Menopausa

Consigli sullo stile di vita da seguire in caso di: Ansia – Caduta capelli – Climaterio – Caldane/Vampate – Depressione -Osteoporosi – Secchezza vaginale – Variazioni d’umore

INFORMAZIONI SULLA PROBLEMATICA

anziani felici

La menopausa è una trasformazione fisiologica nella vita della donna caratterizzata dalla sensibile riduzione dell’at­tività ovarica accompagnata dalla fine dell’evento mestruale mensile mestruazione.

Il periodo che precede la cessa­zione della mestruazione, definito pre-menopausa, è il più ricco di sintomi dovuti agli sbalzi ormonali tipici.

Il disequilibrio ormonale si traduce in sintomi che possono essere “visibili”, oppure “invisibili”, non facilmente riconoscibili se non con esami specifici, almeno nella loro fase iniziale.

I sintomi “visibili” possono essere: la sindrome vasomotoria, comunemente identificata con le “vampate” di calore, le variazioni d’umore, l’ansia, l’irritabilità, la caduta dei capelli, la secchezza vaginale.

I sintomi “invisibili” sono rappresentati dal danno organico che lo sbilanciamento ormonale è in grado di promuovere su organi e tessuti ormono-sensibili. L’indebolimento della struttura ossea (osteoporosi) ne è un esempio, anche se è ormai accertato che la menopausa non innesca l’osteoporosi, la può però aggravare.

Il giusto approccio

L‘approccio di base, comune a tutte le donne, sarà volto a riequilibrare i ritmi ormonali, modulando gli andamenti irrego­lari, che generalmente si verificano durante la menopausa: a compensare la carenza nutrizionale di magnesio, molto diffusa nel mondo occidentale a causa dell’alimentazione ricca di cibi raffinati: contrastare efficacemente lo stress ossidativo, responsabile anch’esso di aggravare le problematiche della menopausa.

Inoltre, per dare ad ogni donna la possibilità di “costruire” il proprio approccio personalizzato, a seconda dei suoi sintomi, sarà possibile as­sociare funzionali naturali efficaci nel migliorare le diverse sintomatologie con cui la menopausa può manifestarsi: le vampate, le variazioni d’umore, la caduta dei capelli, l’osteoporosi e la secchezza vaginale.

Questo approccio, associato come sempre ad un sano stile di vita (alimentare, ma non solo) prevede l’utilizzo di rimedi naturali che, per tradizione popolare confermata da recenti studi, rappresentano un’opportunità per aiutare ogni donna a vivere con serenità questo momento della vita.

L’aiuto dalla natura 

La natura, come sempre, ci viene in aiuto con rimedi, specifici per la menopausa, dalle utili proprietà; di seguito elenchiamo alcuni di essi.

Isoflavoni di soia

La straordinarietà dei fìto-estrogeni, in particolare degli isoflavoni, sta nella capacità di modulare l’azione degli estrogeni fisiologici, riequilibrandone gli effetti.

Studi recenti dimostrano che gli isoflavoni esercitano sui recettori per gli estrogeni azione sia antagonista che agonista.

Ciò significa che, con gli estrogeni endogeni in eccesso, gli isoflavoni svolgono attività anti-estrogenica, ossia occupano i recettori esercitando un’azione ormonosimile più debole rispetto agli estrogeni endogeni, abbassandone perciò l’effetto globale.

In presenza, invece, di livelli ormonali inferiori (condizione tipica della postmenopausa), gli isoflavoni esercitano un’attività proestrogenica debole, poiché occupano siti recettoriali che altrimenti resterebbero inattivati.

Tale azione influenza non solo il sistema riproduttivo, ma anche tutti gli organi e i tessuti (ossa, sistema nervoso, cute, mucose, apparato cardiocircolatorio, ecc.): gli isoflavoni influiscono, infatti, positivamente su tutti i sintomi della menopausa.

Agnocasto (Vitex agnus castus)

I frutti di agnocasto agiscono riequilibrando la componente ormonale progestinica. Il loro impiego in menopausa è giustificato dall’azione a livello di ipòfisi ove, agendo sulle gonadotropine, spingono verso la produzione di progesterone e contribuiscono ad alleviare i sintomi della fase di transizione.

Di recente si è scoperto che l’assunzione di agnocasto stimola la produzione di melatonina, migliorando le sintomatologie depressive nonché la qualità e la quantità del riposo notturno.

Dioscorea (Dioscorea villosa)

È utilizzata sin dai tempi degli Aztechi per trattare i disturbi femminili, dalla sindrome premestruale al sintomi menopausali. Le evidenze sull’impiego della pianta testimoniano un effetto ormono-simile verso la componente progestinica. Il meccanismo d’azione non è ancora noto: può agire da fitoprogestinico, interagendo con i recettori per il progesterone, riequilibrare la secrezione ìpofisaria di FSH ed LH, oppure stimolare la produzione ormonale del surrene.

Consigli sullo Stile di vita da seguire

In caso di Ansia, Caduta capelli, Climaterio, Caldane/Vampate, Depressione, Osteoporosi, Secchezza vaginale, Variazioni d’umore

Consigli alimentari

oli di prima spremitura

Alimenti da eliminare

Zuccheri: zucchero raffinato (bianco, ossia saccarosio}, glucosio, maltosio, rnannitolo, lattosio, galattosio, succo d’acero, succo d’agave, miele, melassa, cioccolato, marmellate, creme, budini, caramelle, biscotti farciti, prodotti di pasticceria in generale, sciroppi, succhi di frutta, gelati, bibite zuccherate etc. Cereali raffinati: pane bianco, cereali brillati e farine “bianche” perché poveri di minerali e vitamine. Latte (e tutti i latticini, incluso lo yogurt). Carne (rossa) il cui catabolismo proteico favorisce l’acidificazione organica, condizione che per essere tamponata priva il Calcio dalle ossa, incrementando lo stato di demineralizzazione. Cibi industriali (confezionati, conservati, raffinati). CaffèAlimenti a cui si è intolleranti o allergici. Sale raffinato. Alcolici,

Alimenti da consumare con cautela

Spinaci e bietole perché contengono acido ossalico che rende poco utilizzabile il Calcio (va pertanto evitata la loro associazione ai cibi ricchi di Calcio). Carne bianca (biologica). Zucchero di canna integrale (solo se indispensabile). Come dolcificante preferire malto di riso, di mais, d’orzo, dolcificanti naturali ottenuti dalla germinazione dei cereali, peculiarità che li rende un concentrato di minerali e vitamine. Il malto a differenza dello zucchero grezzo di canna viene assimilato lentamente dall’organismo e fornisce un ‘energia costante e continua mantenendo il tasso glicemico pressoché uniforme. La germinazione inoltre contribuisce alla formazione di amilasi, enzima che favorisce la demolizione dell’amido, riducendo la quota che arriva indigerita nell’intestino crasso e quindi minimizzando il rischio di fermentazioni. Uova (solo se biologiche). Si consiglia anche di evitare l’eccesso di cereali contenenti glutine soprattutto frumento, farro, orzo, segale e derivati. Té comune e té verde.

Alimenti da preferire

Frutta e verdura biologica di stagione per la spiccata azione antiossidante e immunostimolante. Cereali integrali e pseudocereali privi di glutine (riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, grano saraceno). Legumi (lenticchie, ceci, fa­gioli, piselli, soia, fave). Oli di prima spremitura a freddo (oliva, cartamo, sesamo, canapa, lino, etc.). Tofu, tempeh. Pesce di piccola taglia e di mare aperto (orate, sardine, branzini, triglie, sgombri, etc.). Semi oleaginosi (di tino, di zucca, di sesamo, noci, mandorle, nocciole). Sale integrale. Per la colazione preferire bevande vegetali (“latte” di soia, di miglio, di quinoa, di grano saraceno, di avena, di riso, di riso germogliato, di mandorle), té rosso, té kukicha (privi di teina e caffeina), i fiocchi (di quinoa, di riso, di grano saraceno), i soffiati (di miglio, di riso, di grano saraceno, di amaranto), yogurt di soia. Alghe (Kelp).

Bevande

Acqua: bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, a temperatura ambiente e lontano dai pasti, scegliendo acque con residuo fisso inferiore a 50 mg/litro e con pH compreso tra 6 e 7. Bevande: tisane, decotti, centrifugati, spremute d’agrumi, infusi d’erba, té bancha (ne esistono di due tipi: il hojicha con un contenuto minimo di teina, e il kukicha privo di teina), té rosso conosciuto come té rooibos: a differenza del tè nero e del tè verde, è naturalmente privo di teina e si caratterizza per la presenza di sostanze naturali importanti per l’organismo, come Vitamina C, Magnesio, Fosforo, Ferro, Zinco e Calcio (tutte le bevande sono da consumare al naturale).

Consigli di carattere generale

Evitare il più possibile ansie e stress. Fare giornalmente del movimento (almeno mezz’ora di passeggiata) o uno sport che più aggrada. Scegliere un passatempo o un hobby gratificante e ricercare sempre il pensiero positivo per nutrire se stessi e le proprie energie e la propria realtà. Evitare il più possibile l’uso di farmaci (in particolare i farmaci antinfiammatori non steroidei, FANS, e gli antibiotici). Scegliere un detergente delicato a pH fisiologico idoneo (compreso tra 5 e 5.5) per non seccare eccessivamente pelle e mucose.

Concedersi qualche spazio in più e trovare il tempo per dedicarsi alle proprie passioni e ai propri hobby. Pensare positivo.

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