Allergia: consigli sullo stile di vita da seguire

Allergia a pollini, (adulti e bambini) Pollinosi (adulti e bambini) – Rinite allergica (adulti e bambini)

Informazioni sulla problematicaallergie da pollini

Un’allergia si può definire come una “risposta esagerata” del sistema immunitario che cerca di difendersi da una sostanza, chiamata allergene {che può essere vegetale, animale, o minerale), normalmente innocua per la maggior parte degli individui.

Essendo quindi coinvolto il “sistema immunitario“, si può affermare che l’allergia è sempre una patologia sistemica, indipendentemente dalla parte anatomica in cui si concentrano i sintomi.

Diversi studi hanno infatti dimostrato che, sebbene si evidenzi con sintomi localizzati apparentemente scollegati tra loro, l’allergia coinvolge sempre l’intero organismo. L’ipersensibilità localizzata è solo la manifestazione esteriore della problematica.

Nel caso specifico delle riniti allergiche, i sintomi collegati al contatto con i vari allergeni sono localizzati nell’area dei seni nasali e paranasali, e sono noti: aumentato scolo nasale, prurito nasale, starnutazione “a raffica”, congestione nasale, diminuita o assente percezione degli odori.

Il giusto approccio

Un corretto approccio naturale sarà dunque incentrato su una fase “sistemica” per agire sull’equilibrio del sistema immunitario con un’azione immunomodulante, unitamente ad una generalizzata attività antinfiammatoria e un’azione diretta nei confronti dell’eccessiva produzione di istamina.

Una seconda fase sarà quella “locale”: avrà come obiettivi principali sia contrastare, per effetto barriera, il contatto degli allergeni con le mucose nasali, sia lenire e sfiammare le mucose, favorendo il miglioramento della sintomatologia allergica.

L’aiuto dalla natura

La natura, come sempre, ci viene in aiuto con rimedi, specifici per la problematica in oggetto, dalle utili proprietà; di seguito elenchiamo alcuni di essi.

Basilico santo e Salvia officinale

II fito-composto nato dall’unione di questi fitocomplessi e titolato al 40% in Acido rosmarinico, presenta molteplici proprietà tra cui quella immunomodulante che consente di migliorare l’efficienza della bilancia immunitaria nei confronti della risposta agli allergeni. In particolare questa attività è stata evidenziata in uno studio clinico condotto su pazienti affetti da rino-congiuntivite allergica stagionale. Lo studio ha evidenziato l’efficacia dell’Acido rosmarinico nel ridurre i sintomi di rino-congiuntivite allergica stagionale e nel diminuire la concentrazione di sostanze pro-infiammatorie nei fluidi nasali. L’Acido rosmarinico allevia quindi i sintomi delle allergie e sopprime l’infiammazione ad esse legata.

Quercetina

Bioflavonoide sia con azione immediata (utilissima per alleviare i sintomi allergici acuti innescati dall’intenso effetto irritante provocato dall’istamina), sia a lungo termine, in grado di ostacolare la cronicizzazione dell’allergia. Da sottolineare che l’azione antistaminica della Quercetina non interferisce in alcun modo con i sistemi recettoriali fisiologici per l’istamina (ove invece si legano i farmaci antistaminici di sintesi) ed è perciò priva di effetti collaterali.

Basilico santo  sotto

basilico santo

Rutina

Glucoside della Quercitina. Numerosi studi ne hanno evidenziato l’attività sia nella risposta allergica immediata, sia in quella ritardata. La Rutina coadiuva il compito della Quercitina, integrandola e rafforzandone l’efficacia.

Ribes nero (Ribes nigrum)

L’elevato contenuto in acidi grassi polinsaturi, alfalinolenico (omega-3) e gamma-linolenico (omega-6), è tra i principali fattori responsabili della sua azione antinfiammatoria.

Gli estratti di Ribes nero sono anche ricchi di antociani e di polifenoii (rutina e isoquercitina), con un ruolo fondamentale nell’inibire la risposta allergica infiammatoria, e di principi attivi di natura steroidea, ritenuti possedere un effetto cortisone-simile, con una conseguente azione antinfiammatoria fisiologica, priva di effetti collaterali.

Piantaggine (Plantago major)

Viene principalmente usata, per via interna, per allergie ed infiammazioni, risultando utile nel trattamento delle affezioni in particolare a carico dell’apparato broncorespiratorio.

Le sue proprietà antiallergiche sono dovute principalmente alla presenza di un glucoside iridoide, l’aucubina. Il meccanismo con il quale questo principio attivo esplica azione antiallergica sembra essere di tipo antistaminico, come per la Quercitina

 

Consigli alimentari in caso di allergia

Allergie a pollini, prodotti epidermici animali (adulti e bambini) – Congiuntivite allergica (adulti e bambini) –

Pollinosi (adulti e bambini) – Rinite allergica (adulti e bambini) Asma bronchiale (adulti e bambini) –

Difficoltà respiratorie (adulti e bambini) – Dermatiti allergiche (adulti e bambini)

Durata della dieta: almeno 3 mesi

Alimenti da eliminare

Zuccheri: zucchero raffinato (bianco, ossia saccarosio), glucosio, maltosio, mannitolo, lattosio, galattosio, succo d’acero, succo d’agave, miele, melassa, cioccolato, marmellate, creme, budini, caramelle, biscotti farciti, prodotti di pasticceria in generale, sciroppi, succhi di frutta, gelati, bibite zuccherate etc.

Cereali raffinati: pane bianco, cereali brillati e farine “bianche”. Latte (e tutti i latticini, incluso lo yogurt). Carne (rossa). Dova. Cibi industriali (confezionati, conservati, raffinati). Caffè. Alimenti a cui si è intolleranti o allergici. Alcolici. Sale raffinato.

Alimenti da consumare con cautela

Carne bianca (biologica). Zucchero di canna integrale (solo se indispensabile). Come dolcificante preferire malto di riso,di mais, d’orzo, dolcificanti naturali ottenuti dalla germinazione dei cereali, peculiarità che li rende un concentrato di minerali e vitamine.

Il malto a differenza dello zucchero grezzo di canna viene assimilato lentamente dall’organismo e fornisce un’energia costante e continua mantenendo il tasso glicemico pressoché uniforme.

La germinazione inoltre contribuisce alla formazione di amilasi, enzima che favorisce la demolizione dell’amido, riducendo la quota che arriva indigerita nell’intestino crasso e quindi minimizzando il rischio di fermentazioni. Si consiglia anche di evitare l’eccesso di cereali contenenti glutine: frumento, farro, avena, kamut, orzo, segale e derivati. Té comune e té verde.

Alimenti da preferire

Frutta e verdura biologica di stagione per la spiccata azione antiossidante e ìmmunostirnolante. Cereali integrali e pseudocereali privi di glutine (riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, grano saraceno). Legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, soia, fave}.

Oli di prima spremitura a freddo (oliva, cartamo, sesamo, canapa, lino, etc.). Tofu, tempeh. Pesce di piccola taglia e di mare aperto (orate, sardine, branzini, triglie, sgombri, etc.). Semi oleaginosi (di lino, di zucca, di sesamo, noci, mandorle, nocciole). Sale integrale.

Per la colazione preferire bevande vegetali (“latte” di soia, di miglio, di quinoa, di grano saraceno, di avena, di riso, di riso germogliato, di mandorle) té rosso, té kukicha {privi di teina e caffeina), i fiocchi (di quinoa, di riso, di grano saraceno), i soffiati (di miglio, di riso, di grano saraceno, di amaranto}, yogurt di soia. Alghe (Kelp).

Bevande

Acqua: bere Almeno 2 litri d’acqua al giorno, a temperatura ambiente e lontano dai pasti, scegliendo acque con residuo fisso inferiore a 50 rng/litro e con pH compreso tra 6 e 7.

Bevande: tisane, decotti, centrifugati, spremute d’agrumi, infusi d’erba, té bancha (ne esistono di due tipi: il hojicha con un contenuto minimo di teina, e il kukicha privo di teina), té rosso conosciuto come té rooibos: a differenza del té nero e del té verde, è naturalmente privo di teina e si caratterizza per la presenza di sostanze naturali importanti per l’organismo, come Vitamina C, Magnesio, Fosforo, Ferro, Zinco e Calcio

Utile anche il Kefir d’acqua (non zuccherato), bevanda fresca e dissetante che favorisce l’eubiosi (benessere) intestinale. (tutte le bevande sono da consumare al naturale).

Consigli di carattere generale

È assolutamente necessario evitare: fumo attivo e passivo, polveri, gas, esalazioni tossiche (es. vernici sintetiche), Acari della polvere, peli di animali domestici (in particolare gatti), spray deodoranti per ambienti, repentini sbalzi di temperatura, ansia, stress fisici e psichici eccessivi.

Evitare l’abuso ed il cattivo uso di farmaci in genere ed in particolare antibiotici, antinfiammatorì non steroidei (Fans) e paracetamolo, se non strettamente necessari, e consigliati dal medico.

Concedersi qualche spazio in più e trovare il tempo per dedicarsi alle proprie passioni e ai propri hobby. Pensare positivo. Imparare a respirare correttamente (in particolare per l’asma): quando viene loro chiesto di fare un respiro profondo, la maggior parte delle persone inspira attraverso la bocca oppure rumorosamente attraverso il naso, espandendo la parte superiore del torace e, in alcuni casi, tirando in dentro lo stomaco!

Questo è un respiro grande, ma poco salutare. In particolare, se questo modo di respirare inspirando attraverso la bocca ed espandendo il torace diventa abitudine, può essere motivo di preoccupazione poiché la conseguenza è una costante iperventilazione.

 La respirazione corretta è costituita, invece, da respiri addominali attraverso il naso e la parte inferiore del torace, in cui lo stomaco si espande piano nella fase di inspirazione mentre si rilassa nell’espirazione. Il coinvolgimento del torace superiore è minimo.

 

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