Vini della Sicilia

    Pensare alla Sicilia vuoi dire far affluire alla mente una valanga di immagini e di sensazioni. Non si possono non ricordare il mare siciliano con i suoi colori intensi e stupendi e con l’abbondanza del suo pesce, i fichi d’India, gli ulivi e i mandorli, caratteristici del paesaggio della Sicilia, e gli agrumi, che nel periodo della fioritura diffondono quel profumo inconfondibile di zagara che si sente fino al mare. Anche i gelati, le gremolate, i dolci e i canditi della Sicilia non si possono non ricordare, come i possenti, generosi, rinomati vini della Sicilia.

Cantina con attrezzi; cantina con attrezzi       Oltre i prodotti di alcune famose case, la Sicilia offre altri ottimi vini, sia rossi sia bianchi. Del Marsala, della Malvasia di Lipari, del Moscato di Siracusa, del Moscato Passito di Pantelleria e altri vini speciali parleremo in un secondo tempo. Passiamo in rassegna ora i vini rossi e bianchi, da taglio e superiori.

        CAPO BIANCO (uve Cataratto bianco, Pansé precoce e altre): bianco lucente, dal profumo delicato, fresco, armonico, secco, eccellente sul pesce alla griglia. Tenore alcolico 12-12,5°; servirlo a 8-9°C.

       FARO (uve Nerello, Nocera, Cittana ecc.): rosso rubino da giovane, con riflessi aranciati dopo due-tre anni di invecchiamento; gusto franco, profumo delicato, di buon corpo, armonico. Ottimo vino da arrosti, cacciagione e selvaggina. Tenore alcolico 12,8-13,5°. Va servito a 18°C.

       BIANCO «ETNA» (uve Cataratto, Inzolia ecc.): colore giallo paglierino, odore vinoso, fresco, leggermente aromatico. Ottimo vino da pesce. Tenore alcolico 12-13°. Servire a 8-9°C.

      BIANCO «REGALNA» (uve Cataratto, Malvasia, Verdese ecc.): giallo chiarissimo – verdolino, profumo deli­cato, sapore acidulo, di buona alcoli­cità (12-14°), di particolare finezza. Indicato sui frutti di mare. Servire a 8-10°C.

       ETNA ROSSO (uve Nerello Mascale-se e altre): il tipo superiore ha un bel colore rubino, odore vinoso è fragrante, di buona alcolicità (12-13°), indicato come ottimo vino da arrosti di carni bianche e pollame nobile. Va servito a18-19°C.

       ROSSO «REGALNA» (uve Nerello, Vernaccia rossa, Mantellato e altre): colore rosso rubino, odore vinoso, delicatamente profumato, di buona alcolicità (12-14°), acquista maggior armonia con l’invecchiamento affinandosi notevolmente. Eccellente vino superiore da pasto. Servire a 18°C.Vini della Sicilia: panorama

       ELORO BIANCO (uve Albaneilo, Grillo ecc.): bel colore giallo dorato, profumo intenso e indefinibile, asciutto, armonico, regge l’invecchiamento, che lo migliora; vino di alto tenore alcolico (13,5-14°). Ottimo vino da pesce. Servire a 9-10°C.

      ELORO ROSSO (uve Calabrese e Nero d’Avola): come il bianco, questo vino è prodotto nella Piana di Noto. Rosso granato, profumo delicato quasi sfuggente, armonico, di buon corpo, invecchiato diventa ottimo vino da arrosto e selvaggina.Tenore alcolico 13,5-15°. Servire a 18-19°C.

      CORVO BIANCO (uve Cataratto e Inzolia): colore giallo paglierino sca­rico, sapore secco e vellutato, di buona alcolicità (12,5°), di nobile bouquet, di grande finezza; ricorda i vini bianchi della bassa Borgogna. Vino di classe superiore, perfetto con il pesce. Servire a 8°C.

      BIANCO DI PARTINICO (uve locali): giallo chiaro da giovane, acquista toni ambrati con l’invecchiamento; vino asciutto, armonico, di caratteri­stica fragranza, di alta gradazione alcolica (15-16°), pienezza di corpo che lo avvicina al Marsala con il vantaggio della totale ‘assenza del sapore di cotto. Ottimo con i brodetti e le zuppe di pesce. Eccellente aperitivo se invecchiato. Per le zuppe servirlo a 10-12°C. Come aperitivo a 6-7°C.

       ZUCCO (uve locali, quali Cataratto, Inzolia, uve della zona del Reno e del Bordelese): se ne producono due tipi bianchi, uno abboccato e uno secco. Il primo è un superbo e son­tuoso vino di grande eleganza e morbidezza, delicato e robusto, di alta gradazione alcolica (16°), con odore fragrante e gentile. Il secondo, giallo paglierino carico, cristallino, alcolico, di buona stoffa, dal profumo intenso, è molto apprezzato. Eccellente come aperitivo; da servire a 5-6°C.

       CORVO ROSSO (uve Perricone e Ca-tanese): colore rubino tendente al granato, gusto fine e armonico, secco e morbido. Come il Corvo bianco è consigliato per le sue proprietà stomatiche e corroboranti. Eccellente vino da arrosto e cacciagione. Tenore alcolico 12,5-13°. Servire a 18-19°C.,

        BIANCO DI ALCAMO (uve Cataratto lucido, Damaschina e altre): colore paglierino molto pallido, quasi bianco carta, neutro, di alta gradazione alcolica (oltre i 14°), secco, franco, di gusto pregiato e particolarmente adatto per la fabbricazione del Vermut. Nei tipi superiori diventa buon vino da pesce. Servirlo a 8-9°C.

      GRECANICO (uva Grecanico): prodotto nei dintorni di Marsala: colore paglierino carico, di buona struttura, bouquet delicato, morbido, asciutto, di assoluta distinzione, deliziosamente amarognolo. Tenore alcolico 12°. Vino eccellente per piatti caldi con salsa al Madera o al Marsala. Ottimo anche con formaggi di gusto sostenuto. Servire a 10°C.

     BIANCO DI REGALEALI (uva Inzolia): prodotto nella zona di Vallelunga, in terreni freschi di alta collina, colore paglierino, profumo delicato, sapido, asciutto, esente da marca meridionale, è vino bianco di grande finezza, da servire su piatti freddi accompagnati da salse saporite, fritti di pesce, pollame in gelatina, paté in gelatina. Di buona alcolicità (12°), è da servire a temperatura che varia da 8° a 10°C.

Adriano Romano

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