Le ricette del benessere (3): quando e come mangiare.  I ritmi del cibo. Anche questo è importante: durante la giornata è consigliabile distribuire l’assunzione degli alimenti su tre pasti principali: prima colazione, pranzo e cena, meglio se integrati con uno spuntino leggero a metà mattina e una cena in famigliamerenda altrettanto leggera durante il pomeriggio. La regola, è semplice: di giorno il nostro organismo non dovrebbe essere lasciato senza cibo per più di 4-5 ore. Saltare la prima colazione o il pranzo, puntando tutto sulla cena serale, costituisce davvero una pessima abitudine. Tra l’altro, gli studi in proposito, indicano che proprio chi salta la prima colazione, convinto di “alleggerire” la giornata, è più facilmente soggetto a problemi di sovrappeso. Altrettanto negativo è ricorrere a continui spuntini fuori pasto: non solo diventa difficile tenere sotto controllo l’assunzione del cibo, ma si ostacolano anche i normali meccanismi di fame e sazietà che regolano il nostro organismo.

  COME MANGIARE? Chiudiamo con un’altra perla di pranzo di Babettesaggezza: “Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo“, diceva Oscar Wilde, e aveva ragione! Il cibo merita rispetto e considerazione, e la maniera più efficace per dimostrarlo è quello di gustarlo al massimo. La calma, l’attenzione al sapore, la giusta compagnia, il rispetto di quella minima ritualità nell’apparecchiare la tavola… non sono solo elementi che valorizzano il gusto e danno piacere, ma sono segni di uno stile che privilegia il vero benessere. Concentrarsi sul cibo permette ci di staccare per un attimo dai problemi della routine quotidiana, ma significa soprattutto dare attenzione a se stessi

   LA PIRAMIDE DELLA SALUTE. Ogni gruppo alimentare deve presentarsi nella nostra dieta in maniera proporzionale all’ampiezza della sua sezione.  Tutte le indicazioni riguardanti calorie e principi nutritivi si pos­sono riassumere graficamente nella cosiddetta “piramide ali­mentare“, formata da 6 sezioni contenenti vari gruppi di alimen­ti. Ciascun gruppo deve esse­re presente nella nostra dieta in quantità proporzionale alla grandezza della sua sezione. Così, alla base della piramide troviamo gli alimenti che pos­siamo utilizzare più liberamen­te mentre, al vertice, troviamo quelli che è meglio limitare al minimo: dolci e condi­menti grassi. 

  Queste le sezioni di una piramide moderna, che rimangono però indicazioni. Partendo dalla base: 1- Attività fisica giornaliera e Controllo del peso; 2 – Frutta e verdura – Grassi e oli salutari – Cereali integrali; 3 – Noci, semi, Legumi, Tofu – Pesce, pollame e uova; 4 – Latticini 1 o 2 porzioni al giorno), o supplementi di Calcio + vitamina D; 5 – uso limitato: Carni rosse e Burro, cereali raffinati come pane, pasta e riso, Patate,  Bevande gassate e Dolci

BENESSERE: 4 PAROLE D’ORDINE. VARIETÀ. Variare il menu e alternare in tavola alimenti ogni giorno di­versi è il modo migliore per alimenti salutariassicurare all’organismo tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. EQUILIBRIO. Un po’ di tutto, ma nelle giuste proporzioni: ogni giorno mangiare le giuste porzioni (diverse  per ogni persona) di cereali o loro deri­vati,  di verdura e frutta,  di latte o yogurt e di alimenti ricchi di proteine (car­ne, pesce, uova, legumi sec­chi…). Dolci e grassi? Pochi, ma buoni. MODERAZIONE. Evitare i fuori pasto, masticare con calma, non mangiare se non si ha  appetito, sono comportamenti facili da attuare e che comportano solo vantaggi per la salute. MOVIMENTO È uno dei segreti per una vita sana. Non solo aiuta a mante­nere il giusto bilancio tra le ca­lorie che si ingeriscono e quelle che si consumano, ma migliora l’efficienza, il tono e il funziona­mento di tutto l’organismo, a garanzia del vero benessere.

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