L’importanza che bisogna dare ai pasti

Per quanto riguarda l’entità dei pasti, ci piace ricordare una formula di Adelle Davis: prima colazione da re, pranzo da principi, cena da poveri

Se al mattino non si ha appetito, vuol dire che a cena si è mangiato troppo o troppo tardi. Mangiare salutare, va bene, ma meglio è mangiare si poco, ma alimenti  sani gustosi e che piacciono. E quando vi sentite un buchino allo stomaco preferite una mela o un altro frutto

Dilemma su cosa mangiare

Una prima colazione da re

Va bene una  buona colazione all’italiana, preparata in casa ma anche consumata  al bar o in pasticceria, può contenere tutti gli elementi per un pasto da re.  Infatti, si trasforma in una alimentazione  completa, se accompagnata dai carboidrati del pane, dei cereali,  dolci , cornetti, biscotti, e vitamine di marmellate e cioccolata. Ci sono poi i grassi buoni e proteine, contenuti nelle uova alla coque, latte, yogurt,  pasticcini, con caffè, cappuccino o tè, dolcificati da miele.  Frutta di stagione per le vitamine.  Bere tante spremute di agrumi quando sono di stagione, o succhi di frutta. 

La colazione all’italiana è la più completa perché fornisce una combinazione equilibrata di carboidrati e proteine e vitamine. Ha pochi grassi ed è ricca di calcio, elemento che assumiamo bevendo il latte. Chi è intollerante al lattosio, può sostituire il latte con lo yogurt, latte di soia o di riso.

   Lo yogurt contiene non soltanto i preziosi fermenti lattici, circa 2 milioni in 100 grammi di prodotto, ma anche altri elementi indispensabili, come vitamine e proteine sono circa 4 grammi per 100 di prodotto e una quantità simile si ha anche per i carboidrati.   minerali quali fosforo, potassio, magnesio, sodio, selenio, ferro.

Il pranzo da principi

Cominciare con una insalata fresca, accompagnata da una salsa verde con acciughe, a base di olio extra vergine di prima spremitura a freddo (ricco di acidi grassi polinsaturi, buoni).

A seguire, preziosi bolliti con il loro seguito di grandi e salutari minestre e lessi, zuppe di cereali e piatti all’italiana, con risotti, maccheroni, spaghetti al ragù o vari sughi all’italiana. Patate o verdure bollte cotte a vapore, come contorno a piatti di di tartar o carni o  pesci,  arrosto o alla piastra, frutti di mare, oppure, uova alla coque, formaggi, o legumi, variando ogni giorno. Un bicchiere di vino a pasto, preferibilmente nero, accompagna positivamente il pasto. Bere molta acqua. il tutto nel solco dell’alimentazione che suggerisce la dieta mediterranea.

I ve­getariani dovranno assicurarsi di consumare sempre almeno un ali­mento ricco di proteine, per esempio due uova alla coque (sempre ottime), oppure legumi, o formaggio, bene il grana senza controindicazioni, o tofu, o latti­cini, oppure soia. È bene consumare ogni giorno una buona razione di cereali integrali e biologici al naturale.

II vostro medico, tenendo conto di eventuali intolleranze a singoli alimenti o ad associazioni particolari, modificherà questo pasto a se­conda dei casi (dieta vegetariana, dieta per diabetici, dieta senza glu­tine, dieta antimicotica).

La merenda

Non è indispensabile. Per chi non ne può fare a meno, e non si hanno controindicazioni, potrebbe consistere in un  toast con prosciutto o mortadella o. meglio, in un  dessert con frutta, noci o uno yogurt oppure una crème caramel (fatta con latte fresco o latte di soia o di riso e miele), o una torta di frutta.

La cena da poveri  

La cena è da consumare il più presto possibile, deve essere leggera, meglio senza carne, basata sugli stessi principi del pranzo. Per le persone sedentarie sono sufficienti due pasti al giorno, mattino e mezzogiorno, con una integrazione serale che deve essere modesta: frutta e yo­gurt, oppure frutta  fresca o secca, con noci, mandorle,nocciole,  oppure una minestra di verdura con cereali condita con un cucchiaio di olio crudo vergine, biologico, di prima spremitura a freddo.

Se il pasto della sera è troppo abbondante, facilmente si accusano malesseri, gonfiori, gas intestinali, difficoltà ad addormentarsi o sonno turbato da incubi. Al risveglio, l’alito sarà cattivo e non basterà un caffè per sistemare tutto.

Questi disturbi sono molto frequenti, tendono a cronicizzarsi e sono segno di un cattivo funzionamento della digestione dovuto a sovracca­rico alimentare. Provocano una proliferazione microbica a livello inte­stinale e persistono finché non si cominciano a rispettare le regole di una buona alimentazione. Sono un punto di partenza di malattie dege­nerative.

L’importanza che bisognerebbe dare al momento del pasto

II pasto è un momento in cui ci si ritrova con sé stessi o con i propri cari e dovrebbe essere un momento di riposo. Meglio dedicargli quindi il tempo necessario. 

Benché tutti sappiano che sarebbe meglio saltare un pasto piuttosto che mangiare di cattivo umore, spesso si approfitta del pasto per calmarsi riempiendosi lo stomaco, quando sarebbe molto meglio fare il contrario, prima cal­marsi (possono bastare pochi minuti) e poi, tranquillamente,  apprezzare il cibo, l’ambiente, il calore, il momento di ri­poso, i figli, i genitori, con poca televi­sione!…

Masticare non vuol dire sbranare; bisogna masticare a lungo, prenden­dosi tutto il tempo necessario. Il tempo è la cosa più preziosa che esista: cerchiamo di prenderci il nostro tempo, di salvarlo, a cominciare da quello dedicato ai pasti.

Piatto di mezzogiorno

¼ Pesce o tuorlo d’uovo crudo, o carne o formaggio o legumi, ¼ Verdure poco cotte, a vapore, ¼ Verdure crude miste e variate, ¼ Cereali biologici  + olio crudo + limone + aromi + alghe + Salse crude varie con 2 cucchiaini di olio di prima spremitura con l’aggiunta per esempio, di: germe di grano fresco tritati, aromi freschi, germogli di grano tritati, semi oleosi macinati, limone o aceto di sidro, cereali crudi, tamari, acqua succo di verdura fresco, semi di senape appena macinati, formaggio bianco magro, yogurt di soia. Scegliete prodotti biologici

Piatto della sera

1/3 Verdura cotta a vapore o minestra, 1/3 Insalata e verdure crude, 1/3 cereali biologici + olio crudo vergine,bologco + 2 cucchiaini di aromi

La cena dovrebbe essere: consumata presto: 3 ore prima di andare a dormire, leggera, senza carne, senza altre proteine animali per i sedentari

N.B.: Se al mattino non si ha appetito, alleggerire il pasto della sera: 1 frutto 1 yogurt o 1 minestra di cereali appena macinati oppure insalata di verdure crude.

Scegliete prodotti biologici!

 

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