donna che beve vino Alcol: 3,3 milioni di morti all’anno. Secondo l’ultimo rapporto diffuso dall’OMS il consumo di alcol ha causato  3,3 milioni di morti nel 2012 (nei Paesi sotto controllo medico). Inoltre il 5,1% delle malattie gravi (cirrosi epatica e alcuni tipi di cancro) è connesso al consumo di bevande alcoliche. In media, ogni adulto sopra i 15 anni beve 6,2 litri di alcol puro all’anno. “Molto deve essere fatto per proteggere le popolazioni”, ha commentato Oleg Chestnov, Vice Direttore Generale dell’Oms, per le malattie non trasmissibili e la salute mentale.

   Tumore al seno? Anche agopuntura e yogaII nuovo Centro Integrato di Senologia, inaugurato presso il Policlinico universitario ‘Agostino Gemelli’ di Roma, ha come obiettivo la cura della persona nella sua interezza e non solo della malattia. Unirà quindi terapie convenzionali, alta specializzazione medica e innovazioni tecnologiche, ma anche agopuntura, fisioterapia, yoga e riflessologia plantare, tutto nella stessa struttura. “Vogliamo offrire un approccio olistico al problema, ovvero una sintesi tra trattamenti specialistici basati sulle più recenti acquisizioni della medicina e una cura della persona nella sua unità psico-fisica che garantisca il pieno raggiungimento e mantenimento del benessere”, spiega il Riccardo Masetti, direttore dell’U.O. di Chirurgia Senologica del Gemelli.analisi del sangue

   Esame del sangue per Alzheimer. Uno studio dell’Università Cattolica di Roma e Fatebenefratelli di Roma e Brescia pubblicato su Annals of Neurology ha dato vita al primo esame del sangue per individuare il rischio di Alzheimer. Il test misura la concentrazione di rame ‘libero’ nel plasma che, se elevata, triplica il rischio di malattia. Gli studiosi hanno presen­tato una richiesta di finanziamento all’Unione Europea per verificare l’efficacia di terapie che ripristinino i nor­mali livelli di rame.

   L’ammortizzatore del ginocchio. L’artrosi al ginocchio è un problema che riguarda 2 milioni e mezzo di persone in Italia. Per loro è in arrivo una sorta di ‘ammortizzatore’ che alleggerisce il carico di lavoro del­l’articolazione. Il dispositivo, presentato al congresso della European Society for Sports Traumatology, Knee Surgery and Arthroscopy di Amsterdam, impiantabile in meno di un’ora di intervento, può essere usato quando le terapie tradizionali non funzionano ed è ancora presto per l’intervento chirurgico. È in grado di ridurre il carico del ginocchio fino ad un massimo di 13 kg durante la fase di appoggio del piede a terra, con una ridu­zione del dolore fino all’80%. A cura di Giovanni Gasperini

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