FUNGHI “MINORI”. NON TRASCURIAMOLI: SONO PRELIBATI

      Segue “Stagione di funghi: raccolta in sicurezza”. Accanto a porcini, ovoli reali e galletti si trovano nei nostri boschi molte altre specie commestibili di ottimo o buon sapore, sia consumate singolarmente sia in gustosi misti. Alcune sono abbondanti nei ritrovamenti ed anche facili da riconoscere, previo accertamento rispetto a eventuali somiglianze con funghi velenosi. Accogliere queste, al posto delle specie pregiate, contribuisce al mantenimento della biodiversità del bosco.

raccoglitore di funghi      Le specie di funghi commestibili, solo in Italia, sono ben più di un centinaio. Tuttavia sono poche le specie veramente pregiate e, fra queste, sono ancora meno quelle conosciute dal vasto pubblico. È un vero peccato perché, se è vero che le specie pregiate sono realmente ottime, è anche vero che le specie meno pregiate, cucinate sapientemente in un buon misto di funghi, risultano ugualmente deliziose al palato.

     Conoscere e raccogliere anche le specie meno pregiate, ma commestibili e di buon sapore, contribuisce anche a conservare il prezioso equilibrio del bosco: è meglio raccogliere varie specie in modica quantità piuttosto che una o due in grande quantità (sempre entro i limiti di legge). Non bisogna però improvvisarsi nella raccolta: si possono aggiungere nel cestino solo le specie della cui commestibilità si è quasi sicuri, con l’avvertenza però di mostrarle a un esperto micologo per il verdetto finale.

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