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il potere d’acquisto è sceso del 9,8% in quattro anni

– La crisi pesa anche sulla salute. Sono ormai oltre 9 milioni gli italiani costretti a rinunciare alle cure che sarebbero loro necessarie perché non sono in grado di sostenere le spese. Lo affermano Adusbef e Federconsumatori, spiegando che il potere di acquisto degli italiani, diminuito del 9,8% dal 2008, incide sempre più gravemente sui consumi, compresi quelli alimentari, scesi del 2%.

E, se gli italiani tagliano le spese sulle spese essenziali, quelle mediche e quelle alimentari, ancora di più lo fanno su settori come quello turistico: secondo le stime dell’osservatorio di Federconsumatori, soltanto 34 italiani su cento partiranno quest’anno per le ferie estive.

“La contrazione complessiva dei consumi del 2,8% stimata recentemente (a nostro parere ancora sottostimata), significa una diminuzione della spesa delle famiglie pari a -23 miliardi di euro”, sottolineano i consumatori, che chiedono “provvedimenti urgenti per sostenere il potere di acquisto delle famiglie ed arginare la crisi, prima di tutto eliminando categoricamente il nuovo aumento dell’Iva”.