I VINI DEL LAZIO

         La fama vinicola del Lazio non è dovuta unicamente ai vini bianchi dei Castelli o del Frascati, vini che go­dono di una rinomanza millenaria. Questa amena regione, genitrice fra l’altro di una saporosa e gagliarda cucina, produce eccellenti vini rossi e bianchi ignorati, per nostra fortuna, dalla propaganda consumistica, suadente sirena dei vini bianchi e rossi «pastorizzati», « stabilizzati », « brillantati » e « immutabili ». Citare l’Est Est Est ormai entrato nella leggenda,

      Vini del Lazio  Lo Zagarolo, il Cesanese, il Sanmichele, il Falernum del basso Lazio (Gaeta, Formia), l’Aleatico di Gradoli, il Vignanello, il Torre Ercolana, sublime e insolito «figlio d’arte», è penetrare in un microcosmo di civiltà evocazione vinosa, di amore per le cose ben fatte, dal sapore casalingo di cantina artigiana, di tradizioni che, purtroppo, il «commercio» sta uccìdendo.

        Le bonifiche di plaghe a ovest e a sud di Roma hanno portato la produzione vinicola a livelli quantitativi notevoli. I vigneti godono la benefica influenza del clima dolce e giustamente piovoso. Dalle condizioni ambientali pare che tragga vantaggio la degustazione; infatti i vini del Lazio, in particolare quelli dei Castelli, bevuti sul posto e spillati dalla classica botte romana da dieci ettolitri «ingrottata» nelle caratteristiche fresche e profonde cantine scavate nel tufo, rivelano sapori, profumi e «delicatezze» negati a coloro che li consumano in altre località.

VINI BIANCHI

        EST EST EST di Montefiascone (uve Trebbiano toscano o Procanico, Mal­vasia bianca toscana, Rossetto o Trebbiano giallo): colore giallo paglierino, brillante, odore vinoso e un poco etereo, sapore sapido, di giusto corpo, asciutto e gradevolmente amarognolo. I comuni di produzione sono: Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Gradoli ecc. Ottimo vino superiore da pasto e da pesce; il tipo abboccato, leggermente aromatico e dal bel colore dorato, è vino da fine pranzo. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 10°C.

        FIORANO BIANCO (uve Malvasia e altre): colore giallo paglierino più o meno carico di singolare lucentezza, delicato profumo che l’invecchiamento trasforma in elegante bouquet, sapore secco, gentile, delicato, armonico. Eccellente vino da pesce e frutti di mare. Produzione eletta e limitata. Gradazione alcolica 12°. Servire a 8-9°C .

        MACCARESE BIANCO (uve Malvasia di Candìa e vitigni francesi): colore giallo paglierino scarico, brillante, odore vinoso gradevole e fine, sapore asciutto, fresco e armo­nico. Vino superiore da pasto. Eccellente il tipo «Castel San Giorgio bianco»,  invecchiato, da pesce. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 11-12 °C.

        VIGNANELLO BIANCO (uve Greco, Malvasia e altre): colore giallo oro antico, brillante, particolare profumo, sapore asciutto, sapido, armonico, corpo frizzante con spuma bianca. Buon vino da pasto. Gradazione alcolica 10-10,5°. Servire a 12°C.

        TREBBIANO DI APRILIA (uve Trebbiano giallo e Trebbiano toscano): colore giallo paglierino scarico, odore vinoso con caratteristico profumo, sapore tipico del Trebbiano, delicato e gentile, armonico e asciutto. Ottimo vino da pasto e da pesce. Gradazione alcolica 12°. Servire a 10-1 1°C.

       SANMICHELE BIANCO (uve Semillon e Pinot): distinto colore giallo oro, odore fragrante, sapore asciutto netto, stoffa piena e armonica. Ottimo vino da pesce. Gradazione alcolica 12-12,5°. Servire a 10°C.

        FRASCATI (uve Trebbiano giallo, Malvasia di Candia, Trebbiano verde): bel colore giallo oro chiaro, sapido, delicatamente dolce, franco e armonico. Gode fama di essere il miglior vino dei Castelli; localmente è chiamato Cannellino. Se ne produce anche di tipo secco e amabile. I tipi secchi o asciutti devono considerarsi vini superiori da pasto. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 12-13°C.Grotte cantine di Frascati

        MONTECOMPATRI (uve Trebbiano e Malvasia): colore giallo oro chiaro, brillante, con profumo gradevole, sapore secco e vinoso, caldo, di facile digeribilità. Ottimo sulle minestre tipiche della campagna laziale. Gradazione alcolica 11-12°. Servire a 12-13°C.

        MARINO (uve Trebbiano e Malvasia): colore giallo oro chiaro, ha le stesse caratteristiche degli altri vini dei Castelli dei quali però è più alcolico e più sostanzioso; una leggera pre­valenza dell’uva Malvasia gli conferisce un delicato e sottile aroma. Eccellente vino da zuppe di verdura saporose. Gradazione alcolica 12-12,5°. Servire a 12-13°C.

        COLONNA (uva Trebbiano e Malvasia): caratteristiche analoghe a quelle del Montecompatri dal quale si differenzia per un colore più intenso e per meno corpo. Gradazione alcolica 11-11,5°. Servire a 12°C.

        COLLI ALBANI (uve Trebbiano e Malvasia): bel colore giallo oro con riflessi verdolini, particolare e deli­cato profumo, sapore gentile, pieno e armonico, nervoso e vivace; di completa soddisfazione. Indicato per le fritture di piccoli pesci di acqua dolce. Gradazione alcolica 11,5°. Servire fresco (12-13°C).

       COLLI LANUVI (uve Trebbiano e Malvasia): colore giallo oro, brillan­te, profumo caratteristico, gusto assai piacevole, di ottima struttura, caldo. Accompagna le mozzarelle in carrozza con alici e altri piatti della cucina romana. Gradazione alcolica 11,5-13°. Servire a 12-13°C.

        VELLETRI (uve Trebbiano e Malva­sia): colore giallo paglierino, tenue profumo, sapore asciutto, a volte pastoso, a secondo dei tipi; di meno corpo e di gradazione alcolica inferiore agli altri tipi. Gradazione alcolica 10,5-11,5°. Servire a 12-13°C.

VINI ROSSI

       CESANESE DI PIGLIO (uva Cesanese): bel colore rosso rubino, fine­mente aromatico, sapore asciutto, un poco tannico, armonico, pieno e morbido. Ottimo vino da pasto ideale sui piatti tipici della zona. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 17-18°C.

Vino nero nel bicchiere        FIORANO ROSSO (uve Cabernet Frane e Merlot): color rosso rubino, brillante, elegante bouquet, finemente erbaceo, sapore asciutto con retrogusto delicatamente amarognolo; stoffa vellutata, piena; armonico e morbido. Eccellente vino per arrosti di carne bianca e pollame nobile. Produzione eletta e limitata. Grada­zione alcolica 12-12,5°. Servire a 18-19°C.

        MACCARESE ROSSO (uve Monte-pulciano e Cesanese): colore rosso rubino, odore vinoso tipico; sapore lievemente rotondo, gradevole e ar­monico, vino fine da pasto. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 17-18°C.

       SANMICHELE ROSSO (uve Caber­net Frane e Sirah): colore rosso gra­nato, odore intenso, fragrante; sapo­re asciutto, vellutato, pieno e armonico. Ottimo vino da arrosti. Grada­ione alcolica 12,5°. Servire alla temperatura di 18°C.

       VELLETRI ROSSO (uva Cesanese): colore rosso rubino vivo; odore decisamente aromatico; sapore lievemente abboccato, pieno e armonico dopo adeguato invecchiamento. Vino superiore da pasto. Gradazione alcolica 12-12,5°. Servire a 17-18°C.

        ALEATICO DI GRADOLI (uva Aleatico nero): colore rosso rubino carico, tipico aroma dell’uva, sapore decisamente rotondo, morbido e armonico. Vino da dessert. Gradazione alcolica 15-16°. Servire alla temperatura di 15°C.

       MERLOT DI APRILIA (uva Merlot): colore rosso granato, caratteristico odore vinoso, sapore morbido, pie­no, armonico, sapido e giustamente tannico. Adatto a moderato invec­chiamento. Vino fine da pasto e carni bianche. Gradazione alcolica 12°. Servire a 17-18°C.

       SANGIOVESE DI APRILIA (uva San­giovese): colore rosato con « nuan-ces » arancioni, profumo delicato e caratteristico, sapore secco, caldo e armonico. Fine vino da pasto e carni bianche. Gradazione alcolica 12°. Servire a 17-18°C.

Adriano Romano

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