omeopatia farmaci naturaliOmeopatia: la conosciamo veramente? Evidenze scientifiche

L’ultimo Rapporto Eurispes, evidenzia che il 21,2% degli Italiani fa uso di medicinali non convenzionali:  la terapia favorita (76,1%)  è l’omeopatia.

Sono medicinali. I farmaci omeopatici sono medicinali a tutti gli effetti. In Italia, lo riconosce una legge del 1995 ed è ribadito in un decreto del 2006 (D.lgs. 219/2006).  Farmaci naturali. I medicinali omeopatici sono farmaci naturali. A base di sostanze che provengono dalla natura: hanno infatti origine animale, vegetale o minerale. Tra i più noti quelli a base di Arnica montana, una pianta che cresce solo in alcune zone di montagna o i colliri a base di eufrasia e camomilla.

Nessun effetto collaterale. Non si registrano di norma reazioni avverse significative per questi formaci! La ragione? La loro formulazione;-essendo a base di sostanze diluite, è garantita una pressoché totale assenza di tossicità.  

Azione rapida. Nel trattamento di un disturbo che si presenta improvvisamente (ad esempio una tosse da raffreddamento, un eritema, un trauma), il farmaco omeopatico agisce in genere velocemente. Diverso il caso di patologie croniche come le allergie: in quel caso bisogna aspettarsi risultati in tempi più lunghi.  

Proprio in virtù dell’assenza di tossicità, i farmaci omeopatici sono indicati generalmente per categorie di pazienti molto “delicate“, come anziani, bambini (anche lattanti), donne in gravidanza o che stanno allattando.

omeopatia farmaco naturaleTante le patologie trattate. Sindromi influenzali, tosse, congiuntivite, insonnia, ansia lieve e moderata e traumi, ma anche disturbi ginecologici, patologie della pelle, allergie: sono molti gli ambiti in cui l’omeopatia è risolutiva. Spesso si arriva dal medico omeopata proprio alla fine di un percorso insoddisfacente con le sole medicine “tradizionali”.

Tra bambini e adulti non c’è in genere differenza nella dose. La posologia e le modalità d’assunzione- dei farmaci omeopatici, diversamente da altri medicinali, non dipendono dall’età e dal peso del paziente.

 Solo i medici possono prescriverla.- In Italia, l’omeopatia è definita “atto medico” dal 2002; per questo possono prescrivere farmaci omeopatici solo i medici di diverse specializzazioni (inclusi veterinari e odontoiatri) adeguatamente preparati. Alcuni farmaci omeopatici possono essere consigliati anche dal farmacista.

Si comprano solo in farmacia o in parafarmacia. I medicinali omeopatici sono venduti in farmacia e parafarmacia ma non negli scaffali dei supermercati o in erboristeria. Perché? Sono medicinali e per questo necessitano sempre della mediazione da parte del farmacista.

 Le ricerche scientifiche sono migliaia e consultabili. Per rendere più facile la loro consultazione, la Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati ha sostenuto la creazione della prima banca dati dedicata,    http://databaseomeopatia.alfatechint.com.

Nel data base sono raccolti 1087 studi e revisioni su medicinali omeopatici pubblicati e indicizzati dal 1949 a oggi e afferenti all’intera letteratura medico scientifica a prescindere dall’esito. Tra questi, figurano ad esempio 16 meta-analisi, 244 studi randomizzati in singolo o doppio cieco versus placebo o farmaco di confronto, ricerca di base chimico fisica, studi preclinici, revisioni sistematiche con meta-analisi, agro-omeopatia, ecc.

Giuliana Stolfi, medico chirurgo specialista in ginecologia e ostetricia, esperta in omeopatia, fitoterapia e medicine complementari

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