Peperoncino: proprietà e salse d’ostriche e al curry

         

Spezie, peperoncino   Il peperoncino ha sempre rappresentato non solo una spezia dal gusto molto accentuato, ma anche una verdura economica. Le piante del peperoncino appartengono a quel prodigo gruppo di solanacee importate dal Nuovo Mondo del quale fanno parte anche la patata e il pomodoro. Amano il caldo, ma crescono bene anche a 2000 metri di altitudine.    

       I peperoncini più piccoli, con poca polpa, forma più allungata ed estremità più a punta, sono anche i più piccanti. Il colore non ha invece alcuna relazione con questa caratteristica, bensì è semplicemente indicativo del sapore: i peperoncini verdi, infatti, sono ancora acerbi, mentre quelli rossi, gialli o porpora sono maturi e quindi, come tutti i frutti, hanno sapore più intenso.

Proprietà: il peperoncino è uno dei migliori vegetali per supplire alle carenze vitaminiche (antiscorbutico) –  antinfettivo –  tonificante – disintossicante – nutritivo per cartilagini ed ossa – regolatore del sonno e della pressione arteriosa – rinforza le difese naturali – diuretico – lassativo – antiemorragico – vasodilatatore.

Indicazioni: il suo uso è utile in caso di: convalescenza, invecchiamento, scorbuto, astenia, fisica ed intellettuale, infezioni, ulcere, emorroidi, colesterolo, ipertensione e ipotensione, calvizie, sterilità, reumatismi, impotenza, artrosi, arteriosclerosi.

Uso esterno: la polvere di peperoncino applicata con pomata o unguento è molto utile nei casi di nevralgie reumatismi. Risultati ancor più efficaci si possono ottenere con impacchi di peperoncino ed argilla.

Nei casi di laringite, il capsico può essere usato come tintura da diluire in acqua per farne gargarismi o come lozione nei casi di mal di mare e nausee.

ll peperoncino, come tutte le altre verdure, deve essere usato crudo, perché durante la cottura perde molte delle sue proprietà.

Se intendete coltivarlo personalmente, fate attenzione a come essiccate i peperoncini, perché al sole si possono raggiungere alte temperature in grado di ridurre notevolmente i suoi principi attivi.

È molto importante che i peperoncini siano tritati in polvere finissima per agevolare l’assimilazione ed evitare che pezzi troppo grossi provochino infiammazioni.

Anche se non è possibile assicurare una guarigione completa in ogni caso, sicuramente si ottengono notevoli vantaggi dall’uso del peperoncino, perché è un alimento ricco di sostanze in grado di intervenire beneficamente sull’organismo.

Per quanto riguarda le dosi, sia per una cura, sia per l’utilizzo in cucina, se ne consiglia l’uso di piccole quantità di polvere per poter meglio stabilire la giusta tolleranza dell’organismo; l’abuso di questa spezia può infatti causare lesioni ed infiammazioni.

peperoncno e olio aromatizzato

Salsa al curry

Dosi per 4 persone: 1 tazza e mezzo di yogurt, 1 piccola cipolla rossa,1 cucchiaino di curcuma in polvere,1 cucchiaino di cumino in polvere,1 cucchiaino o più di curry,1 cucchiaino di sale,2 peperoncini rossi 2 cucchiai di olio,1 cucchiaino di semi di senape rossa o nera

Sbattete lo yogurt fino a quando diventa soffice, aggiungete 1 tazza e mezzo di acqua, il sale, la polvere di cumino, la curcuma e mischiate il tutto.

Scaldate l’olio, aggiungete semi di senape, la cipolla finemente tritata e il curry. Quando la cipolla è dorata, aggiungete i peperoncini tagliati a pezzetti e, dopo un minuto, lo yogurt; girate il tutto e amalgamate.

Togliete dal fuoco poco prima della bollitura e servite con il riso bollito.

Salsa d’ostriche piccante

Scottare le ostriche in aceto di vino bianco, bollente, in cui siano stati messi alcuni pezzetti di peperoncino rosso.

Scolarle, tagliarle fini e metterle in un tegame con pomodoro passato, capperi e prezzemolo tritati. Aggiungete olio e sale; fate cuocere a lungo, unite zucchero, pepe nero e aceto.

Questa salsa deve essere servita caldissima e accompagnata da vino rosato fresco.

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