Minestre, minestrine, minestroni

minestre e minestroni
  • Lo sapevate che il minestro­ne di verdura diventa vera­mente una squisitezza se si ha la piccolissima furbizia di aggiun­gervi delle castagne, accurata­mente sminuzzate però, per evi­tare che i commensali si accorga­no del trucco? Luciana Ambrosini
  • Col caldo tutti apprezzano i minestroni freddi: li ap­prezzeranno ancora di più se ag­giungerete il formaggio quando sono ancora bollenti. Così si scioglierà bene. Riponeteli in fri­go solo quando sono già freddi, altrimenti assorbiranno tutti gli odori. E non dimenticate la clas­sica spolveratina finale di prezze­molo e basilico tritati. M. Angela Corti
  • Capita che il minestrone non riesca proprio come lo si voleva. Allora provate a ver­sarci due dita di vino, bianco o rosso, fa lo stesso: assaggiate. Sembra il minestrone dei vecchi tempi: vero? Clementina Tirabassi
  • Care amiche, 10 minuti pri­ma della cottura, io aggiun­go al mio minestrone un trito di basilico, aglio e parmigiano. E…buon appetito. Ivonne Vogherà
  • Tenete sempre in dispensa una scatola di fiocchi di pa­tate per purè: qualche cucchiaia­ta vi aiuterà ad addensare una minestra riuscita troppo liquida o ad arricchire una minestra di verdure. Anna Barbera
  • Minestra di malva

  • La malva non serve solo a curare le infiammazioni in genere, ma le sue foglie, se raccolte ancora verdi, servono per pre­parare una squisita e disintossi­cante minestra! Lavatene e ta­gliuzzatene una grossa manciata, mettetele a bollire con qualche patata intera, burro e sale quan­to basta. Dopo circa un’ora di bollitura, schiacciate le patate e aggiungetevi due o tre manciate di riso. A cottura ultimata, servi­re calda. È ottima, sentirete! Giacomina Gaido
  • Perché la stracciatella non diventi tutta un grumo, quando la colate in brodo, met­tetene da parte un bicchiere e la­sciatelo raffreddare. Fate poi la stracciatella e, appena la togliete dal fuoco, aggiungete il brodo freddo, mescolando un pochino. Resterà finissima, anche se aspettate un attimo a servirla. Rosina Pastelli
  • La minestra di riso è pronta ma il marito tarda… Che si fa? Si fa così: dividete il riso dal brodo, perché altrimenti si gon­fierebbe troppo. Versate il riso nei piatti, lasciando il brodo in pentola, al caldo. Non appena tutti saranno a tavola verserete il brodo bollente sul riso. La mine­stra così sarà fragrante, come appena fatta. Lalla Albi-
  • Minestra di ricotta e latte

  • Non piangete sul latte… cagliato! Unite la ricottina che si è formata ad un’eguale quantità di parmigiano e di pane grattugiati, un uovo intero, sale e pepe. Mescolate per bene, ver­sateci su, poco per volta, del bro­do bollente. Ecco pronta una mi­nestrina leggera e gustosa. Maria Barone
  • Volete conservare il brodo avanzato? Allora non sgrassatelo perché sarà proprio lo strato di grasso a proteggerlo dall’aria e ad impedire che diven­ti rancido. Ma c’è anche un altro sistema: portarlo ad ebollizione tutti i giorni, fino a quando lo si usa. Mara Impiglia
  • Avete mai provato a spre­mere mezzo limone nel vo­stro piatto di brodo? Forza, non perdete l’occasione! È la volta buona, soprattutto se si tratta di brodo di pollo! E’ buonissimo. Ciao!Pantaleo Rizzo Rocchetta
  • Anche a un brodo torbido si può rimediare; basta ver­sare nel liquido freddo due bian­chi d’uovo per ogni litro. Ponete poi il recipiente sul fuoco e sbat­tete, sbattete fino all’ebollizione. Lasciate bollire per un quarto d’ora e poi filtrate attraverso una salvietta bagnata. M. Teresa Errerà
  • Anche senza la pentola a pressione si può fare in fret­ta un buon brodo di carne: sape­te come? Adoperate della carne trita. In mezz’oretta il brodino sarà pronto. Maria Gaslini
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