vini neri in cantina  I flavonoidi sono dei potenti antiossidanti e degli “spazzini” dei radicali liberi, che giocano un ruolo essenziale contro le malattie, mantenendo sano il cuore e svolgendo compiti fondamentali nella azione antinfiammatoria.Lo studio dei flavonoidi ha risolto due paradossi interessanti: in Francia la dieta media francese, tipicamente ricca di grassi, non sembrava causare il livello di malattie che gli scienziati si aspettavano. Alla fine, i flavonoidi e l’acido ellagico rintracciato nelle uve rosse e nere usate per fare il buon vino rosso francese (elemento fondamentale nella dieta dei francesi) sono emersi come veri e propri “baluardi nella difesa” della dieta francese, fornendo uno specifico beneficio protettivo. Lo stesso vale per le diete asiatiche, le quali sebbene ricche di cibi affumicati e conservati in salamoia, non presentano la incidenza di patologie di cancro legate all’eccessivo utilizzo di tale tipo di alimenti, proprio grazie ai flavonoidi che si trovano nel té verde, utilizzato in quantità dagli asiatici.      

   I flavonoidi nella nostra alimentazione si trovano soprattutto nella frutta e nella verdura, oltre che nei tè, nel cioccolato e nei vini. Agrumi e bacche sono particolarmente ricchi dibella signora mangia tavoletta di cioccolato flavonoidi. La funzione primaria che hanno nelle piante, sembra sia quella di proteggerle dai raggi ultravioletti, mentre negli esseri umani è quella di proteggerci dai danni degenerativi legati all’invecchiamento, e di essere un primario aiuto nella risoluzione di patologie croniche. Un’altra delle funzioni prioritarie, per le quali i flavonoidi fanno la parte del leone, è quella di essere potenti antiossidanti, di proteggere le cellule ed i fluidi corporei quali il sangue. Buone fonti alimentari dei flavonoidi, sono frutti rossi e gialli, prugne, cipolle rosse, cavolo verza rosso albicocche, mele, uva, pompelmo, limoni, arance il tè verde e nero, la soia.

  frutta e verdura colorata  Mangiare cibi ricchi di flavonoidi aiuta a rallentare il declino cognitivo nella terza età, rafforzano e proteggono le pareti dei vasi sanguigni,  riducono il colesterolo. Lo segnala l’Osservatorio NFI – Centro Studi dell’Alimentazione Nutrition Foundation of Italy – dopo i risultati di uno studio che ha coinvolto 1.640 soggetti con 65 anni o più che hanno riportato le proprie abitudini alimentari e si sono sottoposti a visita medica all’inizio dello studio e per altre 4 volte nel corso dei 10 anni di osservazione. Dallo studio è anche emerso che un elevato apporto di flavonoidi è associato a   un migliore livello cognitivo ed a una minore perdita di lucidità.

   Recenti studi si sono indirizzati nel capire come e perché i flavonoidi sono importanti nella nostra salute: i flavonoidi sono dei potentissimi antiossidanti, e poiché essi rappresentano la maggioranza dei polifenoli delle piante, ed è stata assodata la loro funzione di potenti agenti protettivi nella salute.. Recenti studi, stanno anche approfondendo la fragole, more, lamponiricerca sui prìncipi attivi dei flavonoidi prendendo in considerazione, la produzione di un composto a largo spettro di flavonoidi negli alimenti come: Barbabietola, Mirtilli, Mirtilli Palustri, Bacche di Sambuco, Tè verde, Uva (rossa e nera), Pompelmo, Cavolo verde, Limoni, Arance, Lamponi

  Secolari preparati erboristici ed omeopati non fanno a meno dei flavonoidi. Tuttavia il primo utilizzo clinico è abbastanza recente, parliamo infatti del 1936 quando uno scienziato ungherese dimostrò che l’estratto delle bucce di agrumi, combinati con la vitamina C, era efficace nel rinforzare i capillari, i più piccoli vasi sanguigni del nostro corpo. La scoperta della loro importanza è stata per molti aspetti casuale: un tempo per alcune disfunzioni mortali, si pensava alla ipotesi virale ma, successivamente si scoprì che si moriva a causa della insufficienza da Vitamina C, carenza che, mentre veniva data la caccia a virus e batteri, faceva morire le persone. Da allora si sono moltiplicati gli studi sulla importanza dei flavonoidi i quali, oltre ad avere curato e risolto patologie mortali come lo scorbuto, giusto per ricordarne una, è stata assodata la loro funzione di potentissimi agenti antiinfiammatori, antiallergici ed antinfezione

  Sono stati identificati più di quattro mila singoli flavonoidi (almeno per adesso, poiché solo una piccola parte di piante è stata analizzata in tal senso), i quali, a causa della loro struttura, sono parte di una più vasta famiglia di composti conosciuta come polifenoli. Mentre i carotenoidi sono definiti spesso come i “pastelli della natura” (che creano molti dei colori rossi, arancio e giallo della frutta e della verdura), i flavonoidi forniscono i colori più vibranti e brillanti della natura e comprendono la maggior parte dei blu, dei viola, e dei verde-smeraldo che si trovano nei fiori, nelle foglie, nei frutti e nelle radici vegetali oltre alla gran parte di frutta e verdura dai colori giallo, arancio, e rossi assieme ai carotenoidi.

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