merenda meloni e bimbi Merende indigeste: piccanti, speziate, aromatizzate, fritte.  Causa di reflusso. Si pensa sempre e solo agli adulti quando si parla di bruciore, gastrite, reflusso, ulcere, infiammazione a gola e bocca. E invece i pediatri  hanno lanciato l’allarme: sono sempre più numerosi i piccoli pazienti che accusano i sintomi tipici del reflusso gastroesofageo e del bru­ciore di stomaco, spesso misconosciuti e scambiati per classici mal di pancia o, al contrario, preoccu­panti disturbi cardiaci o respiratori. Gli specialisti ritengono che la principale causa del nuovo problema, sia soprattutto la dieta, che comprende un consumo crescente di cibi piccanti, speziati o aromatizzati come patatine, popcorn al pepe o  alla paprika, caramelIe e chewing-gum alla menta, patate e bocconcini al pollo fritti, ciambelle fritte, hamburger pieni di grassi e altro, junk-food, energy drink contenenti caffeina ma anche decaffeinati, e al merenda al parco contempo l’uso ripetuto di alimenti acidi, come succo di arancia e salsa pomodoro. Sotto accusa anche i farmaci contenenti ibuprofene, spesso usati di routine senza indicazione del pediatra.

merenda in famiglia  I sintomi vanno dal mal di stomaco al dolore al torace, dalla nausea alla raucedine o bruciore alla gola, dal sapore acido in bocca alla tosse notturna. Il suggerimento dei pediatri ai genitori è quindi di correggere immediata­mente l’aspetto dietetico, proponendo ai figli piccoli pasti ravvicinati con snack sani come frutta e verdura o cibi di tipo integrale prepa­rati in casa, evitando alimenti fritti, pepati, acidi, zuccherati e bevande gassate, stimolandoli a bere acqua liscia a temperatura ambiente nel corso della giornata e impedendo così allo stomaco di ri­manere vuoto per troppo tempo tanto da arrivare al fastidioso languore. Importante, secondo gli esperti, è anche creare condizioni di tranquillità perché i piccoli possano mangiare con calma, masticare bene e a lungo, assaporare i cibi e iniziare quindi il processo di digestione già in bocca.

  Modificare il carrello della spesa e lo stile di vita di tutta la famiglia è quindi fondamentale. Inoltre, ridurre lo stress e favorire l’attività fisica, pos­sibilmente all’aria aperta, sono altre strategie che contribuiscono al benessere dello stomaco. Ricer­che recenti hanno evidenziato come anche livelli adeguati di vitamina D nel sangue contribuiscano alla buona salute delle mucose gastriche.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )