Segue “Digestione e Stipsi”. Pranzi con molte portate, spuntini a base di patatine fritte, dolci al cioccolato magari con panna. Difficile rinunciare alle tentazioni per la gola soprattutto quando si è in compagnia o quando si festeggia qualche cosa. Cedendo, però,  si mette a dura prova la salute del sistema digestivo

pranzo festivo

preparitivi per una grande abbuffata

I farmaci da soli però non bastano. E’ importante anche eliminare dal proprio menù quotidiano tutti quegli alimenti che peggiorano la malattia e dare invece la preferenza a quelli che sono “amici” della mucosa gastrica. Vanno evitati allora il vino e le bevande alcoliche in genere, caffè, menta e cioccolato. Altrettanto vale per i pomodori e gli agrumi in genere perché contengono delle sostanze che innalzano l’acidità dello stomaco. Da abolire anche i cibi grassi e i fritti in genere che rallentano i processi digestivi e peggiorano l’intensità dei disturbi.

A differenza di quanto comunemente si crede invece, si può completare i piatti con un pizzico di peperoncino: a piccolissime dosi accelera la digestione. Oltre agli alimenti che fanno male a tutti, ce ne sono altri più “personali” nel senso che ognuno può poi essere più sensibile ad alcuni cibi piuttosto che ad altri.

Per questo vale la regola di imparare ad “ascoltarsi” in modo da togliere dalla propria tavola i piatti che peggiorano l’intensità dei sintomi. Ai pasti, si deve anche bere molta acqua minerale; molta cautela con la gassata se proprio non ne puoi fare a meno..

Attenzione però alle bollicine: le bevande con l’aggiunta di anidride carbonica possono aumentare il senso di peso e di gonfiore. Infine si deve imparare a mangiare senza fretta: ogni boccone va accuratamente masticato in modo da rendere più semplice il lavoro dello stomaco.

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