Cucinare col miele: palline di burro e arancio

Per dosare il miele, lo si può misurare a cucchiai: un cucchiaio da minestra, raso pieno, è circa 25 grammi, un cucchiaino è circa 8 grammi. Se le dosi sono più alte, conviene pesare tutto il barattolo col miele e togliere la quantità vicino a quella necessaria, lasciando il barattolo sulla bilancia e controllando i pesi tolti.

Per condire salati (pesci, arrosti) o dolci (macedonie, gelati, dessert) si può usare una miscela di succo di limone e miele: per i salati la proporzione è una parte di miele e tre di succo di limone, per i dolci una parte di miele e una parte di succo di limone.

Il miele, caramella a una temperatura più bassa rispetto allo zucchero e scurisce più facilmente i sughi e i cibi. In preparazioni salate, quando la cottura è prolungata o va fatto ritirare il sugo, occorre controllare spesso e tenere la fiamma mai vivace. Nelle torte e nei biscotti si deve ridurre di 10°-20° la temperatura del forno.

Per aromatizzare in cottura una preparazione salata, il miele si presta molto più dello zucchero perché riesce a diffondersi all’interno del cibo.

Per preparare salati, di solito è preferibile usare un miele con aroma poco intenso (es. millefiori di montagna), a meno che la ricetta non indichi diversamente.

II miele, a parità di peso, dolcifica più dello zucchero, perciò modificando una ricetta, si dovrà diminuire leggermente la quantità di miele. Si dovrà però lasciare una parte de risulti tro llo zucchero per evitare che la preparazione sia troppo aromatica e, nel caso di torte o biscottini, la pasta risulti troppo dura. Dato poi che il miele è più liquido dello zucchero, si dovrà diminuire la quantità di burro o di liquidi rispetto alla ricetta originale (se è presente cacao o frutta secca non ce ne sarà bisogno).

Quando tra gli ingredienti di una ricetta c’è una certa quantità di noci, bisogna evitare di usare miele troppo amaro, come il castagno delle Prealpi.

 

I dolci fatti col miele si mantengono morbidi e freschi più a lungo di quelli con solo zucchero e hanno sempre un diverso, leggero, aroma secondo il tipo di miele usato.

Nelle ricette vengono indicati i tipi di mieli preferiti per avere un risultato ottimale. Ma se non si ha a disposizione il miele indicato, si può adottare un miele dalle caratteristiche organolettiche vicine a quelle indicate, facendo attenzione a non usare un miele amaro quando nella ricetta è indicato dolce o viceversa

Palline di burro all’arancia

Preparazione: 15 minuti

Ingredienti: In questa ricetta è indicato il miele di Arancio di Sicilia: 2 cucchiai; succo e scorza di una arancia; burro leggermente salato 225 g.; mezzo cucchiaino di cannella in polvere e un poco di cannella tritata

Mescolare bene il miele con il succo d’arancia, unire il burro ammorbidito e la cannella in polvere e continuare a mescolare con un frullino.

Pressare il composto ottenuto in un vasetto, coprire e mettere nel congelatore.

Una mezz’ora circa prima di servire in tavola, formare delle palline con l’attrezzo apposito (usato anche per il gelato), passarle nella scorza d’arancia grattugiata e cospargerle con poca cannella tritata.

Metterle in frigo e servire. Sono buone con le brioches.

L’arancio fiorisce a primavera. Il nettare è così abbondante che

tracima dalle corolle.

Una prelibatezza è il pane tostato con ricotta e miele di Castagno delle Vallate Alpine.

Potessi cavalcare all’infinito, Come fa l’ape del prato, Visitando soltanto, chi mi pare, E senza che nessuno, Faccia visita a me da: Emily Dickinson, Poesie

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