Camomilla: amiche erbe

Amiche erbe Chamaemulum nobile, sin. Anthemis nobilis (famiglia compositae)

Descrizione Altezza: steli fioriti, 40 cm, Radice: fibrosa, va poco in profondità. Fusto: ramoso, peloso, verde. Foglie: a segmenti filamentosi, color grigioverde. Fiori: piccoli, simili a quelli della margherita; fioriscono da luglio a settembre. Seme: oblungo, color marrone chiaro.

La camomilla è originaria dell’Europa del sud ma cresce anche nelle zone temperato-calde dell’America settentrionale, Era nota fin dai tempi degli antichi Egizi, che sembra la usassero per curare la malaria.

Il suo nome deriva dall’antico greco e, letteralmente, significa “mela di terra” (da kamai, a terra, e melon, mela), una chiara allusione all’intenso profumo dì mela emanato dalla pianta di camomilla.

È una pianta che non cresce molto e che forma una massa compatta; i suoi fiori bianchi sono simili a minuscole margheritine e fioriscono in estate. Il tipo selvatico, detto anche “piccola camomilla” (Matricaria recatila), ha le stesse proprietà terapeutiche della camomilla romana.

Coltivazione

La camomilla ha bisogno, per crescere bene, di un suolo fertile e umido e di pieno sole; le piantine vanno spaziate 25 cm e, quando sono giovani, devono essere protette dalle erbacce. Nel caso si voglia ottenere un prato (meglio se in luoghi non troppo trafficati) basterà mantenere una spaziatura di 15 cm ed è meglio optare per la varietà “treneague”. La varietà a fiori doppi è la più coltivata a scopo terapeutico; si riproduce per divisione dei cespi in primavera.

Impieghi

In medicina: i fiori secchi servono alla preparazione dì tisane contro vari disturbi allo stomaco, quali la dispepsia o la flatulenza; la camomilla è anche un blando sedativo, stimola l’appetito e funziona come ottimo antisettico. In cosmesi: detergente, emolliente; con i fiori seccati si prepara una lozione per schiarire i capelli biondi. In casa: serve per prevenire le malattie delle piante causate da funghì; attiva le concimaie; è spesso usata per ottenere una tintura arancio o verde-bruno.

Salute

Té di camomilla. 25 gr di capolini essicati 600 mi di acqua bollente Stimola le secrezioni gastriche e aiuta a migliorare l’appetito. Usando le stesse dosi si può anche preparare un infuso che agisce come lavanda interna antisettica in caso di ulcere del cavo orale, o come compressa esterna, in caso di allergìe ed esantemi. Olio di camomilla (contro gli sfoghi allergici della pelle) Pressare i capolini fioriti in un vaso da conserva, ricoprendoli di olio d’oliva e lasciare il vaso al sole per tre settimane. Molto utile nel trattamento delle allergie cutanee.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )