La vita dell’uomo è da sempre, strettamente intrecciata a quel­la degli animali…

 Negli ultimi decenni il rapporto il rapporto uomo-animale è profondamente cambiato. Da un approccio utilitaristico si è passati ad una società attenta e sensibile, in particolar modo verso gli animali da compagnia o pets, tra i quali i più diffusi risultano essere pesci, uccel­li, cani, gatti, conigli, furetti e piccoli roditori. “.Secondo i dati del rapporto Assalco-Zoomark , nelle famiglie italiane ci sono oltre tren­ta milioni di pesci, tredici milioni di volatili, ben sette milioni e mezzo di gatti e sette milioni di cani, poco meno di due milioni di piccoli mammiferi e quasi un milione e mezzo di rettili.

animali domestici

Di fatto, il 42% dei nuclei familiari italiani vive con uno o più anima­li. Circa il 48% delle persone preferisce i cani, mentre il 33% i gatti. . II legame tra gli animali domestici e l’uomo è una relazione dinamica di reciproco be­neficio influenzata dai loro comportamenti, che si rivelano essenziali per la salute e il benessere di entrambi.. I benefici fisici e psichici che portano la compagnia di un amico-animale sono molteplici e ufficialmente riconosciuti da studi in­ternazionali.

Benefici per corpo e mente

Da due ricerche svolte dal Bassett Medicai Center di Cooperstown e dal Department of Public Health Sciences dell’Henry Ford Hospital di Detroit, è emerso come i bambini che vivono a stretto contatto con un cane, presentino un minore livel­lo di stress, di ansia e un ridotto rischio di sviluppare allergie. Per questo, nonostante le spese per il loro mantenimento e l’impe­gno che rappresentano, un’indagine recente (sondaggio realizzato da GfK Eurisko per il Rapporto Assalco-Zoomark 2015) ci racconta che per gli italiani possedere un amico-animale domestico influenza positivamente la vita favorendo diversi benefici al corpo ed alla mente.

Portare il cane a passeg­gio rappresenta un esercizio ideale al benessere mentale: il contatto con un animale riduce stress e ansie e favorisce il divertimento e l’allegria: i bambini gioca­no attivamente e occuparsi di un animale aumenta il loro senso di responsabilità: Nella vita sociale, facilita le nuove amicizie con Il 92% di chi possiede un animale che ritiene che non potrebbe più farne a meno.

 A ciascuno il suo amico-animale

Con il passare del tempo e l’evoluzione delle usanze casalinghe, cambiano volto anche gli animali d’affezione. Oggi, non sono solo cani e gatti, sempre in cima alla lista delle preferenze, ma anche animali di varie specie identificabili come “Nuovi Animali da Compagnia” (NAC): conigli, furetti, piccoli rodi­tori, tartarughe, iguane e serpenti. Esemplari non tipicamente casalinghi e non sempre autoctoni che hanno trovato spazio e affetto nel territorio nazionale. Ciascun animale rappresenta un mondo uni­co: modo di vivere, carattere e necessità dif­feriscono notevolmente da specie a specie e da razza a razza.

  Il possesso responsabile comporta precisi obblighi e, a tal proposito, si sottolinea che ai sensi della legislazione vigente il proprietario o detentore di un animale d’affezione deve:

  • occuparsene e garantire la tutela della sua salute e del suo benessere;
  • provvedere alla sua sistemazione e for­nirgli cure e attenzione, tenendo conto dei suoi bisogni etologici specie-specifici, assicu­randogli un’alimentazione adeguata, acqua, esercizio fisico;
  • adottare ogni necessaria misura per evitarne la fuga.

Prendere con sé un animale significa, quindi, assumersene l’impegno, accudirlo, metterlo a suo agio, permettergli di vivere in un am­biente idoneo alla specie di appartenenza e di esplicare le naturali espressioni comporta­mentali, il tutto compatibilmente e nei limiti di una vita in cattività.

dottor Carlo Tagliavia Centro Veterinario bolognese, Clinica veterinaria G: Semprini di Bologna

continua in “Vivere insieme in Armonia: 2° parte”

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