Dedicato a vegani e islamici, ecco che arriva il formaggio stagionato realizzato con caglio di origine vegetale: scoprine di più su Sapori e Ricette.

Negli ultimi anni, da parte delle aziende si sta formando questo desiderio sempre più ardente di creare dei prodotti in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori, anche se questo significa stravolgerne gli ingredienti.

Ecco, quindi , che anche il grana ha inventato una versione vegetariana: il suo nome è“Il Verdiano”e si tratta di un formaggio che vuole proporsi ai mercati stranieri come i paesi musulmani o l’India. Ma anche, perché no, a tutti i vegetariani che cercano nell’etichetta qualcosa che non abbia elementi di origine animale all’interno.

La sua particolarità è quella di essere realizzato con caglio vegetale, che viene estratto da funghi ed erbe, al posto del normale caglio di origine animale. Per tutto il resto, sia procedimento che ingredienti, è uguale al Parmigiano-Reggiano.

Con questi presupposti, il Verdiano può essere considerato comecibo halal, ossia un alimento lecito secondo la dottrina islamica.

Assieme al Verdiano si propongono sul mercato anche il “Gran Kinara” delle Fattorie Flancino che estrae il caglio dai cardi selvatici e il “Pasta dura” della ditta Soster che lo estrae dai microbi.

Il brevetto per il Verdiano appartiene attualmente all’Università degli Studi di Parma a alla Dott.ssa Pizzin del Dipartimento di Salute Animale; viene prodoto in licenza esclusiva dal Caseificio Pongennaro di Soragna.