I VINI DELLA SARDEGNA

       In questa regione la vite alligna prosperosamente fin dai tempi più remoti.  Attraverso i secoli, Romani, Genovesi, Pisani, Piemontesi e Spagnoli contribuirono a mano a mano al miglioramento degli impianti e delle tecniche. Gli Spagnoli in modo particolare migliorarono la qualità dei prodotti locali, in quanto introdussero degli ottimi vitigni che ben si adattarono al clima e al terreno, producendo vini fini e di lusso. È la parte meridionale dell’isola, in modo particolare la zona del Cagliaritano, che ha sempre dato maggior importanza alla viticoltura specializzata, mentre la parte settentrionale, escluse alcune piccole produzioni, non si è mai particolarmente distinta. 

   Vini della Sardegna: degustazione     Famosa la zona del Campidano, una lunga, fertile vallata che unisce Oristano a Cagliari, per la produzione di vini bianchi secchi, sapidi, di brillante colore verdolino, alcolici e di corpo elegante e di vini rossi profumati, armonici, franchi, di buon tenore alcolico.

       La coltura specializzata occupa oltre 45.000 ettari con una produzione che supera il milione e mezzo di quintali di uva (compresa quella da tavola) da cui si ricavano 600.000 et­tolitri di vino, di cui circa i 2/3 sono vino rosso e 1/3 bianco; 200.000 ettolitri sono considerati vini tipici e pregiati. Caldi, generosi, di alta gradazione alcolica, liquorosi, questi vini sono da tempo conosciuti e apprezzati sul mercato interno ed estero dove per grazia, armonia ed eleganza sono considerati gli unici concorrenti dei vini spagnoli e portoghesi. Questa meravigliosa gamma, che comprende anche vini secchi, è formata da nomi famosi quali il Nuragus, la Vernaccia, l’Anghelu Ruju, il Cannonau ecc.

VINI  BIANCHI

         MALVASIA DEL CAMPIDANO (uva Malvasia): colore giallo ambrato, sottile e delicato profumo che ri­corda il fiore di mandorlo, sapore asciutto, deliziosamente acidulo, con caratteristico retrogusto, che ricorda la mandorla tostata. Regge un prolungato invecchiamento che lo affina notevolmente. Eccellente vino aperitivo, ottimo con crostacei e pesce, ma squisito anche a fine tavola. Gradazione alcolica 15-16°. Servire a 10-12°C.

          MOSCATO (uva Moscato o Moscatello): colore giallo dorato, brillante, intensamente aromatico, sapore dolce e vellutato, che ricorda l’uva dalla quale proviene. Squisito, morbido e ben equilibrato vino da dessert. Gradazione alcolica 14-15°. Servire a 12°C.

         NASCO (uva Nasco): colore giallo dorato intenso ma brillante, delizioso profumo che ricorda l’aroma dell’uva, sapore pieno, vellutato, giustamente dolce con sottofondo amaro­gnolo, gradevolissimo. Squisito e difficilmente superabile vino da dessert. Gradazione alcolica 14-15°. Servire a 11-12°C.

         NURAGUS (uva Nuragus): antichissimo vitigno dalla cui uva si ricava un vino di colore paglierino carico, di tenue e delicato profumo, di sapore asciutto e fresco, stoffa elegan­te, struttura armonica. Eccellente vino da pesce da consumarsi piuttosto giovane, comunque non oltre un anno. Gradazione alcolica 12-13°. Servire alla temperatura di 8-9°C.

        TORBATO SECCO (uva Torbato coltivata presso Alghero): colore giallo dorato, caratteristico profumo, sapore delicatamente amarognolo, di ele­gante stoffa. Eccellente vino da crostacei e frutti di mare. Gradazione alcolica 13-14°. Servire a 9-10°C.vini cantine e cucina della sardegna

        TORBATO PASSITO (uva Torbato appassita): colore dorato carico, fine e penetrante profumo, delicato sapore fruttato, armonico, vellutato, ben equilibrato anche come contenuto zuccherino. Squisito vino da dessert. Gradazione alcolica 17-18°. Servire a 11-12°C.

        VERNACCIA (uva Vernaccia): la migliore zona di produzione è la bassa Valle del Tirso (nella zona di Cagliari). Colore giallo ambra chiaro e brillante, profumo intenso e deli­cato che si trasforma in completo bouquet dopo opportuno invecchiamento, sapore di particolare freschezza, deliziosamente amarognolo, particolare fragranza e armonia dei componenti che conferiscono a questo antico, superbo e squisito vino proprietà toniche e stomatiche. Eccellente vino da pesce e grandissimo aperitivo. Gradazione alcolica 15-16°. Servire a 10°C sul pesce e freschissimo come aperitivo.

VINI ROSSI

        ANGHELU RUJU (uve Alleante, Cannonau ecc.): colore rosso rubino in­tenso, gagliardo bouquet, particolare fragranza che ricorda il lampone e il mirtillo, sapore dolce e caratteristico, stoffa piena ed elegante, singolare rotondità dovuta al contenuto zuccherino e alla pienezza e armonia che lo innalzano al livello dei grandi vini da dessert. Gradazione alcolica 17-18°. Servire alla temperatura di 16-18°C.

       BARBERA SARDO (uva Barbera sarda): colore rosso rubino, «foncé» dopo invecchiamento, odore vinoso e quasi neutro, sapore piuttosto franco, sapido, caldo e generoso; non regge i lunghi invecchiamenti. È un buon vino fine, da pasto. Gradazione alcolica 12-13,5°. Servire a 18°C.

    
vini cantine2
 CANNONAU (uva Cannonau): colore rosso rubino carico che tende al ros­so mattone dopo l’invecchiamento; odore neutro, vinoso, sapore leggermente tannico, amabile da gio­vane, armonico, vellutato e asciutto dopo un anno. Il tipo asciutto è un ottimo vino da arrosto. Apprezzato anche il tipo rosato, dal profumo accentuato, morbido, caldo e generoso, raccomandabile sulle zuppe di pesce di forte fragranza. Gradazione alcolica 14-15°. Servire a 18°C.

      GIRÒ (uve locali): colore rosso rubino chiaro, sapore dolce, vellutato, leggermente aromatico, vino caldo, passante e corroborante, eccellente al dessert. Ha singolari affinità organolettiche e chimiche con i vini di Spagna e Portogallo. Gradazione alcolica 16-17°. Servire a 17°C.

      OGLIASTRA ROSSO (uva Cannonau ecc.): colore rosso rubino carico, aroma spiccato, sapore asciutto in un tipo, abboccato nell’altro. Tutti e due i tipi sono pieni, morbidi, di buon corpo e sono considerati vini da pasto e anche da mezzo taglio. Gradazione alcolica 13-15°. Servire alla temperatura di 17°C.

       OLIENA (uva Cannonau, Monica ecc.): colore rosso rubino tendente al granato; si presta a lunghi invecchiamenti che ne trasformano il colore in rosso mattone scarico; pro­fumo intenso e caratteristico, sapore asciutto, a volte un poco rotondo, retrogusto che ricorda il catrame e la cioccolata. È un vino generoso, di particolare struttura, di corpo e grado alcolico” sostenuti. Vino superiore da arrosti di carne rossa e selvaggina. Gradazione alcolica 13-15°. Servire a 18°C.

       MONICA (uve locali): colore rosso rubino che l’invecchiamento trasforma in rosso mattone con sfumature aranciate, sapore dolce, vellutato con fondo acidulo molto tenue, finemente aromatico. È un vino ricco, generoso e tonico consigliabile ai dessert e fuori pasto. Gradazione alcolica 15-17°. Servire a 17-18°C.

 

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