Guida alle feste pasquali

La Settimana Santarondine

Le statue fuoriescono dalle chiese sorrette a spalla, i canti popolari o gregoriani sgorgano dalle bocche, i passi rallentano, strisciano alla luce di ceri e torce. La processione diventa un mistero, recita in costume e rito divino, entro le mura del borgo, del quartiere, delle città italiane. Il santo teatro inizia dall’Ultima Cena, più spesso il banchetto segue la fine di ogni uffizio, la domenica di Pasqua, nella piazza principale o nelle singole case. L’uovo sodo e l’uovo di cioccolato, la frittata e la frittella, i biscotti d’ogni sagoma sono le più diffuse ricompense del­l’estro recitativo e scenografico, e le risposte, più o meno congrue, alla questua che riparava la fatica della penitenza.

Da qualche decennio, sempre più forte è avvertita la pressione del turismo e del finanziamento pubblico: la Passione viene contaminata dal modello carnevalesco e rientra non solo nella liturgia ma negli stessi programmi delle aziende di soggiorno. Le vetrine dei pasticceri, gli scaffali dei negozi, si son riempiti prima che la Quaresima termini e inizi la vacanza. Non di rado il lunedì dell’Angelo la festa continua nelle piazze. Nel compilare un registro dei luoghi, salta all’occhio una netta differenza fra i riti vivacissimi della Settimana Santa nell’Ialia meridionale e insulare, e quelli, radi, rapidi o di recente recupero, al nord. Per il resto dell’Europa vale la medesima legge.

Adrano (Catania). Nel giorno della Pasqua, la sacra tenzone fra angeli e diavoli (La Diavolata e l’Angelicata) ha luogo nella piazza principale, con la sconfitta di questi ultimi.

candelabro a sette bracci

candelabro a sette bracci

Assisi (Perugia). Vengono celebrati, il giovedì, nella cattedrale di San Ruffino, la deposizione e il dì seguente, in Santa Maria Maggiore, le tre ore di agonia. Quindi la sera, si snoda la fiaccolata per il Cristo morto.

Atri (Teramo). Passione del Mercoledì Santo, con quadri viventi nello scenario urbano ed ultimo atto nella cattedrale.

Aquila Processione del Venerdì Santo dal pomeriggio al crepuscolo.

Bevagna (Perugia). Come in molti borghi dell’Umbria, il Venerdì Santo viene celebrato con la processione della Confraternita della Misericordia e la conseguente sacra rappresentazione.

Bitonto (Bari) Nella notte del Venerdì Santo, lenta processione dei penitenti.

Bormio (Sondrio). Nella mattinata della Resurrezione, sfilata di carri “pasquali”.

CagliariLa Confraternita della Solitudine organizza la processione del Venerdì Santo, con costumi e canti gregoriani, alla luce dei ceri. Ben tre altri cortei sono previsti per la domenica, organizzati da singoli quartieri.

Calitri (Avellino). Al sorger del sole, le croci del Venerdì Santo vengono portate a spalla, in processione, dai Fratelli della Congregazione dell’Immacolata. Tra i costumi: camicioni, sai e corone di spine.

Caltanisetta. Processione (il mercoledì) e messa (la domenica) delle antiche corporazioni e Real Maestranza. Esposizione, il giorno di venerdì, del Cristo Nero.

Cantiano (Pescara). Durante la notte del Venerdì Santo, processione in costume con fiaccole.

Carovigno (Taranto) La processione della Madonna del Belvedere è accompagnata dal lancio di stendardi con gli sbandieratori..

Castelsardo (Sassari) // lunedì della settimana pasquale, processione notturna per le vie del borgo, con canti gregoriani.

Castiglione di Garfagnana (Lucca) Festa dei “Crociani” nella notte del giovedì al venerdì: il penitente che rappresenta il Cristo porta il volto incappucciato e regge una croce di quaranta chili.

Caulonia (Reggio Calabria) Processione con statue del Sabato Santo al ritmo di un lento incedere, detto cara-còlo.

Chieti. La processione del Venerdì ha luogo fino a sera. È una delle più antiche, con sai penitenziali, fiaccole e musiche.

Città della Pieve (Perugia). Lunedì dell’Angelo, si tiene la sagra delle fontane che buttano vino.

Civitavecchia (Roma). Durante il giorno di venerdì, processione del Cristo morto con i penitenti in saio bianco.

Cortona (Arezzo). Sacre  rappresentazioni  in  cui vengono recitate laudi.

Faibano (Campobasso) Pellegrinaggio di venerdì, a piedi nudi lungo le ripide pendici che portano al Santuario dell’Arco. Nel giorno di Pasqua, la penitenza viene ripagata da bevute e banchetti.

Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) Nella mattina del giorno di Pasqua, tenzone e gara delle uova sode (Ponta e cul).

Firenze Nel giorno di Pasqua, durante la messa celebrata in Duomo, al momento del Gloria si accende la miccia che da fuoco ad un settecentesco carro piramidale carico di fuochi d’artificio, detto brindellone, trainato, in precedenza, per le vie da buoi inghirlandati.

Fontanelice (Bologna). Il giorno del Lunedì dell’Angelo si tiene la sagra della pie fritta.

Fossato di Vico (Perugia) Processione con recita in costume degli episodi  più significativi dell’evangelica settimana.

Grottaferrata (Roma). Processione del Venerdì Santo, secondo il rito greco-cattolico.

Gualdo Tadino (Perugia). Recita con “quadri” animati e “laudi” della Passione, nel giorno di venerdì.

Gubbio (Perugia) La Confraternita della Chiesa di Santa Croce celebra il giorno di venerdì, con una processione serale, al canto del Miserere.

Lanciano (Chieti). Nel giorno di Pasqua, si celebra L’“incontro dei Santi”, con le statue della Madonna, del Cristo e di San Giovanni, con statrue provenienti dalle rispettive parrocchie e in processione sino alla cattedrale.

Lapio (Avellino). Sacre rappresentazioni con personaggi di cartapesta di altezza umana.

Madonna dell’Arco (Napoli) // pellegrinaggio inizia il lunedì in albis: gruppi e compagnie portano ceri, ex-voto, stendardi votivi con banconote, offerte o simboli votivi di cartapesta, tanto antichi che moderni. Si conclude nella basilica, situata sopra il centro Alfa-sud.

Maenza (Latina). Nella Domenica delle Palme, sacra rappresentazione dell’ingresso del Cristo in Gerusalemme.

Maschito (Potenza). Festa degli Angeli e dei bambini vestiti con il costume di San Michele, in processione fra i carri allegorici.

Mirabella Belano (Avelline) Processione di statue di legno e cartapesta, effigiati da personaggi della  Passione.

Molfetta (Bari). Venerdì Santo, processione con statue cinquecentesche

Montefiore Conca (Forlì). Processione in costume nella notte del Venerdì Santo.

Nemoli (Potenza). Gran frittata del sabato di Pasqua.

Nocera Tirinese (Catanzaro).  Processione con penitenti dietro le statue del Cristo e della Madonna: rovi, spine e cardi (sugheri armati di pezzi di vetro) sono gli strumenti di numerosi episodi di flagellazione.

Oleggio (Novara). Corsa della torta, gara podistica di origine sforzesca.

Orgosolo (Nuoro). Doppia processione, maschile e femminile, nel giorno di Pasqua e incontro, nel centro del paese, di Cristo e della Madonna, al suono delle campane.

Partanna Mondello (Palermo) Da giovedì a sabato,  si svolgono,  iniziando con /’Ultima cena, la sacra recita delle fasi salienti della Passione.

Piana degli Albanesi (Palermo). Celebrazione della  Pasqua in  costume, con rito bizantino. Offerta di uova dipinte di rosso.

Ponzano Romani (Roma). Processione in costume del Venerdì Santo.porticato

Porto Recanati (Macerata) Nella notte de! Venerdì Santo, viene portata in processione da dodici pescatori scalzi, la bara lignea con i simboli del dramma sacro: due croci, una bianca e una nera, aprono e chiudono il corteo.

Prato (Firenze) Esposizione della “sacra  cintola”,   dal pulpito scolpito in Duomo da Donatello.

Prato Principato Ultra (Avellino) Rappresentazione con due giovinetti sospesi come angeli in volo, che recitano versi e preghiere in onore della Madonna dell’Annunziata.

Prizzi (Palermo). Nel giorno di Pasqua, sarabanda di diavoli in maschera, fugati dagli angeli, da Maria e dal Cristo risorto.

Roma. Solenne processione del venerdì, in memoria della via Crucis, dal Colosseo al Palatino.

Romagnano Sesia (Novara) Processione del Venerdì Santo con una sacra  rappresentazione  in  costume  del Calvario.

San Marco in Lamis (Foggia) Nella processione figurano  le fracchie, altissimi coni di legno cavi,  sollevati e portati a spalla.

Santulussurgio (Oristano).Nel giorno del Venerdì Santo, canti gregoriani a quattro voci.

Savona. Processione delle casse”, gruppi statuari offerti dalle confraternite cittadine, portate a spalle nella notte del Venerdì santo.

Sessa Aurunca (Caserta). Processione con sfilata di personaggi del Venerdì Santo, in cartapesta.

Sigillo (Perugia) Processo a Gesù, // Giovedì Santo, nella chiesa di Sant’Andrea.

Sulmona (Aquila). La processione del venerdì è contraddistinta dalla bare del Cristo e dal tronco, una pesante croce, di legno ed argento.

TaranteNella notte del giovedì, al bagliore di fiaccole e di lumi, si svolge la processione dell’Addolorata che ricerca il figlio seguita da penitenti scalzi e incappucciati. Il giorno seguente il corteo riprende via con la bara di Cristo morto e gruppi di cartapesta, effigiatiti i personaggi della Passione.

Tarquinia (Viterbo). Durante la Corsa del Cristo, una gigantesca statua di legno viene portata a spalla, in gran velocità, nelle vie della cittadina.

Treodozio (Forlì). Nel giorno di Pasqua: sagra e palio dell’uovo.

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