Al Festival della Scienza in corso a Genova da oggi fino al 4 novembre

il CNR, Consiglio nazionale delle ricerche, partner e socio fondatore della manifestazione, ha organizzato due iniziative sul tema ‘salute’:

Festival Scienza ingressoLa mostra “Racconti e ritratti di medicina e malattia” http://www.festivalscienza.it/site/home/programma/racconti-e-ritratti-di-medicina-e-malattia.html Allestita al Palazzo della Commenda di Prè a cura dell’Ufficio stampa del Cnr, affronta il concetto della malattia attraverso le forme di narrazione letteraria e visuale che hanno caratterizzato le diverse epoche:

La conferenza (http://www.festivalscienza.it/site/home/programma/la-prevenzione-si-fa-a-tavola-e-non-solo.html) , in programma martedi 30 ottobre alle 10 presso il Salone congressi dell’Ospedale Galliera, con Rita Bugliosi (Ufficio stampa Cnr), Roberto Volpe (Servizio protezione e prevenzione del Cnr), Franco Gambale (Cnr-Ibf), gli specialisti Paolo Bellotti (cardiologo) e Alberto Pilotto (direttore della Struttura di Geriatria Ospedali Galliera di Genova), e il filmaker Angelo Caruso.

‘La prevenzione si fa a tavola e non solo’

Un’alimentazione sana contribuisce in maniera determinante al nostro benessere e cambia l’aspettativa e la qualità della nostra vita.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità mangiare in modo equilibrato riduce di un terzo il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari e tumori, di andare incontro al sovrappeso, all’obesità e ai disturbi correlati. È importante, quindi, fare le scelte giuste a tavola, così come svolgere una regolare e costante attività fisica.

Ed è fondamentale fare tutto ciò fin da giovani per garantirsi una vita sana e una “vecchiaia di successo”. Proprio a questo tema è stata dedicata l’XI edizione di 

Racconti e ritratti di medicina e malattiaFestival della Scienza

Approfondiamo i concetti di malattia e medicina attraverso le differenti forme di narrazione letteraria e visuale che hanno caratterizzato le varie epoche. Le pestilenze sono illustrate nella loro simbiotica valenza letteraria e metaforica a partire dai grandi classici greco-romani, passando per due autori fondamentali come Boccaccio e Manzoni fino ad arrivare ai contemporanei.

Anche per una condizione come la cecità incontriamo, lungo tutto il corso della storia della letteratura, autori che la descrivono in termini più realistici ed empatici, assieme ad altri che ne evidenziano l’aspetto simbolico, come José Saramago.

Quando si parla di malattia mentale, il racconto è visto quale parte della stessa cura, in contrapposizione all’emarginazione e al silenzio che spesso hanno circondato il “pazzo”.

Medicina narrativa

Questo principio si è esteso fino a generare una vera e propria medicina narrativa in ambiti clinici come quello oncologico, dove il racconto esplicito delle esperienze di malati e medici ha sostituito progressivamente l’uso di sinonimi, eufemismi, allusioni e perifrasi, con un ruolo terapeutico.

Nella letteratura per l’infanzia, medicina e malattia sono trattate con registri molto diversi, dal comico al patetico.

Ma il racconto della malattia non assume solo forme letterarie. L’arte, da sempre, ha dedicato grande attenzione al medico e al malato, arrivando a fermare nel tempo persino la chirurgia più sperimentale, come fece Rembrandt con la nota Lezione di anatomia del dottor Tulp (1632).

Ma non è tutto: fiction televisive e cinema hanno portato sul grande e piccolo schermo un vero filone dedicato a medici e pazienti.

Museo di Storia della Medicina

La mostra prevede una selezione dedicata agli oggetti storici provenienti dal Museo di Storia della Medicina dell’Università di Roma La Sapienza.

CNR – Ufficio Stampa di Roma In collaborazione con Museo di Storia della Medicina dell’Università La Sapienza di Roma

Con il supporto di CNR – Direzione Generale Ufficio Comunicazione, Informazione e Urp

 

 

 

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