Il carosello e il baratiere   Campagna Amica custode dei“Sigilli” per salvare la biodiversità contadina, I Sigilli di che si tratta? Sono prodotti ormai rari dalle caratteristiche assolutamente preziose che il mondo contadino ha sapientemente custodito contro l’omologazione e la banalizzazione dell’agricoltura. Dalla patata turchesa abruzzese dalla particolare colorazione violacea anche nella buccia, al “Forma di Frant” del Friuli, formaggio testimonial della cucina anti spreco, perché preparato mescolando gli scarti di altri formaggi, dalla pera angelica di Serrungarina delle Marche salvata dagli agricoltori custodi, al formaggio Montebore piemontese dalla caratteristica forma a coni sovrapposti a formare una piccola torre la cui storia è antichissima, dal mais Spin del Trentino antica varietà coltivata fino ai primi anni ’60 e poi quasi sparita, che prende il nome dalla particolare forma a uncino del chicco, al peperone crusco lucano, croccante come una patatina fritta e ancora il conciato romano, antico formaggio la cui produzione risale all’epoca romana e che viene ancora oggi fatto stagionare come un tempo, in orci di terracotta, la fagiolina del Trasimeno, caratteristico fagiolo piccolo come un chicco di riso e dal gusto molto delicato che si cuoce senza ammollo.

   Tra i “Sigilli” della biodiversità c’è anche la mela campanina dell’Emilia popolarmente chiamata mela della nonna per il suo piccolo calibro, molto aromatica e profumata, il Caciofiore di Columella, antico cacio laziale dalla crosta gialla che porta con sé il profumo delle piante selvatiche con le quali viene fatto cagliare: è considerato il progenitore del pecorino Romano.  Poi i sono il carosello e il barattiere antichi frutti pugliesi che ricordano i sapori del cetriolo e del melone e sono coltivati da secoli dagli agricoltori. Si raccolgono acerbi e si consumano prima che raggiungano la completa maturazione. E, ancora, la caratteristica zucchina trombetta della Liguria dalla particolare forma circolare e dal sapore dolce e delicato che differenzia da tutte le altre.

  Insuperabili anche sono tutti i formaggi prodotti da razze di pecore capre e vacche che stavano scomparendo dalla fattoria italiana come il pecorino di Farindola prodotto con il latte della pecora Pagliarola abruzzese,  il fiorone di Lecco prodotto con il latte della capra orobica,  il fatulì della capra bionda dell’Adamello , il nostrano della Val Trompia della vacca bruna alpina,  il formaggio di malga della vacca Rendena e, la scamorza di pecora pugliese, formaggio raro senza crosta prodotto dal latte proveniente solo da pecore al pascolo.

   La rete di agricoltori che compongono Campagna Amica è oggi composta da 7502 fattorie, 1187 mercati e 2352 agriturismi e ha offerto opportunità economiche agli allevatori e ai coltivatori di varietà e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero mai sopravvissute alle regole delle moderne forme di distribuzione.

 

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