LO   ZAFFERANO

        La pianta dello zafferano (Crocus sativus.), originaria dell’Asia Minore, veniva utilizzata già da Assiri, fenici e Greci. Gli Arabi la portarono in Spagna nel X secolo e da qui nel XIV secolo passò in Gran Bretagna, che ne fu per 400 anni una delle principali produttrici; ora la maggiore produzione è spagnola. In Italia la produzione è concentrata in Abruzzo.

  Spezie; pianta di Zfferano     La pianta dello zafferano cresce su tutti i terreni ben drenati, ma ha bisogno di sole. Non appena i fiori, di un lillà delicato, si schiudono, in autunno, si raccolgono gli stami per farli essiccare: è un’operazione che richiede parecchia manodopera, in quanto per produrre circa 500 grammi di stimmi di zafferano occorrono circa centomila fiori. Lo zafferano di buona qualità è di color arancio-rossastro, si gonfia al contatto con l’acqua appena calda e diffonde rapidamente un colore giallo.

       È ingrediente fondamentale in molti piatti a base di pesce (bouillabaisse, zarzuela e paella], del risotto alla milanese, di pane e di preparazioni dolci. Ne è sufficiente una quantità minima sciolta in poca acqua

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