Essicchiamo la frutta al sole

frutti essiccati al sole

Metodo antico e attuale per conservare frutta e ortaggi a lungo (circa un anno), l’essiccazione, pur nella semplicità della procedura, richiede alcune cautele e condizioni ideali.

Prima di tutto bisogna disporre di spazi soleggiati in aree possibilmente prive di inquinamenti atmosferici.

Gli alimenti da essiccare debbono essere al giusto punto di maturazione e sanissimi, per cui bisogna scartare quelli che presentino anche la più insignificante ammaccatura o picchiettatura.

Bisogna procurarsi graticci pulitissimi e grandi garze su cui appoggiare e proteggere gli alimenti dalla polvere.

Fichi secchi

Ingredienti: fichi maturi con la buc­cia perfettamente sana e senza screpola­ture.

1  Pulire i fichi con un telo pulito, eliminan­do ogni traccia di polvere (se necessario, inumidire leggermente il telo ma, in questo caso, ripassare delicatamente sulla buccia dei fichi con un altro telo asciutto).

2  Disporli quindi, leggermente distanziati uno dall’altro, sopra i graticci di legno ed esporli al sole in posizione arieggiata.

Se possibile, coprire i fichi con alcune grandi garze, disponendole in modo che restino sollevate dalla frutta, per evitare che insetti e polvere possano contaminare i fichi. Ritirare i graticci ogni sera per preservare i fichi dall’umidità notturna e porli di nuovo al sole ogni mattina.

3 Continuare per molti giorni controllando il proseguire dell’essiccazione. Quando i fichi sono quasi completamente essiccati, schiacciarli leggermente sulla base e prose­guire per altri giorni fino ad essiccazione completa.

4 Conservare i fichi secchi sugli stessi gra­ticci, in luogo fresco e asciutto, coperti da garze, oppure in vasi contenitori di vetro,

premendoli uno sull’altro.

Pomodori essiccati

Ingredienti: pomodori preferibilmente San Marzano (contengono una minore quantità di acqua di vegetazione), maturi, sodi e senza alcuna screpolatura o macchia sulla superficie; sale fine.

1 Lavare delicatamente i pomodori ed asciugarli perfettamente con un telo pulito; dividerli a metà nel senso della lunghezza e far loro perdere l’acqua di vegetazione.

2  Disporli quindi, appoggiati sul dorso e con la parte aperta verso l’alto, sui graticci puliti. Spolverizzarli leggermente con sale fine per evitare che possano essere avvicinati da insetti ed esporli al sole, ritirandoli alla sera  per preservarli dall’umidità.

Proseguire così per diversi giorni fino a quando i pomodori risulteranno perfettamente essiccati e privi di qualsiasi traccia di umidità (dovranno presentarsi quasi “rattrappiti”).

3  I pomodori così preparati possono essere conservati in luogo fresco e asciutto sopra graticci e protetti da garze per preservarli dalla polvere, oppure sott’olio.

Se per motivi meteorologici (piog­gia,  nuvolosità,  umidità)  il sole caldo fosse assente, soprattutto nei primi giorni, si potrà ovviare all’inconveniente ponendo i po­modori in forno, a calore mode­rato,  facendoli  solo asciugare senza cuo­cere e proseguen­do poi con il calore   naturale  del sole.

Prugne essiccate

E» Ingredienti: prugne perfettamente mature e sane (meglio scegliere le susine con basso contenuto di acqua).

1 Lavare con cura le prugne, o le susine,  ed asciugarle perfettamente; dividerle a metà lasciandole attaccate da un lato, eliminare il nocciolo e porle in forno, preriscaldato a 130°, spegnere il forno e farle asciugare per circa un’ora.

2 Disporle quindi sopra i graticci puliti, al sole, coprendole con garze per preservarle dalla polvere e dagli insetti e ritirandole alla sera per evitare che l’umidità possa danneggiarle.

Controllare il grado di essiccazione e, quando sarà completo, porle in luogo fresco e asciutto sopra i graticci, coperte da garze, oppure in vasi contenitori sterilizzati in acqua bollente per almeno 30 minuti.

Albicocche essiccate

Ingredienti: albicocche, possibilmente grandi, mature, sode e sanissime (scartare quelle che presentano picchiettature o macchie diverse).

1 Pulire le albicocche con un telo pulito, eliminando qualsiasi traccia di polvere. Aprirle lasciandole unite da un lato, eliminare il nocciolo e disporle, coperte da garze, sopra graticci puliti, al sole, con la parte interna rivolta verso l’alto ed il dorso sui graticci.

2 Ritirarle ogni sera per preservarle dall’umidità e porle di nuovo al sole ogni mattina, fino a quando saranno perfettamente essiccate e prive di ogni traccia di umidità.funghi con lumache

Naturalmente, se rimane il dubbio che le albicocche abbiano ancora un poco di umidità nel loro interno, meglio ricorrere al forno, preriscaldato a 130° e subito spento dopo avervi messo le albicocche che dovranno asciugare perfettamente prima di essere conservate in vasi contenitori e sterilizzate per 30 minuti circa.

Funghi essiccati

Per ottenere un buon risultato, bisogna essere certi della qualità dei funghi e della loro integrità e, soprattutto, dell’assoluta assenza di parassiti o insetti.

Attualmente, per una conservazione più naturale e completa, viene preferito l’uso del congelatore. Tuttavia, per chi avesse grandi quantità di funghi raccolti, con le cautele indicate, ecco la procedura di essiccazione:

Ingredienti: funghi perfettamente sani.

1  Pulire i funghi eliminando, anche con uno spazzolino, ogni traccia di terriccio. Dividerli quindi a lamelle regolari e disporlii sopra i graticci pulitissimi.

Porlii al sole, coperti da garze, per almeno una settimana, rigirandoli dì tanto in tanto e ritirandoli ogni sera per preservarli dall’umidità notturna.

2 Se al termine del tempo indicato i funghi risultassero ancora un poco umidicci, preriscaldare il forno a 130°, mettervi i funghi sopra una placca, spegnere il forno e fare asciugare completamente i funghi. Toglierli quando risulteranno perfettamente essiccati.

Conservare i funghi in luogo fresco e asciutto sopra graticci oppure in vasi contenitori di vetro a chiusura ermetica, facendo però sterilizzare i vasi per 30 minuti circa.

Non tutti gli alimenti risultano adatti all’essiccazione casalinga. In genere, ci si limita a quelli di più facile reperimento in grandi quantità. I “classici” sono: pomodori, albicocche, funghi, prugne, fichi, pesche

 

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