energicamente con una frustina al momento di unirvi l’acqua.

Penne al cartoccio

minestre penne al cartoccio

Dosi per 4 persone

Ingredienti. 350 g di penne rigate, 300 g di pomodori maturi150 g di mozzarella, 50 g di olive verdi snocciolate, 50 g di olive nere snocciolate, 2-3 foglie di basilico, 30 g di burro, pepe, sale

Tempo, 30 minuti

Lessate le penne in abbondante acqua bollente salata. Preparate nel frattempo gli altri ingredienti: pelate i pomodori, strizzateli per eliminare acqua e semi e lasciateli scolare in uno scolapasta. Tagliate la mozzarella a dadini.

Appena le penne sono cotte (ancora al dente), scolatele e versatele in una ciotola grande. Unitevi i pomodori, i dadini di mozzarella, le foglie di basilico spezzettate, le olive a rondelli, il burro a pezzetti, un pizzico di pepe (se vi piace) e mescolate bene.

Allargate sul tavolo un foglio d’alluminio e versatevi al centro il composto preparato. Chiudete bene il cartoccio, mettetelo nel forno già caldo (180°) e finite di cuocere ancora per 10 minuti circa.

Aprite il cartoccio e servite subito le penne ben calde.

Consiglio. È una preparazione adatta anche per un picnic: in questo caso lessate le penne e preparate anche tutti gli altri ingredienti a casa. Fate quindi cuocere il cartoccio sulle braci, tenendolo appena sollevato con una griglietta.

Segue in  Riso al forno e Risotto alla contadina

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