Nel mondo ci sono oltre 500 milioni di piccole aziende agricole che producono cibo e salvano intere popolazioni dalla fame. Si sta facendo strada, anche tra chi prende decisioni a livello politico, la consapevolezza che sono i piccoli contadini con il fondamentale aiuto delle loro donne, che tengono in piedi il sistema produttivo agricolo nelle nostre campagne e nelle campagne di tutto il mondo. A questo proposito, Sono in corso nel pianeta, campagne per raccogliere fondi che aiutino a raggiungere uno sviluppo sostenibile: l’ambizioso obiettivo è quello di riuscire a nutrire i 9 miliardi di persone che abiteranno la terra entro il 2050, proteggere l’ecosistema ed evitare sprechi.

coppia di contadini che piantano patate

Immagine di una coppia di contadini di metà del secolo scorso,  che piantano patate. Vicino il mulo, macchina agricola di quei tempi

Si calcola che 1/3 del cibo prodotto per il consumo umano a livello mondiale, venga perduto o sprecato ogni anno.  Ci può consolare una recente indagine che ha dimostrato come i consumatori italiani hanno consapevolezza di questi problemi e sono molto migliorati a livello sprechi. Il 51 per cento, ha ridotto le spese inutili (forse anche a causa della crisi), addirittura il 73 per cento compra cibi che rispettano la salute e, inoltre, un italiano su due controlla l’origine dei prodotti e preferisce quelli provenienti da chilometri zero

   Oggi,16 ottore 2014, come ogni anno, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, celebra, dal 1981, la Giornata mondiale dell’alimentazione per commemorare l’anniversario della sua fondazione, avvenuta il 16 ottobre 1945.   L’agricoltura familiare è al centro della Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 2014. Promossa dalla FAO e dall’Onu (quest’ultima ha altresì designato il 2014 come l’anno internazionale dell’agricoltura familiare), questa edizione sarà dunque tutta all’insegna della promozione del ruolo determinate che l’agricoltura familiare svolge nella lotta per debellare la fame e la povertà nel mondo    

     Il temaAgricoltura familiare: nutrire il mondo, preservare il pianeta“, è stato scelto per valorizzare l’attività svolta dall’agricoltura familiare e dai piccoli agricoltori all’interno dell’economia locale e mondiale. e  punta l’attenzionsul ruolo determinante dell’agricoltura familiare nel debellare fame e povertà, offrire sicurezza alimentare e nutrizione, migliorare i mezzi di sussistenza, gestire le risorse naturali, proteggere l’ambiente e realizzare uno sviluppo sostenibile, in particolare nelle aree rurali. 

      Sulla scia di questa tematica, saranno dunque promosse iniziative e raccolti fondi per offrire sicurezza alimentare e nutrizionale, per migliorare i mezzi di sussistenza nei Paesi poveri e per gestire al meglio le risorse naturali. Senza mai dimenticare, ovviamente, che il tutto deve svolgersi cercando di preservare il più possibile l’ambiente e l’ecosistema (ci si riferisce, in tal caso, a quello che viene comunemente definito sviluppo sostenibile.

     In questo giorno, oltre all’evento ufficiale che si terrà nella sede centrale della FAO  e in cui sarà letto anche un messaggio inviato da Papa Francesco, saranno tanti gli appuntamenti distribuiti su tutto il territorio. Partiamo dagli eventi ufficiali: dalle ore 14:30, nella Sala plenaria della FAO, si svolgerà l’Evento congiunto Giornata contadino lavora la terra con la zappamondiale dell’alimentazione/Comitato sulla sicurezza alimentare mondiale dal titolo  Innovazione nell’agricoltura familiare: garantire nutrizione e sicurezza alimentare”; il 17 ottobre, presso l’atrio della FAO si svolgerà invece la cerimonia di firma, in presenza dei firmatari, del Protocollo d’intesa tra FAO e National Geographic; domenica 19 ottobre spazio alla Hunger Run, una corsa che partirà alle ore 10 in Viale delle Terme di Caracalla (a Roma).

Gli appuntamenti ufficiali si chiudono il 21 ottobre, con la mostra del concorso internazionale dei manifesti per la Giornata mondiale dell’alimentazione, organizzata dall’Associazione delle donne delle Nazioni Unite.

 

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