Liquori salutari di agrumi

ROSOLIO DEL PERFETTO AMORE

liquori viola

Liquori di agrumi. Farli in casa.  Forfait Amour o acqua dell’amore perfetto, deriva da un’antichissima, e quasi dimenticata, ricetta di un famoso liquore francese, forse prodotto a Montpellier, come riportato dal Le Mémorial Historique et Géographique de la Patisserie: una pubblicazione redatta, nel 1865, da Pierre Lacam, lo chef di pasticceria del principe Carlo III di Monaco.

In origine, la ricetta richiedeva soltanto l’uso del cedro con conseguente grande apprezzamento, da parte dei liquoristi francesi, del cedro italiano (coltivato allora nell’Orto Botanico di Pisa) come migliore agrume per quella preparazione.

Liquori formulati in tempi posteriori permettevano l’uso di altri agrumi, ma il gusto più leggero del cedro consente meglio al profumo della violetta di farsi sentire nel bouquet del liquore. Infatti, l’uso di altri agrumi, a profumo più pieno, lo copre totalmente fino a farlo scomparire.

Ferdinard B. Vietz, lmnesplantarum,1800. Bibliotheca Antiqua Aboca Museum.

Ingredienti: 350 g di alcool, 200 g di acqua, 200 g di zucchero, scorza di 1 cedro grande (Citrus medica),dall’erborista procuratevi 10 g di petali di violetta (Viola odorata),1 chiodo di garofano (Syzygium aromaticum).

Preparazione. In un vaso mettete la buccia del cedro con l’alcool, i petali di violetta e le spezie lasciando poi macerare per dieci giorni. Dopo la macerazione, allestite uno sciroppo ed aggiunge­telo al macerato alcolico da ritrasferire in cantina per un altro giorno. Filtrate sino a che il liquido risulti limpido, poi imbottigliate. Lasciate riposare le bottiglie per almeno due mesi prima di assaggiare il liquore.

ROSOLIO DEL PERFETTO AMORE -VARIANTE

Dopo il successo della ricetta originale, molte variazioni del rosolio del perfetto amore cominciarono ad apparire in diverse regioni; specialmente in Toscana, dove la prescrizione fu modificata anche con l’uso della cocciniglia, tipica dell’alchermes e derivata dal piccolo insetto delle cactacee, al posto dei petali di violetta.

Inoltre, vennero impiegati anche altri agrumi per sviluppare un sapore “diverso” e, da questi cambiamenti, nacque un nuovo liquore chiamato “acqua di Firenze”.

Ingredienti: 1 Iitro di alcool, 0,300 l. di acqua 300 g di zucchero,100 g di scorza d’agrume (limone, arancia, cedro), 2 g di cannella (Cinnamomum zeylanicum), 2g chiodi di garofano (Syzygium aromaticum), 1 g di zafferano (Crocus sativus), 2g di aghi di rosmarino (Rosmarinus offìdnalis), 4g di fiori d’arancia, un pezzetto di macis Myristica fragrans).

Preparazione

Pulite molto bene gli agrumi e tagliate finemente la buccia dell’arancio e del limone (solo la parte colorata) riducendola ulteriormente a strisce sottili.

Tagliate anche la buccia di cedro a piccoli pezzettini, metterla in un vaso insieme alle fettine di scorza degli altri agrumi e l’alcool lasciando macerare il tutto per dieci giorni. Successivamente aggiungete lo sciroppo al macerato alcolico e ritrasferite in cantina per un altro giorno. Dopo questo riposo, filtrate sino a che il liquido risulti limpido, poi imbottigliate. Tenete le bottiglie in questo stato per almeno due mesi prima di assaggiare il  liquore.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )