ACNE   l’aiuto della natura

Acne giovanile – Acne in età adulta – Acne rosacea – Brufoli -Comedoni – Foruncolosi – Punti neri – Seborrea

Informazioni sulla problematica

ragazza guarita dall'acne

L’acne è una problematica cutanea comune, molto diffusa soprattutto tra gli adolescenti ma non di rado presente anche in età adulta. La prima causa dell’insorgere dell’acne, è da ricercarsi in fattori ormonali, in primis nella produzione di ormoni androgeni.

Questi infatti sono responsabili, nei soggetti predisposti, della stimolazione dei follicoli pilosebacei: da ciò scaturisce sia l’ipersecrezione sebacea, sia l’ipercheratosi duttale, che provoca una massiccia ostruzione del dotto, determinando la formazione del comedone.

 La scarsità d’ossigeno all’interno del comedone favorisce la proliferazione dei microorganismi anaerobi; tra questi spicca il Propionibacterium acnes, batterio che, grazie alla sua capacità di scindere i trigliceridi del sebo liberando acidi grassi con forte potere irritante, determina una forte infiammazione, dando seguito al processo patologico dell’acne.

Inoltre, molteplici fattori, in primis relativi all’alimentazione, contribuiscono al peggioramento della problematica.

Il giusto approccio

Data la complessità della problematica, la strategia terapeutica si basa, oltre che sull’eliminazione di alcuni alimenti che favoriscono l’infiammazione cutanea su molteplici aspetti (in particolare si raccomanda di “bandire” dalla propria dieta il latte e tutti i latticini): agire per via sistemica regolando l’attività ormonale, esercitare attività antimicrobica ed antinfiammatoria, apportare acidi grassi essenziali w3 e w6. Inoltre, sulla cute: regolare l’attività androgenica e la produzione di sebo a livello locale, contrastare in modo specifico il P.acnes, esercitare azione esfoliante/cheratolitica delicata, restringere i pori dilatati, sfiammare le lesioni acneiche e favorirne la cicatrizzazione.

 

L’aiuto dalla natura

La natura come sempre, ci viene in aiuto con rimedi, specifici per la problematica in oggetto dalle utili proprietà; di seguito elenchiamo alcuni di essi.

 

Estratto di semi di Pompelmo (OSE). II OSE è un valido aiuto per le importanti e scientificamente provate e riconosciute proprietà antibatteriche ed antisettiche ad ampio spettro. A livello sistemico distrugge i microrganismi patogeni responsabili di diffondere tossine all’interno dell’organismo che possono tradursi in acne e impurità della pelle (è risaputo che le tossine alterano l’equilibrio ormonale). Al contempo mantiene sana e vitale la flora battenca internale aiutandola così a svolgere il suo ruolo di depurazione e protezione dell’organismo.

Ribes nero (Ribes nigrum). Una pianta della famiglia delle Grossulariaceae, arbusto originario dell’Eurasia, le cui bacche sono utilizzate sia per uso alimentare che per uso terapeutico. Il fitocomplesso, ricco in acido gamma linolenico, isoquercitina, rutina e proantooianidine, esplica una potente attività antinfiammatoria che risulta utile anche nel trattamento delle malattie della pelle, inclusa la problematica acneica. Contribuisce a tale azione l’attività cortisonesimile legata in modo particolare alla presenza di antocianosidi.

Fumaria (Fumaria officinalis). Pianta appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, già più di 2000 anni fa, a! tempo dei romani, veniva coltivata ed assunta per il suo eccezionale effetto depurativo sull’organismo. Questa sua attività è dovuta ad un connubio di alcaloidi, flavonoidi ed acidi organici in particolare la fumarina e l’acido fumarico, da sempre utilizzati nel trattamento delle problematiche cutanee.

Bardana (Arctium lappa). Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae è conosciuta fin dall’antichità per la sua attività depurativa sulla pelle, la Bardana è ricca in a-metilen-butirrolattone, una sostanza dalla riconosciuta attività antibatterica. Recenti studi hanno confermato questa azione anche nei riguardi del P. acnes, principale colonizzatore delle lesioni acneiche.

Lino (Linum usitatissimum). E una pianta erbacea della famiglia delle Linaceae dagli innumerevoli usi, sia delle sue fibre vegetali, sia dei suoi semi Si è evidenziato che i lignani, abbondanti nei semi di lino sono in grado di inibire la reduttasi e di portare pertanto alla diminuzione della conversione degli androgeni in DHT, con il risultato di una riduzione dell’attività sebacea dei follicoli, sede di sviluppo dell’acne.

Epilobio (Epilobio pan/iflorum). Pianta originaria delle zone temperate, soprattutto montane, è appartenente alla famiglia delle Onagraceae. Grazie ai componenti enoteina A e B (elagitannini) e B-sitosterolo, esplica una spiccata attività inibitoria nei confronti della 5-a-reduttasi, enzima responsabile della trasformazione, a livello del follicolo pilo sebaceo, degli androgeni in diidrotestosterone (DHT)

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Consigli sullo Stile di vita da seguire in caso di: ACNEacne cura

 

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Consigli alimentari. Durata della dieta: almeno 3 mesi

 

Alimenti da eliminare

Zuccheri: zucchero raffinato (bianco, ossia saccarosio), glucosio, maltosio, mannitolo, lattosio, galattosio, succo d’acero, succo d’agave, miele, melassa, cioccolato, marmellate, creme, budini, caramelle, biscotti farciti, prodotti di pasticceria in generale, sciroppi, succhi di frutta, gelati, bibite zuccherate etc. Cereali raffinati: pane bianco, cereali brillati e farine “bianche”.

Latte (e tutti i latticini, incluso lo yogurt). Carne (rossa e tutti gli insaccati). Cibi industriali (confezionati, conservati, raffinati).

Caffè. Alimenti a cui si è intolleranti o allergici. Sale raffinato. Alcolici.

N.B.: gli zuccheri in generale, il latte e i latticini aumentano fortemente i livelli di insulina, la quale, se in eccesso, altera il quadro ormonale stimolando la biodisponibilità degli ormoni sessuali maschili (androgeni) i maggiori responsabili dell’acne.

Alimenti da consumare con cautela

Carne bianca (biologica). Zucchero di canna integrale (solo se indispensabile). Come dolcificante preferire malto di riso, di mais, d’orzo, dolcificanti naturali ottenuti dalla germinazione dei cereali, peculiarità che li rende un concentrato di minerali e vitamine.

Il malto a differenza dello zucchero grezzo di canna viene assimilato lentamente dall’organismo e fornisce un’energia costante e continua mantenendo il tasso glicemico pressoché uniforme.

La germinazione inoltre contribuisce alla formazione di amilasi, enzima che favorisce la demolizione dell’amido, riducendo la quota che arriva indigerita nell’intestino crasso e quindi minimizzando il rischio di fermentazioni. Uova (solo se biologiche). Si consiglia anche di evitare l’eccesso di cereali contenenti glutine: frumento, farro, avena, kamut, orzo, segale e derivati. Té comune e té verde.

Alimenti da preferire

Frutta e verdura biologica di stagione per la spiccata azione antiossidante e imrnunostimolante. Cereali integrali e pseudocereali privi di glutine (riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, grano saraceno). Legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, soia, fave).

Oli di prima spremitura a freddo (oliva, cartamo, sesamo, canapa, lino, etc.). Tofu, tempeh. Pesce di piccola taglia e di mare aperto (orate, sardine, branzini, triglie, sgombri, etc.). Semi oleaginosi (di lino, di zucca, di sesamo, noci, mandorle, nocciole). Sale integrale. Per la colazione preferire bevande vegetali (“latte” di soia, di miglio, di quinoa, di grano saraceno, di avena, di riso, di riso germogliato, di mandorle) té rosso, té kukicha (privi di teina e caffeina), i fiocchi (di quinoa, di riso, dì grano saraceno), i soffiati (di miglio, di riso, di grano saraceno, di amaranto), yogurt di soia. Alghe (Kelp).

Bevande

Acqua: bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, a temperatura ambiente e lontano dai pasti, scegliendo acque con residuo fìsso inferiore a 50 mg/litro e con pH compreso tra 6 e 7. Bevande: tisane, decotti, centrifugati, spremute d’agrumi, infusi d’erba, té bancha (ne esistono di due tipi: il hojicha con un contenuto minimo di teina, e il kukicha privo di teina), té rosso conosciuto come té rooibos: a differenza del té nero e del té verde, è naturalmente privo di teina e si caratterizza per la presenza di sostanze naturali importanti per l’organismo, come Vitamina C, Magnesio, Fosforo, Ferro, Zinco e Calcio (tutte le bevande sono da consumare al naturale}.

 

Consigli di carattere generale

Non schiacciare i brufoli ed i punti neri per evitare il propagarsi dei germi in profondità ed il peggioramento dell’infezione.

Evitare l’esposizione prolungata al sole poiché ciò stimola ulteriormente l’attività delle ghiandole sebacee ed ispessisce lo strato corneo.

Fare attenzione ai capelli lunghi davanti al viso che possono creare un ambiente caldo-umido favorendo la proliferazione microbica. Evitare l’uso di farmaci se non strettamente necessari (in particolare antibiotici, antinfiammatorì, pillola anticoncezionale).

 Fare regolarmente sport. Evitare il più possibile ansie e stress. Concedersi qualche spazio in più e trovare il tempo per dedicarsi alle proprie passioni e ai propri hobby.

Pensare positivo.

 

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