Come nutrire i figli con frutta e verdura

Si chiama Capitan Kuk ed è il piccolo eroe del Ministero della salute, il protagonista di una campagna multimediale destinata ai bambini per stimolarli ad una dieta colorata, e soprattutto ricca di frutta e verdura.

Il consumo di frutta e ortaggi è in diminuzione e ben lontano dalle 5 porzioni giornaliere raccomandate” spiega Silvio Borrello, responsabile della Direzione generale italiana per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e della nutrizione. Oggi gli italiani consumano in media 2,8 porzioni al giorno; solo il 12” ne assume cinque. La situazione è ancora più critica nella fascia giovanile notoriamente poco amante di questi alimenti. Un quadro aggiornato delle abitudini alimentari, e di conseguenza del fenomeno sovrappeso/obesità tra i bambini italiani, si è ottenuto grazie all’indagine Okkio alla salute 2010, promosso dal Ministero della Salute e realizzato dall’istituto superiore di sanità, in collaborazione con il MIUR e l’inran. L’indagine su un campione rappresentativo di bambini ha reso possibile la raccolta di dati riguardanti anche le principali abitudini alimentari. Oltre ad evidenziare una prevalenza di sovrappeso e obesità molto elevata (un bambino su tre ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età), ha messo in luce la diffusione tra i bambini di abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica e predispongono ad un aumento di peso, come saltare la colazione (9%), o farla non adeguata (30%). Soprattutto, il 23& dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura”.

Nasce così Capitan Kuk, il cartone animato realizzato con la collaborazione di Rai Fiction, in onda in questi mesi su Rai Yoyo. “

l’educazione nutrizionale è uno strumento fondamentale per il trattamento e la prevenzione dell’obesità e deve essere costantemente effettuata” spiega il direttore generale. “Non deve ridursi a semplici nozioni sulle calorie, ma è necessario affrontare il problema sotto diversi approcci, intervenendo sulle componenti emotive e cognitive del rapporto tra il minore e chi se ne prende cura. Campagne informative, manifestazioni, iniziative, che coinvolgono i bambini e le loro famiglie, possono contribuire a quella che deve essere una sorta di ‘rivoluzione culturale’ che cambi la percezione sociale dell’obesità da parte dell’intera società. In questo senso, l’esperienza di Capitan Kuk, rappresenta un simpatico, ma efficace contributo per i più piccoli ai quali la nostra Direzione generale ha collaborato con entusiasmo e dedizione, considerando assolutamente proficui il messaggio e le modalità con cui viene veicolato. In un contesto fantastico particolarmente coinvolgente, l’informazione viene fornita con uno stile ed un dialogo in linea con il target. Inoltre la policromia di frutta e verdura % colori portatori di nutrienti benefici: bianco, blu/viola, verde, giallo/arancione, rosso), permette di veicolare un messaggio particolarmente accattivante e stimolante, sicuramente capace di incentivarne il consumo. Infine vorremmo per una volta che i bambini educassero i genitori quando, come in questo caso, questi ultimi non sempre si sono dimostrati buoni maestri”.

Condividiamo con Silvio Borrello l’assunto che l’educazione nutrizionale è uno strumento fondamentale per il trattamento e la prevenzione sia dell’obesità che di tante malattie che affliggono sempre di più anche la popolazione infantile. Noi con il nostro giornale continueremo a fornire informazioni che aiutino il rapporto tra il minore e chi se ne prende cura per migliorare la conoscenza della sana alimentazione che accompagni l’individuo per tutta la vita.

Con le idee e l’esperienza dei medici e specialisti che ci accompagnano e dei nostri lettori, daremo notizia di “campagne informative, manifestazioni, iniziative che coinvolgano i bambini e le loro famiglie in quella sorta di “rivoluzione culturale” che viene auspicata, che cambi la percezione sociale dell’intera società dei danni che provoca un’alimentazione sbagliata o superficiale.

La direzione