I preziosi alimenti della dieta mediterranea

I preziosi alimenti della dieta mediterranea

1) Variare l’alimentazione col mutare delle stagioni; infatti è assurdo, per ragioni ben note, seguire lo stesso menù d’estate e d’inverno.

2) Adeguare la razione all’età ed al tipo di vita che si conduce; non è di oggi infatti il consiglio di seguire una “dieta parca” dopo i quarant’anni, di somministrare forti quantità di calorie ai bambini ed ai ragazzi, di adattare l’alimentazione ai mutamenti che la vita moderna ci ha imposto.

3) Rispettare la tradizione alimentare del paese, perché questa ha un significato ben preciso esprimendo una sintesi di elementi ambientali, psicologici e culturali.

4) Sulla base delle acquisizioni della dietologia stabilire un punto d’incontro fra gastronomia e dietetica, due branche non in antitesi. Non è vero che mangiare dieteticamente, cioè ragionatamente, significa abbandonare la gastronomia; questa va abbandonata nei riguardi di quegli alimenti che hanno effetti deleteri; per esempio: i grassi cotti, eccessi di condimento, di sughi, di fritti, di umidi, soprattutto in relazione allo stato in cui si trova l’individuo.

5) Cominciare la giornata con una buona prima colazione composta di latte, pane, marmellata, miele o cioccolato e frutta. Ciò vale per tutti, e in particolare per quelli che lavorano molto. Ricor­datevi che non vi può essere salute, non vi può essere equilibrio ali­mentare se non si comincia la giornata con un primo pasto del mattino ricco e nutriente.

6) Tenendo conto della lunga mattina di lavoro e del breve intervallo concesso prima della ripresa pomeridiana, chi sta sul luogo di lavoro una intera giornata, dopo un “rompifame” a metà mattinata, è meglio si accontenti di mangiare frugalmente alle 13, facendo, però, seguire il pasto da uno spuntino a metà pomeriggio. In pratica: minestra o pastasciutta all’italiana, cioè pasta condita con pomodoro fresco, olio e formaggio. Diventa un danno mettere condimenti pesanti sulla pasta nel centro della giornata lavorativa. Latticini, verdura, pane e frutta consentiranno una digestione facile ed un apporto calorico sufficiente per il proseguo del lavoro.

7) Consigliamo una specie di dissociazione della dieta inserendo a giorni alterni pesce o  carne (poca carne rossa); ciò non toglie che ai ragazzi, il cui bisogno di proteine e altissimo o di altre persone, la carne, l’uovo o il pesce possono essere offerti anche nel pasto delle 13. Ricordiamo, inoltre, una importante “associazione” di verdure: cipolla, aglio e pomodoro che, assieme, in un condimento o in una  preparazione, hanno una potente azione  benefica sull’organismo.

9) Alimenti preziosi da tenere in grande evidenza e da essere consumati tutti i giorni per chi non ha controindicazioni o allergie, sono: il latte, lo yogurt, i latticini, l’uovo, il pane ed il miele; accenniamo anche al miele perché esso è un tesoro, uno scrigno di sostanze nutritive scoperte recentemente in seguito a metodiche nuove; il miele contiene monosaccaridi, glucosio, fruttosio; disaccaridi, saccarosio, maltosio, isomaltosio; trisaccaridi ad azioni importanti sull’organismo, proteine in piccole quantità, tutte le vitamine del complesso B, tutti i minerali che la natura ha offerto, dal calcio al ferro, al fosforo, al potassio, al rame, al manganese, acidi, enzimi. Importantissimi questi ultimi, queste sostanze che regolano la vita, poiché la vita è un fenomeno enzimatico che si svolge nell’acqua. Ebbene, il miele contiene enzimi naturali di vario tipo. Ancora alimenti da non dimenticare mai sono: il pesce, nella vasta gamma di varietà, le leguminose, fagioli, piselli, ceci, fave, lenticchie.

9) Una mela al giorno tiene lontano il dottore; la mela, preziosissima difesa dell’intestino, apporta acido ascorbico e pectina. Il prof. Canella, dell’Università di Ferrara, ha scoperto che le pectine della mela abbassano il colesterolo, hanno quindi una funzione “antiruggine” delle arterie. In aggiunta alla mela, però, è importante mangiare frutta  più volte al giorno.

10) Un bicchiere di buon vino può accompagnare ogni pasto se non  dà fastidio. Però un bicchiere di latte sorseggiato prima di coricarsi favorisce un buon sonno. Ciò ha un fondamento scientifico. Infatti, il latte contiene calcio, uno dei minerali più assimilabili che ci sia e, siccome questo è un sedativo, e un normalizzatore del sistema nervoso. Il latte tiepido con un po’ di zucchero ha nella realtà dei fatti un’azione distensiva. Naturalmente il latte, per il suo apporto di calorie e di proteine, è un ottimo alimento che aiuta a superare gli impegni fisici ed intellettuali della giornata lavorativa.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )