I VINI DELLA CAMPANIA

        La Campania sotto il profilo enologico è interessante e nota fin dall’antichità per la produzione di famosi vini rossi e bianchi. La vite è largamente coltivata sia in coltura specializzata (circa 50.000 ettari) sia in coltura promiscua (circa 160.000 ettari) e la produzione media si aggira sui tre milioni di ettolitri di vini bianchi e rossi. La maggior parte dei vini rossi sono destinati, per le loro caratteristiche organolettiche di vini robusti, alcolici e ricchi di colore, alla pratica del taglio o mélange. I tipi più fini, che si producono nelle zone attorno al Vesuvio, alla Penisola Sorrentina, all’Avellinese, all’Arcipelago Napoletano e ai Campi Flegrei, vengono affinati, imbottigliati e spediti in tutto il mondo.

        I nomi dei più famosi sono noti a tutti, specialmente alla clientela straniera; nomi suggestivi che molte volte ricordano solari e felici soggiorni italiani, come il Lacrima Christi, dalla leggendaria origine, il Falerno, il Cecubo, elogiato da Plinio, il Greco che assieme altri vini ormai scomparsi,  arricchivano le mense dei nobili Romani. I consumatori odierni quasi certamente si rifiuterebbero di bere i vini densi, addolciti a volte con il miele e allungati con il « vin di chiare e fresche sorgenti », come dicevano gli antichi, che resero famosa la Campania considerata, con il basso Lazio, la grande « vigna » dei Romani. Oggi è maggiormente apprezzata la freschezza, la leggerezza di vini come il Gragnano, il Rosato della Costiera Amalfitana, i Bianchi di Capri e di Ischia, il rinomato Fiano.

VINI BIANCHI

Vini della campania        BIANCHI DELLA COSTIERA AMALFITANA (uve Greco, Fiano, Genestrella e altre uve locali): colore giallo paglierino più o meno carico, profumo delicato e caratteristico, gusto secco e fresco, armonico. La produzione è scarsa. Gradazione alcolica 11-12°. Ottimo vino da pesce. Servire a 10-11°C.

       CAPRI (uve Greco e Piano): colore giallo paglierino scarico, fine e delicato profumo, leggermente aromatico, fresco, asciutto, si presta a moderato invecchiamento che ne ac­centua il caratteristico gusto. Gode fama di essere uno dei migliori vini bianchi del mondo. Come vino tipico si intende sia quello prodotto nell’isola di Capri sia quello prodotto nella Penisola Sorrentina, dalle caratteristiche geologiche uguali e dalle comuni colture. La produzione è discreta. Gradazione alcolica 11,5-12,5°. Ottimo vino da pesce “e antipasti. Servire a 10-11°C.

       FALERNO BIANCO (uva Falanghina): colore giallo paglierino tendente al giallo ambrato dopo moderato invecchiamento, gradevole odore vinoso, sapore asciutto e pieno. Gradazione alcolica 12,5-13°. Antica­mente era prodotto nel Lazio dai Volsci, mentre ora la zona di pro­duzione è nei comuni di Mondragone, Pozzuoli e Cuma. Ottimo vino da pesce e zuppe alla marinara. Servire a 10-11°C.

       FIANO (uva Fiano): elegante colore giallo paglierino scarico, lucente, deliziosamente e delicatamente aromatico, gusto acidulo e asciutto con una sfumatura che ricorda la noc­ciola, si presta a moderato invecchiamento. Gradazione alcolica 11-12°. Ottimo vino da pesce, adatto specialmente per accompagnare pesci grassi. Servire a 9-10 C.

      GRECO DI TUFO (uve Greco, Coda di Volpe e altre uve locali): bel colore giallo dorato dalle calde nuances, gradevole e indefinibile profumo piuttosto intenso, sapore asciut­to e delicato, stoffa piena e ottima alcolicità. Se ne coltiva anche un tipo amabile.. Gradazione alcolica 12-13°. Nei tipi superiori è considerato pregevolissimo vino da pesce. Servire a 9-10°C.

      ISCHIA BIANCO SUPERIORE (uve Forastera, Biancolella e San Lunardo): colore giallo chiaro tendente al verdolino che diventa ambrato dopo breve invecchiamento, sapore secco o asciutto secondo la provenienza, quasi sempre vellutato e di buon tono alcolico, profumo penetrante e gradevole. Secondo i tipi è a volte deliziosamente acidulo e a volte sapido e fresco. Gradazione alcolica 11,5-12,5°. Eccellente vino da pesce. Servire a 10-11°C.

      LACRIMA CHRISTI BIANCO (uve Greco e Piano): colore giallo dorato tendente all’ambrato, lievemente aromatico, sapore asciutto, delicato, morbido, decisamente fresco. Si presta a moderato invecchiamento diventando un ottimo vino da pesce e da pasto. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 10°C.

VINI ROSSI

      AGLIANICO (uva Aglianico): colore rosso rubino carico, odore vinoso che l’affinamento trasforma e ingentilisce in profumo che ricorda la viola come nei buoni Barbera, sapore asciutto e tannico da giovane, armonico dopo adeguato invecchiamento, sapido e pieno. Gradazione alcolica 12,5-13°. È un vino molto apprezzato al Nord. Il tipo superiore deve essere considerato pregevole vino da arrosti. Servire a 17-18°C.

mezzolitro di vino da osteria      ALERNO ROSSO (uva Aglianico e uve locali): colore rosso rubino, profumo caratteristico, armonico, sapore morbido e pieno. Si presta a moderato invecchiamento. Gradazione alcolica 12,5-13°. I tipi superiori si possono considerare vini da arrosto di carne rossa. Servire a 17-18°C.

      GRAGNANO ROSSO (uve Aglianico, Piede di Palumbo, Cascaveglia e altre uve locali): colore rosso rubino carico, profumo delicato, fine e caratteristico che dopo opportuno in­vecchiamento ricorda il « fruttato » dei buoni Beaujolais, sapore asciutto, stoffa gentile e piacevole, passante e di invitante beva. Gradazione alcolica 11,5-12°. Eccellente vino da tutto pasto che merita gli onori della bottiglia. Servire a 15-16°C.

     ISCHIA ROSSO SUPERIORE (uve Tintoria o Tintore, Pie di Palumbo ecc.): colore rosso rubino, odore vinoso caratteristico, sapore asciutto, tannico. I tipi superiori vengono invecchiati e acquistano perciò in morbidezza e armonicità. Gradazione alcolica 12,5-13,5°. Vino superiore da pasto e arrosti. Servire a 18°C.

     LACRIMA CHRISTI ROSSO (uva Aglianico e altre uve locali): colore rosso rubino carico, caratteristico profumo che ricorda alcuni fiori e alcuni frutti, sapore asciutto, pieno. Si presta all’invecchiamento. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 17-18°C.

     ROSSI DELLA COSTIERA AMALFITANA (uve Pie di Palumbo, Tintoria, Serpentaria ecc.): colore rosso rubino, profumo caratteristico, sapore asciutto, sapido, morbido. Gradazio­ne alcolica 12-12,5°. Si presta a invecchiamento che lo trasforma in ottimo vino da arrosti di carne bianca. Servire a 18°C.

    TAURASI (uva Aglianico): colore rosso rubino carico tendente al mattone dopo prolungato invecchiamento, profumo intenso che si trasforma in bouquet che ricorda alcuni pregiati vini del Nord, sapore pieno, vellutato, austero e armonico. Pregevole vino da mezzo taglio e da bottiglia nei tipi superiori. Gradazione alcolica 12,5-13,5°. Eccellente vino da carni rosse, selvaggina e cacciagione. Servire a 18-19°C.

 

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )