BREAKTIME, pausa pranzo. Tre ricette. La vita di oggi è frenetica con ritmi spesso serrati soprattutto per la signora costretta a dividersi tra gli impegni le riunioni fuori e dentro la casa, magari con famiglia con tanto di bambini e marito, che contano su di lei. Con queste premesse, a volte si tende a sacrificare momenti che invece dovrebbero essere fondamentali. Uno di questi è proprio la pausa del pranzo, spesso saltata in nome del lavoro. Un errore da non fare.pranzo merenda

  La pausa pranzo è fondamentale perché la sua importanza non è legata solo alla necessità biologica di rifocillarsi, se non altro per non arrivare stremati a fine giornata, ma serve anche a dare respiro alla nostra mente, perché permette di staccarsi da ciò che si sta facendo e di riprendere ogni attività con maggiore energia. Inoltre, la pausa pranzo è anche un momento che permette di socializzare, di chiacchierare e rilassarci.  Se però gli impegni di lavoro o la vita frenetica ti “rubano” il tempo per una pausa pranzo, prova a recuperare energia con un piatto unico e ben bilanciato come questi. Perfetti anche da preparare in anticipo, per portarli con te il giorno dopo: eviti così affannose e spesso vane ricerche di menu light e sani tra tavole fredde e fast food, senza rinunciare al gusto.

  Ma cosa mangio? Non bisognerebbe arrivare alla pausa pranzo Insalata di Songinoaffamati, col rischio di rimpinzarci di cibi che non favorirebbero né la digestione, né la ripresa del lavoro. L’importante è puntare su qualcosa di leggero, ma nutriente, per garantire il giusto apporto energetico al fisico senza appesantire. Una pietanza unica e completa è sempre la scelta migliore, come vedremo in queste pagine.

 INSALATA DI SONGINO con carote e formaggio (210 Kcal a porzione). Ingredienti per 4 persone: 250g di songino, 3 carote, 80g di formaggio tipo Emmenthal, 4 fette da 30g ciascuna di pane tostato, olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco, sale e pepe.

Puliamo l’insalata. Il songino è venduto in piccoli mazzetti. Ad ognuno dobbiamo togliere le radici, tagliandone la parte in­feriore, in modo tale da ottenere singole foglie. Poi sciacquiamo più volte in acqua fred­da il mazzetto e lo asciughiamo con un panno pulito o con l’apposita centrifuga, tacendo attenzione a non rompere le foglie, assicurandoci però dì non lasciar­le umide. Laviamo e peliamo le carote, poi le grattugiamo e le raccogliamo in una ciotola. In ultimo tagliamo a dadini il formaggio.

Per il condimento: in una ciotola racco­gliamo un cucchiaino di sale con una macinata di pepe nero, poi aggiun­giamo l’aceto e mescoliamo velocemente (si può sbattere con una forchetta) finché otteniamo una densa emulsione. Mettia­mo il condimento in un barattolino, ben chiuso fino al momento di condire. In una insalatiera riuniamo il songino e le carote, agitiamo il vasetto con il condi­mento e condiamo l’insalata, mescolando bene. Aggiungiamo i dadini di formaggio Emmenthal.

 PIATTO UNICO SALVATEMPO. FEDELINI con fagioli e prosciutto (220 Kcal a porzione). Se non abbiamo tempo di cuocere i fagioli, possiamo utilizzare quelli già cotti. Ma per renderli altrettanto squisiti riscaldiamoli in una pentola con cipolla alloro, uno spicchio d’aglio, rosmarino e salvia. Allunghiamo con qualche mestolo d’acqua e facciamo sobbollire per 15 minuti. Il gusto non andrà perso.  Ingredienti per 4 persone: 100g di pa­sta tipo fedelini, 50g di prosciutto crudo in una sola fetta, 200g di fagioli borlotti secchi, 1 carota, 1 cipolla picco/ina, 1 spicchio d’aglio, qualche foglia di salvia, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

  Lasciamo  a bagno in acqua  i fagioli da cuocere  per circa 12 ore. Per ridurre leggermente il tempo di ammollo possiamo aggiungere all’acqua 1 cucchiaio di bicarbonato. Cambiamo quindi l’acqua e li lessiamo in una pentola con acqua salata finché saranno teneri. Ci vorranno circa 90 minuti. Per il soffritto laviamo e peliamo il sedano e la carota, poi tritiamoli finemente. Separatamente peliamo lo spicchio d’aglio dalla camicia e tagliamo a listerelle il pro­sciutto. Soffriggiamo carota e cipolla in una casse­ruola con un cucchiaio di olio a fuoco me­dio. Quando le verdure sono appassite, uniamo il prosciutto, l’aglio e le foglie di salvia lavate e asciugate. Lasciamo sof­friggere per qualche minuto. Passiamo i 3/4 dei fagioli attraverso un passaverdure con circa 11 del loro liquido di cottura e lasciamo gli altri interi.

  Aggiungiamo il purè di fagioli alle verdure e proseguiamo la cottura per 30 minuti a fuoco basso, coperto, mescolando di tanto in tanto per non far attaccare iI fondo, poi uniamo a questo punto an­che i fagioli interi. Mescoliamo ancora, togliamo dal fuoco e teniamo in caldo al coperto. In una pentola riscaldiamo abbondante acqua per cuocere la pasta. Non appena bolle, saliamo con una manciata di sale grosso e buttiamo i fedelini. Scoliamo la pasta al dente e la uniamo al passato di fagioli.  Lasciamo riposare ancora 5 minuti e condiamo con un filo d’olio crudo e una macinata di pepe.

   Carpaccio di carne (320 Kcal a porzione).  Ingredienti per 4 persone: 300 g. di polpa di manzo magrissima o controfiletto di manzo, 250g di funghi champignons, 100g di Grana, 2 limoni, senape di Digione, prezzemolo, timo, maggiorana, rosmarino, olio extravergine di oliva, sale e pepe

  Ecco una ricetta che possiamo preparare con semplicità, ma il cui risultato dipende dalla buona qualità degli ingredienti che abbiamo scelto. Puliamo con un panno umido le erbe aromatiche, poi tritiamole finemente e mesco­liamole in una ciotola con il succo di un limone, un pizzico di sale e del pepe nero macinato. Puliamo cuocaperfettamente la carne, irroriamola con la marinata di erbe e il succo di limone, poi facciamola raffreddare in frigorifero in una teglia per almeno 40 minuti.

  Facciamo scorrere il pelapatate sul grana, ot­tenendo delle sottili. Puliamo con uno spazzolino i funghi, poi affettiamoli a fettine sottilissime. In una scodella raccogliamo il succo del limone rimasto, uniamo 2 cucchiai abbondanti di olio, un cucchiaino di senape di Digione, un pizzico di sale e del pepe.

Togliamo la carne dalla marinata e prepa­riamoci ad affettarla. Per tagliare molto sottile il carpaccio possiamo met­tere il pezzo di manzo intero a rassodare in congelatore per un’ora. Una volta indurito potremo affettarlo allo spessore desiderato e disporlo direttamente sui piatti. Attenzione che le fette siano veramente sottili. Sistemiamole sul piatto di portata e insaporiamo con la salsa tenuta da parte. Ricopriamo con pellicola trasparente e lasciamo insaporire per almeno 15 minu­ti. Distribuiamo le scaglie di parmigiano e i funghi champignon sulla carne.

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