I vini del Veneto Venezia Giulia

       I vini dei Veneto sono una felice realtà proiettata nel futuro. In questi casi tornerebbe utile il retorico richiamo alle citazioni illustri, alla storia, ai personaggi famosi che nei secoli resero gloria ai vini di queste «benedete» plaghe; è forse più consono ricordare il bagaglio di civiltà, di solerte lavoro e di fede della gente veneta che ha superato calamità, calate dei barbari, guerre, stragi, e «filossera»; questa lebbra della vite che dal 1900 circa al 1925 annientò la viticoltura triveneta, la cui origine risale agli Etruschi e ai Romani. Moltissimi i vitigni importati da paesi stranieri dopo la filossera;vitigni che hanno dato splendidi risultati. Li ricordiamo: il Pinot nelle sue tre va­rietà (nero, bianco, grigio), il Cabernet Frane e Sauvignon, il Merlot, il Malbeck, il Sauvignon, il Semillon, il Riesling renano.

 Vini della Venezia Giulia       I vini del Veneto meritano una seria e impegnativa dissertazione che riguardi anche gli anni e anni di lavoro, ricerche, sacrifici, nei quali i viticoltori veneti si sono impegnati per raggiungere gli importanti e prestigiosi traguardi attuali che il processo industriale non ne ha snaturato le caratteristiche fondamentali di prelibati e famosi vini come il Bardolino, il Valpolicella, l’Amarone, il Recioto. ltro. La produzione media del Veneto (compresa la Marca Trevigiana) si aggira, anno più anno meno, sui 7.500.000 ettolitri. Alle piccole e medie aziende vitivinicole, che pur godendo di buone attrezzature, operano su un piano artigianale, si affian­cano moderne e capaci Cantine Sociali, alcune delle quali superano i 150.000 ettolitri di capienza, oltre a stabilimenti enologici di lunga tradizione e esperienza.

VINI BIANCHI

           SOAVE (uve Garganega dal 70-90% e Trebbiano di Soave nostrano dal 10-30%): bel colore giallo pa­glierino con netta tendenza al verdolino; deciso delicato profumo; sa­pore asciutto, deliziosamente amarognolo; giustamente acido; stoffa leggera ed elegante. Ottima materia prima per la spumantizzazione. Pregevole vino da pesce e da minestre delicate. Non si presta a lunga stagionatura. Gradazione alcolica 11-12°. Servire a 10-11°C.

        RECIOTO DI SOAVE (le medesime uve, scelte e appassite su appositi graticci): caldo colore giallo dora­to chiaro; odore vinoso pronuncia­to e finemente fruttato; sapore amabile, vellutato, armonico, di mandorla amara; stoffa piena. Eccellente vino da dessert. Gradazione alcolica 14-15° complessiva. Servire a 9-10°C. Da ricordare che il « Soave » può usare la specificazione «Classico», allorché è prodotto con uve raccolte nella zona, di origine antica indicata dal decreto legge n. 269 del 22/10/68.

        GAMBELLARA BIANCO (uve Garganega, Trebbiano veronese e Torbiana): colore giallo paglierino virante al paglierino piuttosto carico dopo invecchiamento; odore vinoso e delicato; sapore asciutto e gentile; armonico, di stoffa leggera e giusta acidità. Ricorda molto il Soave. Ottimo vino da pesce, minestre e piatti a base di uova. Gradazione alco­lica 10,5-11,5°. Servire a 10-11°C.

        BREGANZE BIANCO O BRESPAROLO (uve Sauvignon, Pinot Bianco e altre locali): colore giallo paglierino dorato; odore vinoso che si trasforma in bouquet dopo invecchiamento; sapore secco, acidulo, gradevole. Buon vino da pesce. Gradazione alcolica 10,5-11,5°. Servire a 10-11°C.

         BIANCO DEI COLLI SERICI (Brendola, Argugnano, Custozza, ecc.) (uve Garganega, Riesling italico, Pinot bianco, Sauvignon ecc.): colore paglierino dorato; odore vinoso pronunciato; sapore gradevole, rotondo, sapido; di buona stoffa. Ottimo vino da pasto e antipasti. Gradazione alcolica 10,5-11,5°. Servire a 10-11°C.

         BIANCO DI SAN DONA’ (uve Riesling italico, locai, Sauvignon, ecc.): colore paglierino scarico; tenue profumo; sapore asciutto o rotondo, abbastanza armonico, fresco. Vino superiore da pasto e pesce. Gradazione alcolica 10,5-11°. Servire a 11-12°C.

        TOCAI (uva Tocai): colore paglierino con nuances citrine-oro pallido; tenue profumo caratteristico; sapore asciutto, leggermente amarognolo, sapido, vellutato. Meno pregiato di quello del Friuli, è considerato ottimo vino da pasto, antipasti leggeri e minestre. Gradazione alcolica 11-11,5°. Servire a 10-11°C.

VINI ROSSI

        BARDOLINO (uve Corvina veronese 50-65%, Rondinella 10-30%, Molinara 10-20%, Negrara trentina fino al 10%. Possono concorrere alla produzione di detto vino anche le uve provenienti dai vitigni Rossignola, Barbera e Sangiovese nella misura massima complessiva del 10%). Smagliante colore rosso rubino chiaro tendente, in alcune annate, al cerasuolo; odore vinoso con tenue e delicato profumo; sapore asciutto, sapido, sottile gusto amarognolo, a volte leggermente « pétillant » Cantina da invecchiamento(leggermente frizzante). Non si presta a lunghi invecchiamenti. Nelle buone annate, dopo accurato affinamento, può reggere il confronto, quale vino da tutto pasto, con i migliori Beaujolais villages. Vi è anche un Bardolino tipo « Chiaretto » avente la denominazione di origine e le medesime caratteristiche organolettiche del Bardolino; cambia il colore che anziché rosso rubino è rosa. L’uso della specificazione « classico » per il vino « Bardolino » è riservato al prodotto ottenuto da uve raccolte e vinificate nell’interno della zona di origine più antica, che comprende in tutto o in parte i comuni di Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano e Cavaion. È vietata perciò qualsivoglia altra aggiunta. Simpatico vino da pasto, che va bevuto giovane; gradazione alcolica 10,5-11°. Servire a 15-16°C.

        VALPOLICELLA (uve Corvina veronese 55-70%, Rondinella 25-30%; Molinara 5-15%). Possono concorrere alla produzione di detti vini anche le uve provenienti dai vitigni Rossignola (Groppello), Negrara trentina, Barbera e Sangiovese per un massimo complessivo del 10% del totale delle viti. Colore rosso rubino. più o meno intenso che un discreto invecchiamento trasforma in granato; odore vinoso con profumo gradevole che ricorda la mandorla amara; sapore asciutto o leggermente amabile, discreto corpo, sapido, vellutato, armonico, deliziosamente amarognolo. Vino superiore da pasto. Il tipo selezionato e invecchiato diventa vino da arrosti di carne bianca. Gradazione alcolica 11-11,5°. Servire a 16-17°C.

           RECIOTO DELLA VALPOLICELLA (uve: le medesime del Valpolicella): colore rosso granato foncé, molto brillante; profumo caratteristico e accentuato; sapore delicato, pieno, caldo, vellutato, amabile; eccellente vino di elegante stoffa e grande razza. Il tipo amabile è vino da dessert. Il «Recioto della Valpolicella» può essere anche prodotto nel tipo asciutto; in tal caso può portare la qualifica «Amarone». Questo tipo è considerato grande vino per carni rosse, selvaggina e particolari tipi di formaggi. Gradazione alcolica 13-14°. Servire il tipo amabile a 15-16°C e l’asciutto a 20-22°C. L’uso in forma abbinata della specificazione geografica « Valpantena » in aggiunta cioè alle denominazioni di origine controllata « Valpolicella » e « Recioto della Valpolicella », è riservato al prodotto ottenuto dai vigneti situati nella zona della « Valpantena » delimitata e riconosciuta dal D.P.R. n. 268 del 21 ottobre 1968.

    Vino nero e fiaschi in vecchia osteria     CABERNET DI BREGANZE (uva Cabernet Frane): colore rosso rubino carico, virante al granato dopo invecchiamento; profumo caratteristico, erbaceo che un lungo affinamento trasforma in bouquet; sapore secco, morbido, armonico, vellutato, caldo. Vino superiore da arrosti di carne rossa e pollame nobile. Gradazione alcolica 12,5-13,5°. Servire a 19-20°C.

          PINOT NERO O BORGOGNA DI BREGANZE (uve Pinot nero, Marze-mino, Negrara, ecc.): colore rosso rubino; profumo caratteristico e gra­devole; sapore asciutto, morbido, armonico. Vino superiore da pasto e carni bianche. Gradazione alcolica 11,5-12°. Servire a 18-19°C.

          GAMBELLARA ROSSO (uve Negrara, Barbera e un poco di Garganega): colore rosso rubino scarico; odore vinoso e gradevole; sapore asciutto sulla vena, sapido, morbido. Vino superiore da pasto. Gradazione alcolica 11-11,5°. Servire a 17-18°C.

          RABOSO FINE (uva Raboso): colore rubino carico; odore vinoso che ricorda il profumo di marasca; sapore amabile, acidulo e tannico che l’invecchiamento in bottiglia attenua sino a renderlo morbido e piacevole. Vino da pasto. Gradazione alcolica 10-11°. Servire a 17°C.

        CABERNET-MERLOT (uve Cabernet-Merlot): colore rosso rubino scarico; profumo caratteristico, tenue; sapo­re morbido, vellutato, rotondo. Regge un moderato invecchiamento. Vino superiore da pasto. Gradazione alcolica 11-12°. Servire a 18°C.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )