In novembre la scelta delle verdure è ancora ampia

Barbabietole, bietole, carciofi, cardi, carote, catalogna, cavolfiori, cicoria, cipolline, coste, fagioli, fagiolini, finocchi, funghi, Insalata belga, lenticchie, patate americane, porri, prezzemolo, radicchio, rape, scorzonera, sedani, songino, spinaci, tartufi, zucca, zucchine

frutta e verdura di novembre

Ottime le barbabietole che si trovano già cotte. Per le dosi, calcolare mezza barbabietola di misura media, per persona. Se conservate in frigorifero a temperatura media, o in scatola a chiusura ermetica, durano anche una settimana senza alterarsi.

Le barbabietole costituiscono un acquisto conveniente, perché hanno un prezzo modestissimo oltre ad essere sane, digeribili e nutrienti Le migliori sono quelle di media, mentre le più piccole hanno spesso la polpa filamentosa e le più grosse sono meno saporite. Si badi che abbiano un bel colore granata vivo, che non siano nerastre che esternamente siano lisce e sode, non grinzose e mollicce. Anche l’odore, pur essendo leggermente aspro, deve essere gradevole. Le acquisteremo per utilizzarle come contorno, servendole in insalata, tagliate a fettine e condite con olio e sale.

Le patate americane, a differenza delle patate comuni, non hanno molte utilizzazioni in cucina. Le migliori sono quelle di misura media di forma tondeggiante; quelle molto grandi e quelle di forma allungata, sono percorse da fibre dure che le rendono asciutte e poco gradevoli. Si osservi che la polpa sia priva di odori sgradevoli e che buccia sia liscia e tesa.

Le patate americane si usano solitamente come contorno o come piatto a sé, anche senza alcun condimento, e riescono gradevoli per il sapore dolce che ricorda quello delle castagne. Possono essere utilizzate anche come ornamento per casa. Basterà sceglierne una di forma allungata e appoggiarla al-boccatura di un recipiente pieno d’acqua come un bicchiere, in modo che tutta la :e inferiore della patata rimanga interamente immersa nell’acqua: dopo qualche giorno si formerà un bel ciuffo di foglie.

La frutta dell’estate è quasi completamenta scomparsa

Sono apparsi, cachi e castagne, rimane frutta essiccata, limoni, mandorle, melagrane, mele, nocciole, noci, uva, ci sono ancora mele, ananas, banane, 

Primizie: arance, mandaranci, mandarini

Della frutta che ci ricorda l’estate  nel mercato resta  l’ultima uva nostrana  un prodotto conservato con  un prezzo piuttosto alto; ovviamnte appare meno turgida e succosa di quella che abbiamo gustato nei mesi scorsi. Appaiono però uve che provengono dai paesi caldi, dolci e freschissime, ma molto care.. Unica novità le arance con mandarini e mandaranci.

Potrebbe essere questo il mese in cui riscoprire, se ancora non la conosciamo, la melagrana, un frutto delizioso, che purtroppo non è molto comune sul mercato. La melagrana per chi non la conosce, assomiglia a una mela rossa, ma ha buccia durissima: all’interno contiene granelli bianchi coriacei, racchiusi in una polpa di colore rosato, profumata e saporita. È un frutto che piace specialmente ai bambini.

 In novembre i cachi hanno il prezzo più basso e si trovano sul mercato in grande abbondanza. Occorre saper scegliere le qualità migliori che, a perfetta maturazione, raggiungono una dolcezza e un sapore ineguagliabili. I più ricercati sono i cachi Vainiglia, che contengono una bassa dose di tannino e che quindi hanno sapore gradevole anche quando non hanno raggiunto una perfetta maturazione. All’interno della polpa hanno alcuni grossi semi, mentre la maggioranza delle altre varietà ne è sprovvista. Un’altra qualità molto saporita ha la buccia macchiata alla base con un segno che ricorda la forma di un ragno di colore scuro. Quando non perfettamente maturi, i cachi hanno un sapore aspro che « lega » la lingua.

I cachi maturi si riconoscono perché sono morbidi al tatto e hanno la buccia lucida di colore uniforme arancio vivo tendente al rosso. Si eviti di acquistarli se sono già troppo maturi, poiché durante il trasporto a casa si spappolerebbero completamente. Si acquistino dunque cachi dalla buccia intatta, morbidi ma non troppo e se si desidera che durino per alcuni giorni, si scelgano cachi duri che, con il calore della casa, matureranno in breve.

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