Antipasto  d’insalata di aragosta

Natale, insalata di aragosta

 

Difficoltà: minima. Preparazione: 15 minuti più il tempo di riposo. Cottura: 30 minuti

Ingredienti per 4 persone. 4 piccole aragoste di circa 300 g ciascuna. 4 cipollotti grossi,1 mazzetto guarnito (salvia, alloro e timo fresco), 200 g di soncino,50 g di gherigli di noce, succo di 7/2 limone, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di erba cipollina a fili lunghi, sale pepe in grani.

II vino. Il sapore del piatto è dominato dalla dolcezza del crostaceo; scegliete un vino morbido, come il Cialla Bianco dei Colli Orientali del Friuli o l’Inzolia di Sicilia.

Portate a bollore una pentola di acqua salata. Aggiungete i cipollotti mondati e lavati, il mazzetto guarnito e alcuni grani di pepe. Legate le aragoste con uno spago a picco­le tavolette di legno e immergetele nell’acqua aromatizza­ta.

Cuocete per circa 20 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate le aragoste per altri 20 minuti nel loro liquido di cottura per insaporirle. Scolatele, liberatele della corazza e tagliatele in due pezzi.

Disponete le aragoste su quattro piatti individuali, decora­te ogni piatto con un cipolletto tagliato a metà nel senso della lunghezza, un po’ di soncino e alcuni gherigli di noce. Preparate una vinaigrette emulsionando con una forchetta l’olio extravergine con il succo di limone, l’erba cipollina tagliuzzata e una presa di sale. Condite l’insalata di aragosta con la vinaigrette.

 

Tartare di salmone in coni di sesamo

Antipasto Difficoltà elevata. Preparazione: 35 minuti più il tempo di riposo. Cottura: 10 minuti

Ingredienti per 4 persone: 200g di salmone fresco, tagliato a fettine sottili, 2 cucchiai di uova di salmone, 1 cipollotto,  succo di mezza arancia1 cucchiaino di olio extravergine di oliva, 6 cucchiaidi farina,1 cucchiaio e mezzo di zucchero2 albumi freddi, 80 g di burro a temperatura ambiente3 cucchiai di semi di sesamo nero, sale pepe ingrani

II vino. La tartare, aromatizzata dal sesamo, bene si accosta a vini profumati come il Sylvaner dell’Alto Adige o l’incrocio Manzoni.

Mettete le fettine di salmone in una ciotola, unite il cipollotto, mondato, lavato e tritato, il succo d’arancia, l’olio, sale e pepe macinato al momento. Mescolate delicatamente e fate riposare in frigorifero per 30 minuti. Mescolate in una scodella la farina, lo zucchero e il sale. Unite gli albumi, il burro lavorato a crema e mescolate fino a ottenere un com­posto morbido e senza grumi.

Ritagliate un disco di carta da forno di circa 10 cm di dia­metro. Stendete una cucchiaiata di impasto su un foglio di Silpat (una carta ricoperta da uno strato di silicone), pre­metevi sopra il disco di carta da forno ed eliminate l’impa­sto in eccesso pareggiandolo bene ai bordi. Togliete il disco e ripetete l’operazione, lasciando uno spazio di circa 3 cm. tra un disco di impasto e l’altro. Cospargete sui dischi il sesamo nero, mettete il Silpat sulla placca da forno e infornate a 200 °C per4-6 minuti.

Appoggiate la placca sullo sportello aperto del forno per mantenere calde le cialde. Prendete dodici stampi a forma di cono; avvolgete un disco di impasto intorno a ciascuno stampo tenendo il lato spolverizzato di sesamo verso l’e­sterno e formate dei piccoli coni. Disponeteli sulla placca da forno e infornateli nuovamente per 3-4 minuti.Toglieteli dal forno e rimuovete delicatamente gli stampi. Quando i conisaranno freddi farciteli con la tartare e le uova di salmone, disponeteli su un piatto da portata e decorate a piacere.

Patè di mare: antipasto

Difficoltà: media. Preparazione del paté di mare: 25 minuti più il tempo di riposo. Cottura: 20 minuti.

Ingredienti per 4-6 persone. 300g. di scampi grandi, già puliti 300 g. di gamberi grandi, già puliti, un trancio di salmone di circa 400 g. di salmone affumicato a fettine sottili, 0,5di di brandy, 1 dl. di brodo di pesce, 3 cucchiaini di preparato granulare per gelatina, 3 cucchiai di erba cipollina succo di 1/2 limone, succo di 1/2 arancia, 1 dl. di panna fresca, 2 porri1 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale pepe bianco.

II vino. II sapore composito del paté di mare, richiede un vino bianco eclettico, garbato, ma ben caratterizzato, come il Rigato della Riviera Ligure di Ponente o il Girò Bianco.

Preparazione: Scaldate l’olio a fiamma alta in un tegame. Aggiungete gli scampi e i gamberi, profumate con il brandy, abbassate il fuoco, salate, pepate e portate a cottura facendo evapo­rare completamente il liquore. Tenete i crostacei da parte. Portate a bollore il brodo di pesce e scioglietevi la gelati­na in polvere. Lasciate raffreddare.

Nel frattempo cuocete a vapore, per circa 10 minuti, il trancio di salmone, quindi eliminate la pelle e spezzettate­lo. Passate il salmone affumicato nel mixer, aggiungete metà del salmone cotto a vapore e l’erba cipollina, e frul­late ancora un poco. Versate il composto in una ciotola, incorporate il brodo di pesce ingelatina, il succo del limo­ne e dell’arancia e infine aggiungete delicatamente la panna montata. Mescolate la crema di salmone con gli scampi, i gamberi ed i pezzetti di salmone cotto a vapore rimasti. Regolate di sale e pepe.

Mondate e lavate i porri, sbollentateli per circa 3 minuti e scolateli. Divideteli in grosse strisce nel senso della lun­ghezza e utilizzatele per foderare uno stampo rettangola­re. Mettete il composto nello stampo, ricoprite la superfi­cie con le strisce di porro che fuori escono dai bordi e lasciate riposare in frigorifero per almeno 5 ore.

Servite il paté di mare tagliato a fette spesse, prima di servirlo

Coquille Saint-Jacques a la parisienne

Primi piatti: difficoltà media. Preparazione: 30 minuti, Cottura: 20 minuti

Ingredienti per 8 persone: 24 Coquille Saint-Jacques (Capesante), 6 porri, 2 spicchi di aglio, 20 g. di burro, 2 dl. di besciamella, 4 tuorli, 1 ciuffo di prezzemolo, pangrattato, olio extravergine di oliva, sale, pepe

Il vino. La struttura del piatto si combina con un vino bianco di medio corpo come il Bianco di Pitigliano o il Locorotondo.

Aprite le Capesante e lavatele bene sotto l’acqua corrente. Scolate e asciugate i molluschi e mette­teli a rosolare per 2 minuti in una padella con olio e uno spicchio di aglio sbucciato e leggermente schiacciato.

Mondate i porri eliminando la parte verde, poi tagliateli a rondelle sottili e fateli rosolare in una pentola con 20 g di burro, 2 cucchiai di olio e uno spicchio di aglio sbucciato.

Togliete dal fuoco e aggiustate di sale e pepe.

Fate intiepidire la besciamella, unite i tuorli e tre prese di prezzemolo tritato, mescolando bene.

Per ogni commensale prendete uno stampino monopor­zione in ceramica e disponete sul fondo un poco di porri, aggiungete un cucchiaio di besciamella e sopra i mollu­schi. Proseguite con questi strati fino a esaurimento degli ingredienti; completate spolverizzando la superficie con pangrattato.

Passate gli stampi in forno sotto il grill ben caldo e lascia­te gratinare per un paio di minuti. Sfornate e servite subito,decorando a piacere con qualche ciuffo di prezzemolo.


Spaghetti al salmone con aneto

Primo. Difficoltà: minima. Preparazione: 15 minuti. Cottura: 15minuti.

Ingredienti per 4 persone: 300 g. di spaghetti, 250g di filetto di salmone, 1/2mazzetto di aneto più un ciuffo perdecorare (facoltativo) 300 mi di panna fresca, buccia di limone non trattato, sale, pepe in grani.

II vino: L’aneto profuma il piatto erichiede bianchi di piacevole, aroma, come il Muller Thurgau del Trentino o il Sauvignon dell’lsonzo del Friuli.

Preparazione: mondate e lavate il filettodi salmone, sgocciolatelo con cura e tagliatelo a fette. Lavate l’aneto, sgocciolatelo e tri­tatelo finemente, tenendone da parte un ciuffo per la decorazione.

Versate la panna in unacapace padella, unite 3 cucchiai­ni di buccia di limone grattugiata, un pizzicodi sale e pepe macinato al momento. Portate a bollore e lasciate cuoce­re afuoco vivo per 2-3 minuti, quindi abbassate la fiam­ma, aggiungete il salmone elasciate insaporire per circa 3 minuti, aggiustando di sale e pepe se necessario. Spegnete il fuoco e tenete in caldo.

Portate a bollore abbondante acqua, salatela e cuocete gli spaghetti. Scolateli al dente, avendo cura di tenere da parte una tazza dell’acqua di cottura, versateli nella padel­lacon il sugo, mescolate delicatamente, quindi aggiunge­te l’aneto e fateli insaporire. Se fosse necessario, unite un mestolino dell’acqua di cottura della pasta. Servite gli spa­ghetti ben caldi, spolverizzati di pepe macinato al momen­to e decorati a piacere con qualche ciuffetto di aneto.

Risotto ai gamberi

primi piatti Difficoltà: media Preparazione: 15 minuti Cottura: 40 minuti

Ingredienti per 4 persone 240 g di riso Carnaroli, /400 g di code dì gambero sgusciate, 1 spicchio di aglio 1 cipolla, una noce di burro, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 100 g di peperone rosso tagliato a dadini, 100 g di piselli surgelati, 7,5 dl. di brodo vegetale, succo di 1 lime, 2 cucchiai di crème fraiche, 2 cucchiaini di prezzemolo tritato, olio di oliva, sale, pepe, 6 piccoli astici per decorare

II vino: servite un vino bianco di buon sapore come il Tocai di Lison-Pramaggiore o il Verdicchio di Matelica.

Preparazione risotto ai gamberi. Immergete i piccoli astici in una pentola con abbondante acqua bollente salata, cuoceteli per circa 15 minuti, quin­di sgocciolateli e teneteli in caldo. Sbucciate l’aglio e la cipolla e tritateli grossolanamente. Fate scaldare in un capiente tegame una noce di burro e un cucchiaio di olio, unite le code di gambero e fatele rosolare da tutti i lati, quindi toglietele dal tegame e tenetele da parte.

Mettete nella stessa pentola il trito di cipolla e aglio e lasciatelo rosolare per 3 minuti. Aggiungete il riso e fatelo tostare per 1 minuto, quindi bagnate con mezzo bicchie­re abbondante di vino e, non appena sarà evaporato, unite il peperone e i piselli e mescolate. Aggiungete un poco di brodo e portate a cottura il risotto (occorreranno circa 18 minuti), aggiungendo altro brodo caldo solo quando il precedente sarà evaporato.

A cottura ultimata, unite le code di gambero, insaporite con il succo di lime filtrato, mantecate con la crème fraiche, salate, pepate e completate con il prezzemolo, lavato,asciugato e tritato.

Distribuite il risotto nei piatti individuali, che avrete precedentemente decorato disponendo in ciascuno un astice e mezzo, quindi servite.

Terrina di zuppa di funghi in crosta

Difficoltà: minima Preparazione: 30 minuti Cottura: 30 minuti

Primi piatti. Ingredienti per 4 persone Per la zuppa: 400 g di funghi di bosco misti2 scalogni 20 g di burro, 2 cucchiai dì prezzemolo tritato, 2 cucchiaini di polvere di funghi porcini, 400 mi di brodo di manzo ristretto, 150 mi di crème fraiche, erba cipollina, sale pepe in grani

Per i cappelli di pasta: 300 g di pasta sfoglia pronta, 2 tuorli

II vino Scegliete un bianco garbato come il Cortese dei Colli Tortonesi o il Bianchello del Metauro.

Preparate la zuppa: pulite con cura i funghi strofinandoli con un panno umido per eliminare eventuali residui di terra e recidendo l’estremità del gambo. Sciacquateli veloce­mente sotto l’acqua corrente, tamponate con carta assorbente, quindi tagliateli a pezzi. Sbucciate gli scalogni e tagliateli a cubetti.

Fate scaldare il burro in un tegame e cuocete i funghi insieme con gli scalogni e il prezzemolo, lavato e tritato, per 3-4 minuti. Unite la polvere di porcini, mescolate e aggiungete il brodo, quindi portate a ebollizione e lasciate cuocere lentamente per circa 10 minuti. Insaporite con sale e pepe macinato al momento.

Amalgamate la crème fraiche alla zuppa, mescolando con un cucchiaio di legno, quindi versate la zuppa in ciotole individuali che possano andare in forno e cospargetela con l’erba cipollina, o con altra erba aromatica mondata e tagliuzzata.

Preparate i cappelli di pasta: stendete la pasta sfoglia sul piano di lavoro leggermente infarinato, dividetela in 4 qua­drati uguali e da questi ritagliate 4 dischi dello stesso dia­metro delle ciotole utilizzate. Spennellate con i tuorli sbattu­ti i bordi delle ciotole, disponete sopra i coperchi di pasta sfoglia, premete delicatamente per farli aderire e pennella­teli con il rimanente tuorlo sbattuto. Cuocete nel forno a 200 °C per circa 15 minuti. Sfornate la zuppa eservite.

Arrosto di maiale

Secondi. Difficoltà: minima. Preparazione:10 minuti. Cottura: 50 minuti

Ingredienti per 6 persone 1,5 kg di carré di maiale, già pulito,1 ciuffetto di timo, 2spicchi di aglio, 30 g di burro vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

II vino: piatto sapido e in genere, un po’ grasso, richiede un vino fresco, come il Reggiano Lambrusco, o con buoni tannini come il Nebbiolo d’Alba.

Sbucciate e affettate l’aglio. Praticate nella carne delle piccole incisioni fra le vertebre, nelle quali infilerete un rametto di timo e una lamella di aglio. Legate il carré con refe da cucina per tenerlo in forma durante la cottura.

Rosolate la carne nel burro e in 3 cucchiai di olio, poi tra­sferitela in forno e cuocetela a 220° C per circa 20 minuti. Abbassate la temperatura a 180° C e proseguite la cottu­ra per altri 20 minuti. Salate, pepate, lasciate riposare l’ar­rosto a forno aperto per 10 minuti e infine servitelo.

La tradizione del menu di Natale 2018 che vuole il maiale sulla tavola delle feste viene dai tempi antichi. Nei mesi freddi era particolarmente difficile procurarsi il cibo, ma la carne poteva essere conservata meglio grazie alle basse temperature. Da allora è usanza comune uccidere il maiale all’inizio dell’inverno. Il rito avviene all’alba, tra novembre e dicembre, e ancora oggi costituisce una festa nella tradizione contadina.


Luccio all’uva

luccio all’uva

Secondi. Difficoltà: minima. Preparazione: 20 minuti. Cottura: 3 ore e 30 minuti

Ingredienti per 4 persone: 1 luccio di 1 kg, già eviscerato, 30 g di burro,1 cucchiaio di succo di limone, 20 g di pancetta affumicata 1 cipolla, 1/2 mazzetto di prezzemolo, 400 g di chicchi di uva, bianca più una manciata per guarnire, 1,5 dl di brodo vegetale, sale, pepe in grani.

II vino. II luccio è un pesce saporito, che può essere accompagnato dal Valcalepio Bianco o dal Lambrusco Mantovano.

Lavate e sgocciolate il pesce, eliminate la testa e le pinne della coda e insaporitelo con sale e pepe.

In un pentolino sciogliete 10 g di burro con il succo filtra­to di limone e il  prezzemolo tritato, quindi usate questo liquido per ungere un grande foglio di alluminio. Adagiate il luccio sull’alluminio e avvolgetelo chiudendo bene, poi infornate a 220 °C per circa 30 minuti.

Nel frattempo scaldate il rimanente burro in una padella, unite la pancetta a dadini molto sottili e la cipolla, monda­ta e tritata. Fate rosolare per qualche minuto, quindi aggiungete i chicchi di uva tagliati a metà e fate cuocere per 5 minuti, bagnando poco alla volta con il brodo. Regolate di sale e pepe. Sfornate il pesce e toglietelo dal foglio di alluminio. Disponete nel piatto da portata i chicchi di uva cotti, ada­giate sopra il pesce, guarnite con l’uva fresca e servite subito, ben caldo.

Faraona arrosto


Secondi . Difficoltà: media. Preparazione: 15 minuti. Cottura: 30 minuti

Ingredienti per 4 persone.1 faraona di circa 1 kg, 40 g di burro, 2 scalogni, sale, pepe in grani, 2 pere, 2 dl. di vino rosso secco, 1 cucchiaio di Marsala secco, 1 cucchiaio di zucchero, 1 stecca di cannella, 1 limone, verdure a piacere (facoltative)

Il vino: La faraona è una carne di media corposità che si adatta a un rosso equilibrato, come il Monica di Sardegna, o sgrassante, come il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.F

Fiammeggiate la faraona, lavatela, asciugatela e “massag­giate” la carne dentro e fuori con sale e pepe, poi spennel­latela con uno spesso strato di burro fuso. Sbucciate gli scalogni e tagliateli a metà nel senso della lunghezza.

Ungete una teglia da forno e ponete la faraona con il petto rivolto verso il basso, distribuite intorno gli scalogni e infor­nate a 225° C per 15 minuti. Girate la faraona e prosegui­tela cottura per altri 15 minuti, aggiungendo nella teglia una tazza di acqua calda salata.

Nel frattempo mettete a scaldare sul fuoco un pentolino a bordi alti con il vino, il Marsala, lo zucchero, la cannella e un quarto del limone. Lavate e sbucciatele pere, elimina­te il picciolo e aggiungetele nel pentolino. Fate bollire la pentola coperta per circa 15 minuti: le pere dovranno diventare morbide, ma senza disfarsi.

Sfornate la faraona, mettetela sul piatto da portata e intor­no disponete le pere tagliate a metà; a piacere accompa­gnate con verdure cotte al vapore e servite.

Melagrana in insalata mista

Contorno. Difficoltà: minima. Preparazione: 20 minuti più il tempo di marinatura. Cottura: 4 minuti

Ingredienti per 4 persone:  2 melagrane, 3 cucchiai di uvetta sultanina, 4 cucchiai dì capperi piccoli, 3 cucchiaidi aceto balsamico,4 cucchiai di Porto rosso 1 cucchiaio di miele fluido, 7 cespi di insalata foglia di quercia, 200 g di fegato di anatra, 0,5 dl. di brodo di volatile, 2 cipollotti, pane tostato, 6 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale pepe ingrani

Incidete la polpa delle melagrane e liberate dalla pellicina i chicchi. Ammollate l’uvetta in acqua tiepida per 10 minu­ti, poi sgocciolatela e strizzatela. In una ciotola mischiate i chicchi di melagrane con l’uvetta e i capperi.

A parte emulsionate con la frusta, il Porto, l’aceto, il miele, 4 cucchiai di olio, una presa di sale e pepe macinato al momento. Versate questo liquido sulla melagrana e lascia­te marinare per circa 30 minuti.

Mondate, lavate e sgocciolate l’insalata, quindi riducete le foglie a pezzetti. Lavate, asciugate e preparate il fega­to di anatra eliminando le pellicine e le nervature, poi tagliatelo a pezzetti. Scaldate in una padella il rimanente olio e rosolate il fegato per 4 minuti, mescolando conti­nuamente.

Aggiungete il brodo versandolo lentamente, fate bollire per circa 3 minuti, poi insaporite con sale e pepe macinato al momento. Mondate e tagliate a strisce lunghe e sottili i cipollotti.

Il vino: l’insalata propone lieve corposità, e sapori agrodolci. Provate un bianco morbido come l’Erbaluce o il Bianco di Caluso.

Disponete I’insalata, la melagrana, con i capperi e I uvetta, i cipollotti nei piatti individuali, completate con il fegato di anatra, e il suo intingolo, qualche fetta di pane tostato e servire.

Crema alla vaniglia con le noci

Crema allavaniglia
Crema allavaniglia

Dolce e dessert. Difficoltà: media- Preparazione: 25 minuti, più il tempo di riposo. Cottura: 15 minuti

Ingredienti per 4 persone­: 0,51 di latte: 1 baccello di vaniglia, 5 tuorli,100 g dizucchero,più 1 cucchiaio, 30 g di farina,4-6 Savoiardi, 5 cucchiai di sherry secco, 150 g di lamponi.Per completare: 750g di panna fresca, 2 cucchiai di gherigli di noce

II vino, un dolcissimo Moscato di Pantelleria o la Malvasia di Bosa.

Versate il latte in una casseruola; con un coltello incidete il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza, raschiate i semi e uniteli al latte insieme con il baccello, mescolando; portate il tutto a ebollizione.

In una casseruola sbattete con una frusta i tuorli con lo zuc­chero fino a ottenere un composto chiaro e cremoso, quin­di aggiungete la farina setacciata. Ponete la casseruola su fiamma dolcissima e unite al composto il latte bollente, ver­sandolo a filo.

Eliminate il baccello di vaniglia e portate a ebollizione continuando a sbattere con la frusta, sempre su fiamma molto bassa. Quando la crema alla vaniglia si sarà addensata, passatela attraverso un colino e lasciatela raf­freddare, cospargendone la superficie con un sottile strato di zucchero per evitare che si formi la pellicina.

Sbriciolate i Savoiardi e distribuiteli in quattro bicchieri. Bagnateli con lo sherry e ricopriteli con i lamponi, lavati e ben sgocciolati. Sbattete delicatamente la panna con una frusta, senza montarla, quindi mescolatela con 400 g di crema alla vaniglia e versatela sui lamponi. Cospargetevi sopra i gherigli di noce  spezzettati e tenete il dolce in fre­sco fino al momento di servire.  
Dolci e dessert

Tris di biscotti di Natale

Dolce e dessert. Difficoltà: minima. Preparazione: 30minuti più il tempo di riposo. Cottura: 15 minuti

Ingredienti per 4 persone:150 g di farina 1 pizzico di sale, 1 cucchiaino e 1/2 di lievito in polvere, 60 g di burro a temperatura ambiente, 140 g di zucchero semolato1 piccolo uovo leggermentee sbattuto, 1/4 di cucchiaino di essenza di vaniglia, 3 cucchiai di granella di nocciola, 3 cucchiai di granella di zucchero, 3 cucchiai di crema, di nocciola e cioccolato da spalmare, 1 albume 125 g di zucchero a velosucco di limone, 50 g di gherigli di noce.

II vino: Offrite questi biscotti con un vino ampio come il Vin Santo del Chianti.

Passate al setaccio la farina, il sale e il lievito. In una cio­tola capiente ammorbidite il burro lavorandolo energica­mente con un cucchiaio di legno. Incorporate a poco a poco lo zucchero e continuate a lavorare l’impasto finché risulterà chiaro e spumoso. Aggiungete a questo punto l’uovo e l’essenza di vaniglia, senza smettere di mescolare.

Coprite la pasta con la pellicola trasparente e fatela ripo­sare in frigorifero per circa15 minuti. Quando l’impasto sarà consistente dategli la forma di un rotolo di circa 5 cm di diametro, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare per altri 10 minuti in frigorifero.

Scaldate il forno a 180 °C e ricoprite due placche con la carta da forno. Ricavate dal rotolo dei dischi alti circa 5 mm. Passate i bordi di un terzo dei dischi nella granella di noc­ciola, un altro terzo nella granella di zucchero e lasciate l’ultimo terzo dei dischi così come sono.

Disponete i biscotti sulle placche distanziandoli circa 4 cm uno dall’altro e infornate per 15 minuti. Sfornate i biscotti e fateli raffreddare sulla gratella. Spalmate un poco di crema di nocciola e cioccolato sulla superficie dei biscotti preparati con la granella di nocciola. Sbattete in una ciotola l’albume con lo zucchero a velo e il succo di limone, preparando così una glassa che distribuirete sulla superficie dei biscotti senza granella e su ognuno appoggiate un gheriglio di noce.  

Terrina di formaggio alle verdure con dragoncello

Buffet. Difficoltà: media. Preparazione: 40 minuti più il tempo di raffreddamento. Cottura: 10 minuti

Ingredienti per 4 persone: 200 g di fagiolini, 200 g di cimette di broccoli, 200 g di carote, 200g di sedano rapa, 8 fogli di gelatina bianca, 400 g di quark magro, 2 cucchiai di latte, 1 cucchiaio di senape, 1 cucchiaio di dragoncello tritato, 1 cucchiaio di prezzemolo tritatofoglioline di dragoncello per guarnire, pane tostato, sale, pepe bianco.

II vino. II sapore delicato della terrina armonizza con vini bianchi, di corpo sottile come il bianco di Custoza o il Colli della Sabina, bianco.

Mondate, lavate e tagliate a metà i fagiolini. Sbucciatele carote e il sedano rapa, lavateli e tagliateli a julienne. Cuocete, separatamente, in poca acqua salata le verdure avendo cura di scolarle ancora al dente. Per i fagiolini servi­ranno circa 10 minuti, per le cimette di broccoli circa 5 e per le carote e il sedano circa 6 minuti. Quando scolate fatele raffreddare sotto il getto dell’acqua fredda, per man­tenere inalteratii colori freschi e vivaci di ogni verdura.

In unaciotola a parte amalgamate con una paletta il quark con il latte, fino aottenere una crema liscia e aggiungete, mescolando con cura, la senape, il dragoncello, il prezze­molo, sale e pepe bianco.

Ponete lagelatina ad ammollare in acqua fredda per 10 minuti, quindi strizzatela bene;mettetela in una pentola e, a fuoco moderato, fatela sciogliere completamente. Aggiungete poco alla volta la crema di quark, mescolando bene, infine incorporate le verdure preparate.

Foderate uno stampo da forno rettangolare, di 20 cm circa di lunghezza, con la pellicola trasparente facendola sbordare, e riempitelo con il composto. Coprite completamente con la pellicola e mettete in frigorifero per almeno 3 ore. Servite la terrina rovesciandola su un piatto da portata.Guarnite con foglioline di dragoncello e accompagnate con pane tostato

In unaciotola a parte amalgamate con una paletta il quark con il latte, fino aottenere una crema liscia e aggiungete, mescolando con cura, la senape, il dragoncello, il prezze­molo, sale e pepe bianco.

Ponete la gelatina ad ammollare in acqua fredda per 10 minuti, quindi strizzatela bene; mettetela in una pentola e, a fuoco moderato, fatela sciogliere completamente.Aggiungete poco alla volta la crema di quark, mescolando bene, infine incorporate le verdure preparate.

Foderate uno stampo da forno rettangolare, di 20 cm circa di lunghezza, con la pellicola trasparente facendola sbordare, e riempitelo con il composto. Coprite completamente con la pellicola e mettete in frigorifero per almeno 3 ore. Servite la terrina rovesciandola su un piatto da portata.Guarnite con foglioline di dragoncello e accompagnate con pane tostato.

Minimuffin al caffè

Buffet. Difficoltà: minima. Preparazione:20 minuti. Cottura: 15 minuti

Ingredienti per 4-6 persone:1,5 di di caffè forte150 g di margarina vegetale o burro,150 g dì zucchero2 uova, 500g di farina, 2 cucchiaini di lievito istantaneo, 100 g cioccolato fondente a gocce o a pezzetti1 di di panna fresca montata, caffè in polvere

II vino. II sapore “cioccolatoso” della portata si abbina al Moscato, di Pantelleria o al Vino Santo del Trentino.

Lavorate con la frusta elettrica la margarina e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite le uova, montando ancora un poco. Setacciate la farina con il lievito e incorporateli al composto di burro e uova. Riducete la velocità della frusta elettrica e infine aggiunge­te il caffè e le gocce di cioccolato. Mescolateli bene al composto.

Scaldate il forno a 220 °C, versate l’impasto a cucchiaia­te in piccoli stampi da muffin e cuocete per circa 15 minu­ti, sfornateli e lasciateli raffreddare. Decorate i minimuffin con un ciuffo di panna montata e spolverizzate di caffè in polvere.

In una delle prime scene di “Via colvento”, l’indimenticabile film di Victor Fleming del 1939, Mamie portava a Rossella un vassoio di squisiti dolcetti del Sud, esclamando: “Miss Rossella, le signorine di buona famiglia alle feste devono mangiare come un uccellino. Prima di uscire mangia uno dei miei muffin!”

    

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