Gelatine e composte fatte in casa

Cottura: meglio il gasgelatine e composte

È preferibile cuocere le conserve su fornelli a gas piuttosto che su quelli elettrici: è più facile mutare l’intensità di temperatura a seconda delle necessità.

Quali pentole?

Sono adatte pentole di acciaio inossidabile con fondo piuttosto spesso. Bisogna evitare quelle di alluminio in quanto l’alta temperatura lo dilata e può provocare cattivi odori nelle conserve. Se vengono utilizzate pentole di rame, bisogna scartare quelle stagnate, poiché il metallo potrebbe essere intaccato dall’alta temperatura.

Quanto durano?

Tutte le composte si conservano in frigorifero per 8-10 giorni.

Gelatina di lamponi

Ingredienti: per 500 g di succo di lamponi: 300 g di zucchero; un cucchiaio di succo di limone.

1)- Lavare rapidamente i lamponi in acqua ghiacciata, scolarli, metterli in una casseruola, aggiungere il succo di limone, un bicchiere di acqua, e portare dolcemente ad ebollizione, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

2)- Farli cuocere finché saranno disfatti. Passarli al passaverdura, raccogliere il passato in un telo di lino pulitissimo appoggiato sopra una terrina. Chiudere il telo unendo i quattro angoli e far colare il succo di lamponi per una notte intera.

3)- Trascorso questo tempo pesare il succo di lamponi, aggiungere lo zucchero, versarlo in una casseruola e far cuocere fino a quando avrà raggiunto la giusta consistenza.

Composta di pesche noci e pere

Ingredienti: 400 g di pesche noci; 300 g di pere: 150 g di zucchero; V2 bicchiere di vino bianco secco, il succo e la buccia di mezzo limone (solo la parte gialla).

1)- Far scottare le pesche in acqua bollente, scolarle in acqua fredda, quindi privarle della buccia e del nocciolo e dividerle a tacchetti. Sbucciare le pere, privarle del torsolo, tagliarle a dadini e irrorarli con il succo di limone.

2)- Porre sul fuoco un tegame con il vino bianco, lo zucchero, i dadini di pera e la buccia di limone accuratamente lavata e asciugata. Portare dolcemente a ebollizione e far cuocere per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto finché lo zucchero sarà completamente sciolto.

3)- Aggiungere le pesche e continuare la cottura per 10-15 minuti. Versare in una terrina e far raffreddare.

Si conserva in frigo per 8-10 giorni.

Composta di mirtilli

Ingredienti per 500 g di succo di albicocche: 300 g di zucchero; il succo di un limone.

1)- Lavare e asciugare accuratamente le albicocche (1 kg circa); privarle del nocciolo e metterle in una casseruola, aggiungere il succo di limone, coprire a filo d’acqua, perle sul fuoco e portarle dolcemente a ebollizione. Farle cuocere fino a quando saranno quasi completamente disfatte.

2)- Passare al passaverdura, raccogliere il passato in un telo di lino pulitissimo e appoggiarlo sopra una terrina. Chiudere il telo unendo i quattro angoli e far colare il succo delle albicocche per una notte intera.

3)- Trascorso questo tempo, pesare il succo di albicocche, aggiungere lo zucchero nella proporzione indicata negli ingredienti, versarlo in una casseruola e far cuocere fino a quando avrà raggiunto la giusta consistenza.

Composta di melone

composte e gelatineIngredienti: 1 melone maturo e saporito del peso di 1 kg circa; il succo di mezzo limone; 150 g di zucchero.

1)- Tagliare il melone in quattro parti, privarlo dei semi e della buccia, tagliare la polpa a dadini.

2)- Mettere i dadini di melone in una terrina, irrorarli con il succo di limone, spolverizzarli con lo zucchero e mescolarli con un cucchiaio di legno per farli avvoltolare completamente nel succo e nello zucchero.

Far riposare nella parte meno fredda del frigorifero per un’ora circa.

3)- Trascorso questo tempo, versare il composto in un tegame, porlo sul fuoco e portarlo lentamente ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Continuare la cottura per 15 minuti circa, quindi versare la composta in una terrina e farla raffreddare completamente.

Composta di anguria al limone

Ingredienti: 400 g di mirtilli; il succo di mezzo limone; 120 g di zucchero.

Ingredienti: una anguria del peso di kg 1,5; 1 mela renetta; il succedi un limone; 100 g di zucchero.

1)- Lavare rapidamente i mirtilli in acqua ghiacciata e scolarli sopra un telo.

2)- Metterli in una terrina, irrorarli con il succo di limone, spolverizzarli con lo zucchero e mescolarli con un cucchiaio di legno per farli avvoltolare completamente nel succo nello zucchero.

Far riposare nella parte meno fredda del frigorifero per un’ora circa.

3)- Trascorso questo tempo, riprendere la terrina e versare il composto in un tegame, porlo sul fuoco e portarlo lentamente ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Continuare la cottura per 10 minuti circa, quindi versare la composta in una terrina e farla raffreddare completamente.

1)-  Privare l’anguria della buccia, di tutti i semi e dei filamenti e dividerla a pezzetti. Sbucciare la mela, privarla del torsolo, tagliarla a fette sottili e irrorarle con il succo di limone.

2)- Porre sul fuoco un tegame con i pezzetti d’anguria, aggiungere le fette di mela con il succo di limone, lo zucchero e portare dolcemente ad ebollizione.

Continuare la cottura per 30 minuti circa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

3)- Versare la composta in una terrina e farla raffreddare completamente

Diversità tra marmellate, confetture composte, gelatine

Dal 1982 la legge dichiara che le marmellate sono costituite solo da agrumi e zucchero, le confetture invece da tutta l’altra frutta.

Secondo la direttiva (CEE) n. 79/693 relativa a confetture, gelatine e marmellate di frutta e crema di marroni, la marmellata deve contenere minimo il 20 % di frutta e la confettura il 35 %. Vengono dichiarate extra se ne contengono il 45 %. La gelatina di frutta, invece è realizzata solo con succo di frutta senza fibre

La differenza è anche per le quantità di zucchero. Le marmellate infatti ne contengono una percentuale molto più alta rispetto alle confetture e non necessitano di pectina

La composta è costituita da una alta percentuale di frutta e da poco zucchero che, in alcuni casi, è assente. Deve contenere almeno il 65% di frutta, altrimenti ricade nella categoria delle marmellate o confetture.

La composta deve essere omogenea e cremosa, senza la presenza di pezzetti di frutta. E’ ideale per guarnire dolci, nei dessert, ma anche spalmata semplicemente sul pane.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )